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  • lettera delrio
    Con la "lettera aperta" pubblicata sul Corriere della Sera di oggi, sabato 18 marzo 2017, la Fondazione chiede chiarimenti al Ministro Delrio circa l'inspiegabile modifica al Decreto Sismabonus (variazione dell’art. 3 del decreto n. 58 del 2017) che mette nuovamente in discussione le competenze professionali. Ecco il testo della lettera aperta.   LETTERA APERTA AL MINISTRO GRAZIANO DELRIO   Ill.mo Signor Ministro, dal 24 agosto 2016 il Centro Italia è stato investito da oltre 45 mila scosse di terremoto che hanno reso inagibili più di 200 mila immobili. Una catastrofe per la quale il Governo si era impegnato ad assicurare una ricostruzione sicura con regole certe.  Eppure, recentemente, Lei stesso ha emanato un decreto a variazione dell’art. 3 del decreto n. 58 del 2017, modificando l’originaria previsione normativa che riservava a ingegneri e architetti iscritti ai rispettivi Ordini tutte le attività tecniche connesse al cosiddetto “sisma Bonus”, ed estendendo così - molto più genericamente - tali attività a qualunque professionista iscritto ai rispettivi Ordini o Collegi. Noi architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti a Inarcassa lamentiamo da anni, da molti anni, la terribile confusione esistente sulle competenze professionali delle figure tecniche che affollano il mondo delle costruzioni. Un caos che, purtroppo ancora una volta, viene ulteriormente alimentato anziché essere risolto.  Bisogna essere consapevoli che i primi a farne le spese sono i cittadini.  Sulla specifica attività inerente alle prestazioni tecniche in ambito sismico riteniamo che non possa più essere tollerato nessun tipo di confusione, soprattutto quando a essere in gioco è la pubblica incolumità. Migliorare la sicurezza statica o adeguare alla normativa vigente gli edifici esistenti in zona sismica richiede necessariamente valutazioni complesse sulle strutture e sulla loro risposta alle azioni sismiche. Solo ingegneri e architetti con laurea magistrale possiedono le competenze tecniche necessarie a svolgere tali valutazioni.  È quindi necessario definire compiti e obblighi in forma chiara e precisa. Per questo motivo ci permettiamo di richiederLe che vengano definite nel concreto e con puntualità le attività relative al “sisma Bonus” che possono rientrare nelle competenze di geometri, periti edili, dottori in agraria, periti agrari e laureati triennali. Siamo certi che, ben comprendendo l’importanza delle questioni da noi sollevate, vorrà dedicare alla presente lettera la giusta attenzione e fornire alla categoria e ai cittadini tutti conseguente riscontro. Si porgono distinti ossequi. arch. Andrea Tomasi Presidente Fondazione Inarcassa      
  • Contro la sentenza del Consiglio di Stato del 3 ottobre prosegue la campagna #sevalgo1euro a tutela dei liberi professionisti architetti e ingegneri. Abbiamo trasmesso una diffida al Comune di Catanzaro per ribadire che i rimborsi spese non possono essere declinati sotto forma di compensi.  
  • concorso riccione home
    Dopo il grande successo dei Concorsi di Progettazione per la ricostruzione del “Science Centre” di Città della Scienza a Napoli e per la ricostruzione del corpo centrale dell’ex biblioteca della Stazione Zoologica Anton Dohrn, la Fondazione ha avviato un nuovo Concorso di progettazione per la realizzazione della Scuola Panoramica di Riccione. Al Concorso possono partecipare sia gli architetti e gli ingegneri italiani che svolgono attività libero professionale nei modi consentiti dalla legge, sia gli architetti e gli ingegneri che hanno residenza in uno stato membro dell’Unione Europea e sono abilitati all’esercizio della professione secondo le regole in vigore nei relativi Paesi di appartenenza. Come sempre nei Concorsi supportati dalla Fondazione al vincitore è garantito l’incarico professionale della progettazione. Il costo netto di costruzione è stimato in € 2.500.000, mentre l’importo complessivo spettante al vincitore per i tre livelli di progettazione è fissato in € 300.812,73. Il Concorso si svolge in due fasi: una prima ove i concorrenti, attraverso elaborazioni schematiche, evidenziano l’idea progettuale; una seconda, da effettuarsi tra i progetti meritori selezionati nella prima fase, ove ai concorrenti viene richiesta la stesura di un progetto preliminare. Tra questi verrà selezionato il progetto vincitore. La procedura di concorso avviene nel rispetto del D.Lgs. 50/2016. Il termine per la presentazione degli elaborati relativi alla prima fase è fissato alle ore 12:00 del giorno 31/03/2017. CLICCA QUI per accedere all’area del Concorso e scaricare la documentazione di riferimento. CLICCA QUI per scaricare i progetti vincitori.
