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  • Si è svolto nella giornata di martedì 4 aprile l'incontro diretto ad approfondire e documentare se la riforma dell’equo compenso possa permettere ai professionisti di svolgere la libera professione seguendo un percorso lavorativo che non punti al ribasso ma che valorizzi la dignità della proprietà intellettuale.    Clicca qui per vedere il video
  • In attesa che si completino le procedure per la formazione del nuovo governo, già si intravedono interessanti novità sotto il profilo dell’attività parlamentare. Nel corso della prima seduta della Camera e del Senato, che hanno dato inizio alla XIX Legislatura, tra il 13 e il 14 ottobre scorsi, sono state annunciate alcune interessanti proposte di legge per la categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti che in parte ricalcano le proposte della scorsa legislatura. A luglio scorso, nei giorni più accessi della crisi di governo, la Fondazione Inarcassa aveva pubblicamente espresso il timore che tutto il lavoro fatto nelle sedi parlamentari sui più importanti temi di interesse della categoria, non avrebbe, purtroppo, portato ai risultati sperati. La legge sull’equo compenso e la riforma fiscale che avrebbe incluso anche gli incentivi per la formazione delle società tra professionisti, sono stati tra i dossier più penalizzati a causa dell’interruzione improvvisa della scorsa legislatura. Il disegno di legge in materia di equo compenso, nonostante gli sforzi di molti parlamentari della XVIII legislatura che hanno sostenuto le osservazioni, talvolta anche critiche, delle organizzazioni di rappresentanza degli interessi della categoria, tra cui Fondazione Inarcassa, e gli inviti all’approvazione in via definitiva del provvedimento, è ritornato ai nastri di partenza, nonostante mancasse solo l’ultimo passaggio nell’Aula del Senato. Nelle scorse settimane, la Fondazione Inarcassa ha lanciato, sulle colonne dei principali quotidiani italiani, il manifesto programmatico degli architetti e ingegneri liberi professionisti per tracciare le grandi priorità di cui ha bisogno il Paese. Tra queste, la legge sull’equo compenso e la riforma fiscale che valorizzi le aggregazioni professionali e multidisciplinari dei liberi professionisti anche attraverso opportuni incentivi che estendano il regime forfettario alle società tra professionisti. Possiamo dirci per il momento soddisfatti per quest’inizio di nuova legislatura. E’ un segnale molto positivo che i suggerimenti e le proposte avanzate dalla Fondazione Inarcassa siano stati sin da subito raccolti dalle più importanti forze politiche. In materia di equo compenso sono state depositate alla Camera ben tre proposte di legge: una a firma dell’on. Meloni, recante disposizioni in materia di equo compenso delle prestazioni professionali» (C.338); le altre due a firma dell’On. Costa (C. 73) e dell’On. Morrone (C. 271). Sulla riforma fiscale, l’on. Marattin ha presentato due proposte di legge: la prima in materia di disciplina dell'imposta sul reddito applicabile alle società tra professionisti e alle società tra avvocati» (C. 76); l‘altra, è la delega al governo per la riforma fiscale (C. 75).  L’esame delle proposte di legge di cui sopra non è ancora iniziato, ma siamo fiduciosi che parta al più presto.  
  • Come più volte segnalato da Fondazione Inarcassa, la concreta attuazione del sistema compensativo previsto dall’art. 26 del D.L. n. 50/2022 (il c.d. “Decreto Aiuti”) impatta sugli incarichi in essere dei direttori dei lavori nell’ambito delle commesse pubbliche imponendogli l’erogazione di prestazioni di natura tecnico-contabile ulteriori non previste nei relativi incarichi professionali. Tale aumento di attività e responsabilità per i professionisti, deve essere accompagnato, necessariamente, da un commisurato adeguamento del compenso professionale. Di conseguenza, come analizzato nel parere legale richiesto allo Studio Legale Brugnoletti&Associati, disponibile al seguente link, al quale si rinvia per ogni approfondimento, i professionisti possono richiedere tale adeguamento ricorrendo: a) al comma 12 dell’art. 106 del Codice dei contratti pubblici, qualora l’entità della modifica sia contenuta entro il 20% del valore del contratto; b) al comma 1, lett. c) del medesimo art. 106, laddove il valore della modifica sia superiore al 20%, ma, comunque, contenuta entro il 50% del valore del contratto. A fronte della richiesta, i RUP devono accordare l’aggiornamento degli onorari al fine di salvaguardare, in primis, la qualità delle prestazioni professionali affidate garantendo, contemporaneamente, l’equità del compenso dei professionisti e l’equilibrio economico dell’incarico.
