News

412 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • sisma-fondazione-architetti-ingegneri
    Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale di venerdì 12 febbraio le seguenti ordinanze del Commissario Straordinario per la ricostruzione post-sisma del 2016: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO AI FINI DELLA RICOSTRUZIONE NEI TERRITORI INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI A FAR DATA DAL 24 AGOSTO 2016, ORDINANZA 21 novembre 2020 Indirizzi per l'esercizio dei poteri commissariali di cui all'articolo 11, comma 2, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante: «Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale», convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120. (Ordinanza n. 110). PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO AI FINI DELLA RICOSTRUZIONE NEI TERRITORI INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI A FAR DATA DAL 24 AGOSTO 2016, ORDINANZA 23 dicembre 2020 Norme di completamento ed integrazione della disciplina sulla ricostruzione privata. (Ordinanza n. 111). PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO AI FINI DELLA RICOSTRUZIONE NEI TERRITORI INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI A FAR DATA DAL 24 AGOSTO 2016, ORDINANZA 23 dicembre 2020 Approvazione degli schemi di convenzione con l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a. - Invitalia e con Fintecna S.p.a per l'individuazione del personale da adibire alle attività di supporto tecnico-ingegneristico e di tipo amministrativo-contabile finalizzate a fronteggiare le esigenze delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria. (Ordinanza n. 112). PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO AI FINI DELLA RICOSTRUZIONE NEI TERRITORI INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI A FAR DATA DAL 24 AGOSTO 2016, ORDINANZA 31 dicembre 2020 Approvazione schema di accordo di collaborazione, ai sensi dell'articolo 15 della legge n. 241 del 1990, tra il Commissario straordinario e l'Autorita' di bacino distrettuale dell'Appennino Centrale per la revisione degli areali a pericolosita' da frana elevata (P3) e molto elevata (P4) delle aree PAI interagenti con le previsioni della ricostruzione nei comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. (Ordinanza n. 113).
  • sisma
    Pubblicati nella Gazzetta Ufficiale di ieri i seguenti provvedimenti del Commissario Straordinario per la ricostruzione post-sisma  del 2016: PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO AI FINI DELLA RICOSTRUZIONE NEI TERRITORI INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI A FAR DATA DAL 24 AGOSTO 2016, ORDINANZA 17 settembre 2020 Organizzazione della struttura centrale del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016. (Ordinanza n. 106/2020) PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO AI FINI DELLA RICOSTRUZIONE NEI TERRITORI INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI A FAR DATA DAL 24 AGOSTO 2016, ORDINANZA 22 agosto 2020  Linee guida sui Programmi straordinari di ricostruzione, indirizzi per la pianificazione e ulteriori disposizioni di accelerazione della ricostruzione privata. (Ordinanza n. 107/2020). PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO AI FINI DELLA RICOSTRUZIONE NEI TERRITORI INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI A FAR DATA DAL 24 AGOSTO 2016, ORDINANZA 10 ottobre 2020 Disciplina dei compensi dei professionisti in attuazione dell'articolo 34, comma 5, del decreto-legge n. 189/2016, come modificato dall'articolo 57 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 e ulteriori disposizioni. (Ordinanza n. 108/2020) PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - IL COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO AI FINI DELLA RICOSTRUZIONE NEI TERRITORI INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI VERIFICATISI A FAR DATA DAL 24 AGOSTO 2016, ORDINANZA 23 dicembre 2020  Approvazione elenco unico dei programmi delle opere pubbliche nonché disposizioni organizzative e definizione delle procedure di semplificazione e accelerazione della ricostruzione pubblica. (Ordinanza n. 109/2020).