  • shutterstock_93932968.jpg
    A tutela degli interessi degli architetti e ingegneri liberi professionisti, la Fondazione svolge un’attenta attività di analisi e contrasto dei bandi di gara dei servizi di architettura e ingegneria irregolari. Pur trattandosi di un’attività “a campione”, la Fondazione riesce a dare voce ai numerosi liberi professionisti che sempre più spesso si trovano esclusi dalla partecipazione ai bandi di gara indetti dalle stazioni appaltanti per meri vizi procedurali o, come purtroppo sempre più spesso accade, per evidenti irregolarità sostanziali. Prima fra tutte l’inadeguata determinazione degli importi posti a base d’asta. Non è certo un’attività suppletiva al nuovo Codice degli Appalti, né alle Linee Guida redatte dall’Anac, quanto, piuttosto, quella di cercare di salvaguardare la dignità del nostro lavoro e garantire livelli di corrispettivi adeguati.  La Fondazione, quindi, sulla base delle segnalazioni indicate dai liberi professionisti, raccoglie i bandi “anomali” e poi procede all’attento vaglio dei singoli casi. Quando le irregolarità appaiono palesi e in evidente contrasto alla normativa vigente, la Fondazione, a proprie spese, con la consulenza di esperti legali impegnati nel diritto degli appalti pubblici, procede con una lettera di diffida alla stazione appaltante con richiesta di revoca o modifica del bando nelle parti considerate “irregolari”, e, successivamente, nel caso di non accoglimento della richiesta, presenta, qualora le condizioni lo consentano, un’istanza di precontenzioso dinanzi all’Anac e, in ultima istanza, il ricorso al T.A.R.  Tutto questo iter richiede precisione e, soprattutto, tempestività: i tempi per i ricorsi sono, infatti, estremamente contenuti e, purtroppo, a volte risulta difficile rispettarli. In questi anni, le segnalazioni di bandi irregolari sono cresciute in modo esponenziale e, ormai, il ritmo è quotidiano.  Quindi, la Fondazione, proprio per poter meglio operare in questo importante servizio per tutti noi, chiede ai professionisti che segnalano le irregolarità (si ricorda che è garantito il totale anonimato) di farlo compilando la semplice scheda allegata e di inviarla con grande sollecitudine a:   info@fondazionearching.it   Clicca QUI per scaricare la scheda di segnalazione dei bandi irregolari.   Alcuni dei casi più eclatanti trattati dalla Fondazione, si sono rivelate vere e proprie “vergogne”. Per approfondire, visita la SEZIONE dedicata.