  • Dal 4 al 6 novembre presso il Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai, 15 giovani professionisti italiani insieme a 15 colleghi operanti negli Emirati Arabi Uniti hanno lavorato fianco a fianco dando vita a 5 progetti innovativi, destinati a donare un nuovo volto all’area di Downtown Boulevard di Dubai. Alla presentazione, che si è tenuta all’interno dell’anfiteatro del padiglione Italia presso l’Expo, hanno preso parte l’Ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti, Nicola Lener, e numerosi professionisti di fama internazionale tra i quali il co-progettista del Padiglione Italia Prof. Carlo Ratti. Il workshop nato dalla collaborazione con Emaar, principale developer degli Emirati, ha dato modo a 30 giovani promesse dell’architettura e dell’ingegneria di confrontarsi e mettere a fattor comune i rispettivi background. I progetti di urban activation ideati al termine di 3 giorni di intenso lavoro, hanno riguardato il centro nevralgico di Dubai, la zona del Downtown, che ospita il Burj Kalifa e il Dubai Mall, rispettivamente il grattacielo e il centro commerciale più grandi al mondo. Con approcci molto differenti, i cinque progetti elaborati hanno fornito numerosi spunti per donare nuova linfa ad una zona ancora in forte espansione, all’insegna del green e della nuova mobilità. Gli elaborati del workshop saranno raccolti in una pubblicazione prodotta da Fondazione Inarcassa. LEGGI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI      
    • Expo
  • webinardubai12
    martedì 12 ottobre ore 14.00     Real Estate Development “made in UAE”         Relatori:   arch. Fabio Grilli –   Senior Design Manager, EMAAR   L’evento, aperto a tutti gli interessati, avrà luogo martedì 12 ottobre, con inizio alle ore 14.00 e  sarà trasmesso in modalità streaming con possibilità di essere seguito anche in diretta libera sulla nostra pagina Facebook.   SCARICA IL PROGRAMMA     Per gli Ingegneri e gli architetti che parteciperanno all’evento è stata presentata domanda ai Consigli Nazionali di appartenenza per il riconoscimento di n.2 CFP.     Speakers: arch. Fabio Grilli - Senior Design Manager, EMAAR The event, open to all interested parties, will take place on Tuesday 12 October, starting at 14.00 and will be broadcast in streaming mode with the possibility of being followed live on our Facebook page. For the Engineers and architects who will participate in the event, an application has been submitted to the National Councils to which they belong for the recognition of 2 CFPs.
  • questionario
    Per aiutarci con la ricerca promossa da Erasmus+ KA2 Energy Efficiency Expert Project, Le chiediamo gentilmente di dedicare qualche minuto del Suo tempo a rispondere alle domande di seguito riportate.  Lo scopo del progetto è l'elaborazione di materiale formativo innovativo che possa rivolgersi a soggetti e PMI interessati ad intraprendere nuovi percorsi professionali: Esperto in Efficienza Energetica.  Tempo di compilazione due minuti. Clicca qui per avviare il questionario
  • anac2
    L’Anac accoglie integralmente una delle proposte formulate da Fondazione Inarcassa nell’ambito della Consultazione pubblica sul bando tipo recante il disciplinare di gara per procedure svolte interamente con sistemi informatici. L’Anac, sulla scorta di una giurisprudenza ormai consolidata, già richiamata da Fondazione Inarcassa nella formulazione della proposta, sancisce l’illegittimità della clausola che impone all’aggiudicatario il pagamento del corrispettivo dovuto dalla stazione appaltante per i servizi di committenza e le altre prestazioni correlate allo svolgimento di gara. Quest’importo pari ad almeno l'1 per cento del servizio posto a base di gara graverebbe non poco sul prestatore di servizi erodendo il suo reddito imponibile.   Scarica il Comunicato Anac.    
  • audizione fondazione
    Fondazione Inarcassa è stata audita il 3 giugno in Commissione Giustizia della Camera nell'ambito dell'esame delle proposte di legge in materia di equo compenso e di clausole vessatorie nelle convenzioni relative allo svolgimento di attività professionali in favore delle banche, delle assicurazioni e delle imprese di maggiori dimensioni (A.C. 301 e abb.)  Qui è disponibile la registrazione dell'audizione di Fondazione Qui è disponibile il documento con i temi trattati dalla Fondazione