  • webinar
    Stessa formula, contenuti più tecnici: parte il nuovo ciclo di appuntamenti webinar “Obiettivo Superbonus” in collaborazione con Isnova. L’11 marzo si terrà il corso “Soluzioni integrate di efficientamento sismico ed energetico”, seguito dal webinar “Gli interventi nelle zone colpite da eventi sismici del centro Italia” il 25 marzo. L’ultimo appuntamento avrà luogo l’8 aprile sul tema “Massimali, computi e parcelle”. I tre eventi in collaborazione con Fondazione, saranno preceduti dall’incontro dal titolo “Speciale Emilia Romagna: il Superbonus con la nuova DGR” che si svolgerà il 25 febbraio.  Per iscriverti ai corsi clicca qui!
  • bonus
    Si informano tutti gli iscritti che la Convenzione con la Banca Popolare di Sondrio per l’acquisto dei crediti di imposta è stata aggiornata dopo le modificazioni introdotte dal Decreto-Legge 25 febbraio 2022, n. 13. ll convenzionamento con la Banca Popolare di Sondrio è rivolto a tutti gli iscritti ed è attivo su tutto il territorio nazionale, per il servizio di acquisto del credito d’imposta da operazioni di Superbonus, Ecobonus, Sismabonus, Bonus Facciate e Bonus Ristrutturazioni.   Condizioni economiche:   PREZZO DI ACQUISTO: per tutte le casistiche di credito a 5 anni (Superbonus/Sismabonus) il prezzo di acquisto sarà pari a 100/110; 80% per gli altri interventi.   IMPORTO MINIMO: euro 10.000 per i crediti a 10 anni e 15.000 per quelli a 5 anni.   Precisiamo, infine, che allo stato attuale le richieste da parte di Associazioni tra Professionisti e/o Società di ingegneria che agiscono in qualità di General Contractor, possono essere inoltrate solo per il tramite delle   filiali e non on-line.   Canale di richiesta per i singoli professionisti, direttamente online, tramite piattaforma digitale per la gestione della pratica nella sua interezza: caricamento dei documenti, verifica dei documenti, ecc..; per le Associazioni tra Professionisti e le Società di ingegneria, esclusivamente per il tramite delle filiali.     Per accedere al servizio Clicca qui   Per richiedere assistenza hai a disposizione il numero verde 800.088.698 o le caselle mail dedicate superbonus.fondazioneinarcassa@popso.it – info@fondazioneinarcassa.it
  • piano nazionale
    "Fondazione Inarcassa lancia un pacchetto di proposte migliorative al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e annuncia al presidente del consiglio incaricato Mario Draghi la massima disponibilità a collaborare sui principali dossier di interesse del paese: infrastrutture, efficientamento energetico, mobilità, riqualificazione edilizia e semplificazione. L’esperienza e il know how degli architetti e ingegneri liberi professionisti sono a disposizione della programmazione e progettazione del futuro del paese. Con la sua riforma la P.A. deve potenziare le sue capacità di programmazione e di controllo e non di progettazione, direzione lavori e collaudi, spazi che devono essere riservati ai più competenti ed esperti liberi professionisti. Il PNRR rappresenta una straordinaria opportunità di rimettere ordine tra le grandi sfide e priorità del paese. I fondi europei non andranno semplicemente spesi  ma investiti in un progetto complessivo di vitale importanza per il futuro di questo paese". "Scarica qui il documento della Fondazione Inarcassa. Consulta qui il PNRR approvato dal governo".