  • adesioni 2017
    Dal 1° dicembre 2016 sarà possibile aderire o rinnovare l’adesione alla Fondazione Architetti e Ingegneri liberi Professionisti iscritti a Inarcassa per l’anno solare 2017. Associandosi dal 1° dicembre 2016 l’adesione consentirà, peraltro, da subito di beneficiare di tutti i servizi! Ricordiamo agli iscritti 2016 che il 31 dicembre è prevista la scadenza della tessera dell’anno in corso e, in caso di mancato rinnovo, non sarà più possibile accedere ai servizi messi a disposizione dalla Fondazione. Tra i servizi erogati a beneficio dei propri iscritti, un’interessante offerta formativa, con diversi corsi, in modalità frontale, webinar e FAD, con riconoscimento di crediti formativi. La Fondazione svolge un’attività di monitoraggio parlamentare e dei processi decisionali che consente di conoscere gli sviluppi della normativa di interesse per la categoria professionale. Nel corso del 2016, l’attenzione della Fondazione si è focalizzata sul processo di riforma del Codice degli Appalti e sul cosiddetto Jobs Act dei lavoratori autonomi, il disegno di legge di iniziativa governativa già approvato dal Senato. La Fondazione si propone come interlocutore attivo che partecipa ai vari tavoli istituzionali, comprese le audizioni parlamentari, sui temi di interesse per la professione. Costante è anche l’impegno rivolto al contrasto dei bandi e delle procedure di aggiudicazione degli appalti di servizi di ingegneria segnalati come in palese spregio delle regole normative. In materia di Concorsi di progettazione, dopo il successo ottenuto dal Concorso per la ricostruzione del Science Centre di Città della Scienza, polo di formazione e di divulgazione scientifica a Napoli, il 2016 ha visto il raggiungimento di un nuovo importante traguardo con il Concorso di progettazione per la ricostruzione della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Inoltre, il 2016 ha visto l’avvio di un nuovo servizio chiamato Sportello ProntoEuropa, volto a fornire consulenza su quesiti relativi a bandi specifici e ai programmi di finanziamento nazionali o internazionali, il rinnovo di convenzioni già attive nel 2015, come quella relativa al servizio di fatturazione elettronica e conservazione decennale delle fatture emesse e l’attivazione di nuove convenzioni per migliori condizioni d’acquisto in settori quali: prodotti assicurativi e servizi. Aderire costa soltanto € 12,00 per i singoli professionisti ed € 120,00 per le Società di Ingegneria e gli Ordini Professionali. Se anche Tu, vuoi contribuire alla promozione e allo sviluppo della categoria entra a far parte della Fondazione! Per Info ed Adesione CLICCA QUI
  • corso_amianto
    CONCLUSO La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi Professionisti Iscritti Inarcassa è lieta di comunicare l’avvio del secondo corso di formazione a distanza erogato dalla Fondazione sui temi della sicurezza, dal titolo: “Dall’amianto alle fibre artificiali vetrose: rischi e prevenzioni” Il Corso, della durata di 8 ore suddivise in moduli di 15 minuti ciascuno,  sarà tenuto dal Geom. Stefano Farina e Dott.ssa Antonella Grange, docenti presso la Società SEIDUESEI.org.Srl e sarà disponibile fino al  30 settembre 2017 ultima data di iscrizione.  Se sei già Socio, effettua il login per poi registrarti al Corso. MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: Il Corso è offerto gratuitamente ai singoli Professionisti, soci della Fondazione che potranno registrarsi accedendo all'area FORMAZIONE del portale. Tale attività formativa darà diritto all’attribuzione di CFP nella misura indicata dalla normativa attuale  dei Consigli Nazionali per i corsi in materia di “salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”: n. 8 CFP per gli Architetti  n. 8 CFP per gli Ingegneri    Nello specifico è prevista la trattazione dei seguenti temi: Cos’è l’amianto  Utilizzo dell’amianto e dove è ancora possibile ritrovarlo Normativa in materia di amianto Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i. La normativa specifica La mappatura dell’amianto all’interno dei cantieri Messa in sicurezza e rimozione di manufatti contenenti amianto La progettazione della sicurezza e la redazione del Piano di Sicurezza e coordinamento: il ruolo del coordinatore in fase progettuale Il coordinamento in fase esecutiva: il ruolo del coordinatore in fase esecutiva   SCARICA IL PROGRAMMA Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti. (7 risposte corrette su 8). N.B.: ogni test di verifica prevede n. 3 tentativi. In caso di mancato superamento sarà necessario ripetere gli ultimi 4 moduli della lezione corrispondente. In caso di mancato superamento del terzo tentativo inviare email a supporto@multicastsrl.it ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, una volta scaricato l'ATTESTATO di fine corso, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.   ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazionearching.it   TUTOR Dott.ssa Ornella Lucia Salvetti Società SEIDUESEI.org.Srl ornella.salvetti@seiduesei.org (Scarica il CV)   MENTOR E DOCENTE Geom. Stefano Farina Società SEIDUESEI.org.Srl stefano.farina@studiofarina.info (Scarica il CV)   DOCENTE Arch. Antonella Grange Società SEIDUESEI.org.Srl a.grange@grangesicurezzaeambiente.com     DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo e.comodo@fondazionearching.it   Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazionearching.it. tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)  
  • Corso Cantieri
    VAI AL CORSO CONCLUSO   La Fondazione Architetti e Ingegneri liberi Professionisti Iscritti Inarcassa è lieta di comunicare che sono aperte le iscrizioni ad un nuovo corso di formazione a distanza erogato dalla Fondazione dal titolo: “I cantieri di allestimento opere temporanee pubblico spettacolo ed eventi”. Il Corso, della durata di 8 ore suddivise in moduli di 15 minuti ciascuno,  sarà tenuto dal Geom. Stefano Farina e dall’Arch. Rosanna Cipolla, docenti presso la Società SEIDUESEI.org.Srl e sarà disponibile fino al 31 agosto 2017 ultima data di iscrizione. Il Corso è offerto gratuitamente ai singoli Professionisti, soci della Fondazione.   MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE: L’iscrizione al corso è gratuita per gli iscritti alla Fondazione, che potranno registrarsi accedendo all'area FORMAZIONE del portale.  Per una migliore navigazione sulla piattaforma e-learning è necessario utilizzare Internet Explorer 10 o superiore, Safari 7 o superiore, Chrome, Firefox e abilitare la visualizzazione dei popup nel browser. Tale attività formativa darà diritto all’attribuzione di CFP nella misura indicata dalla normativa attuale  dei Consigli Nazionali per i corsi in materia di “salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”: n. 2 CFP per gli Architetti n. 8 CFP per gli Ingegneri Nello specifico è prevista la trattazione dei seguenti temi: Normativa Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i. Decreto Interministeriale 22/02/2012 (Decreto Palchi) Gli accordi stato regioni sulla formazione dei lavoratori Le figure della sicurezza ed i soggetti coinvolti Le peculiarità delle imprese che operano nei cantieri del pubblico spettacolo La progettazione della sicurezza e la redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento: il ruolo del coordinatore in fase progettuale Il coordinamento in fase esecutiva: il ruolo del coordinatore in fase esecutiva La complessità della gestione, imprese affidatarie ed esecutrici, cooperative, i service, fornitura e prestazione di manodopera e di servizi, imprese di stranieri, rapporti con la struttura ospitante Attività di montaggio dei service Aspetti tecnici e Procedure di lavoro Allestimenti manifestazioni fieristiche Ulteriori aspetti legati al “cantiere” eventi La gestione delle emergenze   SCARICA IL PROGRAMMA Ai fini della verifica dell’apprendimento, sono previsti dei test costituiti da n. 8 domande a risposta multipla per ogni CFP riconosciuto. Ai fini del superamento dei test è richiesto rispondere correttamente almeno all’80% dei quesiti proposti. (7 risposte corrette su 8). N.B.: ogni test di verifica prevede n. 3 tentativi. In caso di mancato superamento sarà necessario ripetere gli ultimi 4 moduli della lezione corrispondente. In caso di mancato superamento del terzo tentativo inviare email a supporto@multicastsrl.it N.B. Per poter fruire del corso e di tutti i servizi erogati è necessario essere iscritti alla Fondazione. ATTENZIONE: ai fini del riconoscimento dei CFP, una volta scaricato l'ATTESTATO di fine corso, è previsto il caricamento dei partecipanti il primo giorno lavorativo di ciascun mese. L’attribuzione avrà luogo non appena validate le istanze dai rispettivi Consigli Nazionali.   ORGANIZZATORE UNICO Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa info@fondazionearching.it   TUTOR Dott.ssa Ornella Lucia Salvetti Società SEIDUESEI.org.Srl ornella.salvetti@seiduesei.org (Scarica il CV)   MENTOR E DOCENTE Geom. Stefano Farina Società SEIDUESEI.org.Srl stefano.farina@studiofarina.info (Scarica il CV)   DOCENTE Arch. Rosanna Cipolla Società SEIDUESEI.org.Srl rosanna.cipolla@studiotecnicocappelli.it (Scarica il CV)   DIRETTORE SCIENTIFICO FORMAZIONE FONDAZIONE INARCASSA Ing. Egidio Comodo e.comodo@fondazionearching.it   Per ulteriori informazioni: e-mail: info@fondazionearching.it. tel. 06-85274216 (dal lunedì al venerdì ore 9-13)   VAI AL CORSO
