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    Titolo bando: Bandi del Programma Horizon 2020 per l’Energia Competitiva a Bassa Emissione di Carbonio Finalità  Nell’ambito della Sfida Sociale 3 per l’Energia Sicura, Pulita e Efficiente del Programma Horizon 2020 sono stati pubblicati i seguenti bandi per il 2016 sul tema dell’Energia Competitiva a Bassa Emissione di Carbonio: 1- Sviluppo di tecnologie di nuova generazione per l’elettricità ed il riscaldamento/raffreddamento da fonti rinnovabili; 2- Sviluppo di tecnologie di nuova generazione per il bio-fuel; 3- Cooperazione internazionale con il Messico sul tema della geotermia; 4- Cooperazione internazionale con la Corea del Sud sui processi di raccolta ad alta efficienza di nuova generazione; 5- Utilizzo della CO2 raccolta per l’industria di trasformazione; 6- Supporto delle scienze sociali e umane per l’unione energetica; 7- Supporto agli stakeholder del settore energetico per contribuire al piano SET. Beneficiari Le proposte devono essere presentate da enti pubblici e privati dell’Unione Europea. Budget Per questi bandi è previsto uno stanziamento complessivo di circa 120 milioni di euro. I finanziamenti previsti per le proposte sono a fondo perduto e coprono il 100% dei costi previsti. Scadenza Le proposte potranno essere presentate fino al 16 febbraio 2016. Links utili https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-lce-2016-2017.html#c,topics=callIdentifier/t/H2020-LCE-2016-2017/1/1/1&callStatus/t/Forthcoming/1/1/0&callStatus/t/Open/1/1/0&callStatus/t/Closed/1/1/0&+identifier/desc
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    Titolo Quattro Bandi nel settore ENERGY-EFFICIENT BUILDINGS nell’ambito del Programma HORIZON 2020 (H2020-EEB-2016-2017) Finalità  I bandi sono i seguenti: ● EEB-01-2016: Materiali altamente isolanti con proprietà avanzate ● EEB-02-2016: Indicatori di performance e tecniche di monitoraggio per l’efficienza energetica e la qualità ambientale a livello di edificio e di quartiere ● EEB-03-2016: Integrazione di tecnologie avanzate per il riscaldamento ed il raffreddamento a livello di edificio e di quartiere ● EEB-04-2016: Nuove strategie e tecnologie per lo sviluppo di elementi prefabbricati attraverso il riutilizzo ed il riciclo di materiali e di strutture da costruzione. Scadenza per tutti i bandi La scadenza per la presentazione delle proposte complete è il 21 Gennaio 2016. Budget  Il budget totale allocato per i quattro bandi ammonta a 49 milioni di euro. La percentuale di finanziamento varia da 100% al 70% delle spese totali ammissibili di progetto, a fondo perduto. Links utili https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-eeb-2016-2017.html#c,topics=callIdentifier/t/H2020-EEB-2016-2017/1/1/1&callStatus/t/Forthcoming/1/1/0&callStatus/t/Open/1/1/0&callStatus/t/Closed/1/1/0&+identifier/desc
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    Titolo bando  Bando Wind Startup Award 2015 in materia di Tecnologie di Innovazione Digitale Scadenza  La scadenza per la presentazione delle candidature è il 30 Novembre 2015. Finalità  L’obiettivo è quello di valorizzare l’ecosistema italiano dell’innovazione, offrendo un supporto concreto, finanziario e operativo alle più promettenti idee e Startup nazionali e favorendo le sinergie tra l’ecosistema e il sistema industriale e produttivo italiano. Wind Startup Award 2015 è la nuova edizione del programma di accelerazione organizzato da Wind Business Factor, che aiuta a realizzare l’idea di business ed a sviluppare startup innovative in uno dei settori principali della Digital Economy:  - Fin Tech; - Clean-Tech e Bio-Tech; - Internet of Things; - Life Science; - Retail; - Entertainment e Lifestyle; - Fashion; - E-learning; - Innovazione culturale; - Digital Marketing; - Digital Communication Beneficiari  L’Award è rivolto a:  ● Persone fisiche e team di progetto, residenti in Italia, che presentino progetti di future imprese innovative (idee);  ● Startup innovative e imprese già avviate in forma societaria con sede legale e operativa in Italia (startup) Che presentino soluzioni innovative (di prodotto/servizio o di processo), sia per il consumatore finale che per le aziende (B2C e B2B).  Agevolazioni L’iniziativa offre opportunità immediate, concrete e gratuite per tutti gli imprenditori e aspiranti imprenditori. Tutte le Idee/Startup che parteciperanno all’Award, infatti, potranno partecipare a un programma di formazione gratuito.   Le Idee/Startup che avranno superato la fase di Selezione e saranno entrate a far parte della shortlist (almeno  10) verranno  affiancate da un team di Mentor e Coach e dallo staff di Wind  Business Factor per preparare una presentazione efficace e perfezionare il loro progetto. Le Idee/Startup finaliste (almeno 5) avranno l’opportunità di presentare la loro idea/startup agli investitori e ai business angels, durante un Investor Day organizzato da Wind Business Factor. Il vincitore dell’Award si aggiudicherà una Borsa di studio per soggiorno di networking e formazione in Silicon Valley presso il Startup School di Mind The Bridge. Link http://www.windbusinessfactor.it/contest/wind-startup-award-2015/5