  • cantiere2
    Il MIT ha pubblicato l’Avviso pubblico per la manifestazione d’interesse per la Costituzione dell’Elenco dei soggetti qualificati per la nomina a Presidente del Collegio Consultivo Tecnico di cui all’articolo 6 del Decreto Semplificazioni. L’articolo 6 del cd. Decreto Semplificazioni (Dl 16 luglio 2020 n. 76) prevede, per i lavori diretti alla realizzazione delle opere pubbliche di importo pari o superiore alle  soglie di cui all'articolo 35 del Codice dei contratti pubblici (d.lgs n. 50/2016), la costituzione presso ogni stazione appaltante di un Collegio Consultivo Tecnico, prima dell’avvio di lavori e, non oltre 10 giorni da tale data. I componenti del Collegio Consultivo Tecnico sono scelti dalle parti di comune accordo ed il componente, con funzioni di Presidente, è scelto dai componenti di nomina di parte. Nel caso in cui le parti non trovino accordo sulla nomina del Presidente sono chiamati a provvedere il MIT, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano o le città metropolitane per le opere di rispettivo interesse. L’Avviso è finalizzato a sollecitare l’invio di manifestazioni d'interesse al fine di favorire la partecipazione e la consultazione del maggior numero di curricula nell’ambito della procedura di nomina di competenza del MIT, qualora le parti non trovino un accordo sulla nomina del Presidente. Possono presentare la candidatura ingegneri, architetti, giuristi ed economisti in possesso di comprovata esperienza e qualificazione professionale, nel settore degli appalti, delle concessioni e degli investimenti pubblici anche in relazione alla specifica conoscenza di metodi e strumenti elettronici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture (BIM) maturata attraverso il conseguimento di un dottorato di ricerca, ovvero dimostrata da una pratica professionale di almeno cinque anni nel settore di riferimento. I soggetti interessati, possono presentare la manifestazione d’interesse utilizzando il modulo allegato all’Avviso, da inviare sottoscritto digitalmente, corredato del curriculum vitae e della documentazione comprovante i requisiti richiesti, esclusivamente mediante PEC all’indirizzo: dip.infrastrutture@pec.mit.gov.it.
  • adepp europa
    “Professioni in Europa” è la newsletter che AdEPP realizza per le Casse di previdenza associate e per i loro iscritti, con l'obiettivo di approfondire la conoscenza delle politiche dell'Unione europea, con particolare riferimento alle libere professioni e alla previdenza. In ogni numero, oltre ad una sezione notizie, sono presentati gli approfondimenti tematici sui programmi di finanziamento d’interesse delle professioni, gestiti direttamente dalla Commissione europea.  Inoltre, periodicamente, sono segnalate le Consultazioni pubbliche e le richieste di pareri agli stakeholders e alla cittadinanza da parte delle istituzioni europee, con le relative scadenze. In ogni numero, infine, è presente la sezione dedicata al Monitoraggio dei bandi regionali e nazionali dei Fondi SIE 2014-2020, dove si riportano sia i bandi già segnalati nei numeri precedenti, e non ancora scaduti, sia i bandi che sono stati pubblicati di recente, con relativi collegamenti ipertestuali. In particolare, sono evidenziati i bandi specificamente rivolti ai professionisti e quelli dedicati all’internazionalizzazione. Leggi il numero 49, luglio 2021 Leggi il numero 48, giugno 2021 Leggi il numero 47, maggio 2021 Leggi il numero 46, aprile 2021 Leggi il numero 45, marzo 2021 Leggi il numero 44, febbraio 2021 Leggi il numero 43, gennaio 2021
  • italia nostra
    Italia Nostra presenta il "Piano Borghi", una proposta di Piano Nazionale Straordinario per il restauro, messa in sicurezza e riuso del patrimonio storico, architettonico, urbanistico dei borghi e dei centri storici minori con priorità delle aree interne e marginali a maggiore rischio sismico. Il Piano Borghi, è stato elaborato da Italia Nostra avvalendosi di specialisti delle molte discipline e settori economici interessati. Scaturisce, ben prima del crescente interesse verso i Borghi determinato dalla pandemia, dalla obiettiva necessità di assicurare qualità che non possono mancare in qualunque forma di recupero: conservazione e restauro dei caratteri architettonici e ambientali pur nei necessari adattamenti, sicurezza antisismica e idrogeologica, incentivi