  • terremoto
    A seguito dell’ultimo tragico evento sismico, la Fondazione di Inarcassa, ancora una volta, chiede con fermezza che venga intrapresa su tutto il Paese, un’azione sistematica di messa in sicurezza, non solo dal punto di vista sismico ma anche idrogeologico e a favore della qualità della vita. Ciò che si auspica è un piano di revisione complessiva che renda efficiente il nostro territorio.   In un’intervista rilasciata al Tgcom24, Andrea Tomasi, Presidente della Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti iscritti a Inarcassa, spiega come sia inconcepibile ed inaccettabile che nella società attuale, gli edifici strategici come scuole e ospedali, non rispondano a norme antisismiche. Norme che esistono, sono aggiornate, operano nel pieno della loro efficacia, ma che evidentemente non vengono sempre applicate. Non è più possibile attendere gli eventi e piangerne gli effetti. “L’Italia è un Paese a rischio sismico: si intraprenda un’azione diagnostica e sistematica che interessi tutto il territorio nazionale e si applichi la normativa vigente”.    Sul tragico terremoto che ha martoriato il Centro Italia, ma nel contempo ha risollevato la drammaticità di problemi sociali ancora irrisolti, è intervenuto Andrea Tomasi, presidente della Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi professionisti iscritti a Inarcassa. In un’intervista a Tgcom24, il presidente Tomasi ricorda come già tre anni fa, in un Manifesto pubblico, la Fondazione chiedeva al futuro Governo, un impegno prioritario ed imprescindibile, quello di garantire una ricostruzione sistematica di tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione agli edifici strategici come scuole e ospedali. Un piano molto complesso che sicuramente prevede un impegno a lungo termine ma che rappresenta una revisione complessiva ed efficace con l’obiettivo di rendere non solo sicuro ma anche efficiente il territorio, ovvero capace di investire ma soprattutto di difendere, il grande patrimonio che esso rappresenta. Di fronte a questo ultimo terribile evento sismico, la Fondazione, pur monitorando l’evolversi della situazione, crede prioritario ed imprescindibile, riportare all’attenzione pubblica la necessità di ricostruire adeguatamente il patrimonio andato distrutto, ma accanto a questo, dare finalmente concretezza a quello che da bisogno è diventata un’emergenza: intraprendere un’azione diagnostica per la messa in sicurezza che interessi l’intero territorio nazionale. “Finché non verrà intrapresa questa azione non potremo fare altro che piangere altre vittime.  E se è vero, come è stato detto che il terremoto negli ultimi cinquant’anni ha causato un costo di 140 miliardi di euro, aggiungo che ha soprattutto causato migliaia di vittime. Non si può consegnare un bene comune come la sicurezza all’imprevedibile, l’Italia è un Paese a rischio sismico, da società moderna non possiamo attendere gli eventi e piangerne gli effetti. Come architetti e ingegneri liberi professionisti chiediamo  a gran voce che si inizi finalmente a porre mano realmente al nostro territorio e al nostro patrimonio per consentirne la messa in sicurezza e la riqualificazione. Oggi, quindi,  necessita l’attivazione di un’azione preventiva articolata e seria, unica risposta concreta e responsabile che il Paese richiede”.   LINK Vedi l’INTERVISTA al presidente Andrea Tomasi su Tgcom24 Vedi l'INTERVISTA al presidente Andrea Tomasi su SkyTg24 Vedi l'INTERVISTA al presidente Andrea Tomasi su Rainews24 Leggi l’ARTICOLO di Francesco Occorsio su La Repubblica. “Mancano i decreti attuativi la ricostruzione partirà senza riforma degli appalti” Ascolta l'INTERVENTO del presidente Andrea Tomasi a Radio Radicale. “Terremoto: piani nazionali e rottamazione edilizia. Focus con Elisabetta Zamparutti e Andrea Tomasi”