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    Il 16 Dicembre 2015 si è svolta la sessione aperta live con il consigliere della fondazione Arch. Felice De Luca. Vai al Seminario   dal 2 Dicembre 2015 "Open blog". sarà possibile formulare osservazioni e/o inviare proposte sull'argomento trattato che saranno discusse e approfondite in una sessione aperta on line con il consigliere della fondazione Arch. Felice De Luca.   16 Dicembre dalle ore 16 alle ore 18, sessione on line con il coordinatore Felice De Luca. Vai all'OPEN BLOG   A seguire sarà reso disponibile un documento finale riepilogativo degli argomenti trattati nel seminario web.   martedì 01 dicembre 2015 ore 15,00 “Regime dei Minimi e Forfettario: i due regimi a confronto” L’evento avrà luogo presso la sede della Fondazione, Via Salaria n. 229 - Sala Congressi A – Roma In conformità con la normativa dei Consigli Nazionali, il corso potrà dare diritto all’assegnazione di n. 2 CFP unicamente alla categoria degli Architetti soci della Fondazione che, accedendo tramite il nostro portale, il giorno 1° dicembre, a partire dalle ore 12,00 (inizio evento alle ore 15:00), inserendo le credenziali della Fondazione, lo seguiranno per l'intera durata. Ai fini della verifica della presenza, la piattaforma invierà dei codici ad intervalli di tempo irregolari che il singolo utente dovrà digitare. Per l’evento abbiamo disponibili un numero massimo di 1000 utenze live così suddivise: ai primi 500 Architetti, iscritti alla Fondazione,  saranno riconosciuti i CFP nella misura indicata; i restanti 500 avranno, invece, solo la possibilità di seguire il webinar in streaming ed eventualmente partecipare alla consueta chat. Per quanti parteciperanno di persona, in sala, all’evento, si ricorda che la corresponsione di n. 2 C.F.P. spetterà, esclusivamente, ai Professionisti iscritti alla Fondazione che si saranno previamente registrati, entro lunedì 30 novembre, tramite e.mail all’indirizzo: info@fondazionearching.it. La sala ha una capienza massima di 50 posti. Anticipiamo che dal 1° dicembre 2015 sarà possibile aderire o rinnovare l’adesione alla Fondazione per l’anno solare 2016, usufruendo da subito di tutti i servizi. Per gli Architetti che vorranno iscriversi alla Fondazione, anche al fine di partecipare all’evento web, suggeriamo di effettuare il pagamento della quota annuale tramite Carta di Credito poiché i tempi più lunghi necessari per la validazione del pagamento a mezzo MAV potrebbero non consentire la partecipare all’evento. La partecipazione all’evento web, in qualsiasi modalità, è totalmente gratuita!   scarica il PROGRAMMA del seminario   Ti aspettiamo!! La Fondazione
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    Titolo bando: Bando del Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli industriali (Bando Disegni+2) Scadenza Fino ad esaurimento delle risorse disponibili Finalità  Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, così come definito dal Codice della proprietà industriale. Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che - alla data di presentazione della domanda di agevolazione - sia registrato e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. Il progetto deve essere concluso entro 12 mesi. In relazione al suddetto progetto l’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per l’acquisto di servizi specialistici esterni ad esso funzionali, suddivisi nelle fasi: Fase 1 - Produzione Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la messa in produzione di nuovi prodotti a esso correlati. Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi: - ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali; - realizzazione di prototipi e stampi; - consulenza tecnica relativa alla catena produttiva; - consulenza legale relativa alla catena produttiva; - consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione). Fase 2 - Commercializzazione Questa Fase è destinata all’acquisizione di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale. Sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi: - consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale; - consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale; - consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza. Beneficiari  Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Italia Agevolazioni Le risorse disponibili per l’attuazione del presente Bando ammontano complessivamente a 5 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale per la realizzazione del progetto, in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili e comunque nei limiti degli importi di seguito indicati in relazione alle diverse fasi progettuali attivate: Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di 65 mila euro. Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di 15 mila euro. Link Link alla pagina del MSE relativa al bando
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    Titolo bando: Bando Beni Strumentali – Nuova Sabatini, Ministero dello Sviluppo Economico Data di pubblicazione: La norma del decreto-legge Del Fare è stata attuata con il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 27 novembre 2013. Scadenza: È possibile presentare domanda a partire dal 31 marzo 2014 fino al 31 dicembre 2016. Finalità  Il nuovo strumento agevolativo istituito dal decreto-legge Del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI). Campo di intervento dei progetti Lo strumento è rivolto alle PMI, operanti in tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, che realizzano investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali. Beneficiari  PMI, operanti in tutti i settori produttivi ad esclusione di quelle operanti nei settori: 1. dell'industria carboniera; 