per il reinsediamento attraverso nuove occasioni di lavoro, contestuale conservazione e recupero del paesaggio, coinvolgimento di capitali privati e risorse pubbliche già esistenti, procedure e tecniche di intervento unificate. Il Piano vuole coordinare e rendere più efficaci importanti strumenti già varati di recente quali Strategia Nazionale Aree Interne, Sisma Bonus, Ecobonus, oltre all’utilizzo di Recovery Fund, Fondi Nazionali da Banca Depositi e Prestiti, assicurativi, bancari, di fondazioni private ribaltando la logica secondo la quale dato un finanziamento si propone un intervento qualunque esso sia ma elaborando un progetto organico e su di esso far confluire più canali di finanziamento.  Per presentare il Piano Borghi si terrà il 28 gennaio dalle ore 15 alle ore 18, un webinar in cui interveranno i principali attori coinvolti, istituzionali e professionali. Per iscriverti al webinar clicca qui Scarica il programma del webinar Scarica il Piano Borghi
  • contrasto bandi
    Il bando oggetto di attenzione è stato indetto dal Comune di Sulmona e ha per oggetto un appalto integrato che prevede la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di miglioramento sismico dell’edificio nel quale ha sede l’istituto scolastico “Ovidio” nell’ambito del progetto “Scuole d’Abruzzo”. Già nel mese di dicembre scorso, nell’ambito dell’attività di contrasto ai bandi irregolari promossa da Fondazione Inarcassa, era stata notificata una diffida al Comune di Sulmona per segnalare alcune criticità riscontrate nel bando di gara. Innanzitutto, il compenso per la prestazione richiesta era assolutamente esiguo: circa lo 0,6% rispetto al valore complessivo dei lavori da realizzare, superiore ai 3 milioni di euro. In secondo luogo, al bando non è stato allegato il calcolo dei corrispettivi redatto secondo il DM del 17 giugno 2016 (c.d. “decreto parametri”) in violazione di quanto espressamente previsto dalle Linee Guida Anac n. 1 sui servizi di architettura e ingegneria. In riferimento al primo punto, nella diffida sono stati forniti tutti i dettagli circa la violazione del principio dell’equo compenso attraverso il costante richiamo alla più recente giurisprudenza. Il Tar Sicilia parla di annullamento del bando allorquando “è individuato il prezzo posto a base d’asta in maniera del tutto incongrua” (Tar Palermo, sez. III, n. 909/2008); il Tar Aosta parla di legittimo ricorso al giudice “ogni qualvolta si intenda far eliminare una condizione sicuramente lesiva del proprio interesse a partecipare alla gara stessa” (Tar Aosta, sez. I n. 37/2009) . Una giurisprudenza solida, dunque, che poggia su un orientamento del legislatore che sta progressivamente rafforzandosi nell’ambito della disciplina della materia sull’equo compenso, come mostra la portata dell’art. 19-quaterdecies del decreto legge 148/2017 (c.d. “decreto fiscale”) che ha introdotto il principio a favore di tutti i liberi professionisti. Si consideri, inoltre, e ciò sempre ai fini della determinazione del compenso, che nel disciplinare si parla di progetto esecutivo redatto ma non approvato a causa delle mancate di autorizzazioni da parte della Soprintendenza  e dell’ufficio del genio civile.  Alla diffida, il Comune di Sulmona ha fornito riscontro pubblicando una rettifica del bando di gara che accoglie solo parzialmente le doglianze mosse dalla Fondazione Inarcassa. Se l’Amministrazione ha provveduto, da un lato, ad allegare alla documentazione di gara il calcolo dei corrispettivi, dall’altro però, la remunerazione per la prestazione richiesta continua ad essere insufficiente e non congrua. Parallelamente, e in autonomia, anche l’Ordine degli architetti dell’Aquila aveva avviato un’azione di contrasto al bando di gara. Nei primi giorni del nuovo anno, l’Ordine ha comunicato alla Fondazione Inarcaassa di procedere all’impugnazione del bando di gara presso il TAR dell’Aquila. Fondazione Inarcassa sosterrà con grande convinzione l’azione dell’Ordine e parteciperà al ricorso al Tar attraverso un intervento ad adiuvandum.  Probabilmente non è un caso che si tratti di un appalto integrato, dove la figura del professionista viene considerata secondaria ed “accessoria”. La Fondazione si continua ad opporre con forza anche nella sua attività di lobbying normativo affinché questa modalità di appalto sia nuovamente impedita.