2. delle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007); 3. della fabbricazione di prodotti di imitazione e di sostituzione del latte o dei prodotti lattiero-caseari. Agevolazioni e budget Nel dettaglio, la misura prevede: - la costituzione presso Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) di un plafond di risorse (fino a un massimo di 2,5 miliardi di euro, eventualmente incrementabili con successivi provvedimenti fino a 5 miliardi) che le banche e gli intermediari finanziari, previa adesione a una o più apposite convenzioni tra il Mise (sentito il Mef), l’Associazione Bancaria Italiana (Abi) e Cdp, potranno utilizzare per concedere alle Pmi, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti sopra descritti; - la concessione da parte del Mise di un contributo in favore delle Pmi, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Lo stanziamento complessivo di bilancio è pari a 191,5 milioni di euro per gli anni 2014-2021. Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni; - la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario di cui al punto 1, con priorità di accesso. L’elenco dellebanche e degli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI) si trova sul sito di ABI e di CDP. Link Link alla pagina del MISE con la modulistica del bando Link al sito ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico  
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    Finalità Il Programma dell’Unione Europea chiamato EaSI trova la sua base giuridica nel Regolamento (UE) n. 1296/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2013, recante modifica della decisione n. 283/2010/UE che istituisce uno strumento europeo Progress di microfinanza per l'occupazione e l'inclusione sociale (consultabile sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie L 247 del 20 dicembre 2013). In generale il Programma EaSI rappresenta uno strumento di finanziamento a livello europeo che promuove un’occupazione qualitativamente di alto livello e sostenibile, garantisce una adeguata protezione sociale e combatte l’esclusione sociale e la povertà, migliorando le condizioni lavorative. Il programma EaSI è gestito direttamente dalla Commissione Europea. Azioni e Beneficiari Il Programma EaSI unisce tre strumenti che nella programmazione europea terminata nel 2013 venivano gestiti separatamente: Progress, Eures e lo Strumento di Micro-finanza. Dal 2014 questi programmi formano le tre assi prioritarie del Programma EaSI: ● Asse PROGRESS per la modernizzazione dell’occupazione e le politiche sociali. In particolare Progress migliora le politiche in tre aree tematiche: lotta alla disoccupazione; protezione sociale, inclusione sociale e riduzione e prevenzione della povertà; condizioni lavorative. Questa asse rappresenta il 61% del budget totale di EaSI; A questa asse possono partecipare soggetti pubblici e privati, in particolare: - autorità nazionali, regionali e locali; - enti che forniscono servizi per l’impiego; - enti specializzati riconosciuti dal diritto europeo; - gli enti della società civile, - organizzazioni non governative; - istituti di educazione superiore ed enti di ricerca; - esperti di valutazione e valutazione d’impatto; - istituti nazionali di statistica; - media. Tali enti devono avere sede nei paesi UE, paesi EFTA e Paesi candidati ad entrare nella UE. ● Asse EURES, la rete di servizi per l’impiego e la mobilità professionale nei Paesi europei. In particolare EURES tratta tre aree tematiche: la trasparenza delle informazioni relative alle posizioni lavorative vacanti, alle procedure di partecipazione per i lavoratori e i datori di lavoro; sviluppo di servizi per il reclutamento dei lavoratori disoccupati; partenariati internazionali per favorire l’occupazione; Questa asse rappresenta il 18% del budget totale di EaSI; A questa asse possono partecipare i seguenti soggetti residenti nei paesi UE, paesi EFTA e Paesi candidati ad entrare nella UE: - autorità nazionali, regionali e locali; - servizi per l’impiego; - organizzazioni della società civile e altri soggetti interessati di questo tipo. ● Asse Micro-finanza ed Imprenditorialità Sociale. Essa supporta le azioni in due aree tematiche prioritarie: micro-credito e micro-prestiti per gruppi vulnerabili di cittadini e per le micro-imprese; imprenditoria sociale. La UE non finanzia direttamente i singoli imprenditori o le imprese sociali, ma permette ai soggetti selezionati sul territorio di favorire i prestiti a questi soggetti. Le organizzazioni che possono partecipare a questa asse sono: enti pubblici o privati che abbiano sede nel territorio dello Stato europeo, operanti nel settore finanziario del micro-credito. Questa asse rappresenta il 21% del budget toale di EaSI. Bilancio Il budget totale allocato per il Programma EaSI per il periodo 2014-2020 ammonta a 919.496.000 euro. Link http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=1081
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    Programma congiunto AAL (Ambient Assisted Living) nel settore della Domotica Finalità e Azioni L’associazione congiunta AAL è stata fondata da 14 organizzazioni nel settembre del 2007 a Bruxelles. Il Parlamento Europeo decise di rafforzare la cooperazione in materia di ricerca fra gli Stati che avevano aderito ad AAL e gli Stati europei, finanziando il Programma AAL a partire dal 2008. Il programma congiunto AAL è finalizzato al co-finanziamento di progetti di ricerca collaborativa, orientata al mercato, per il miglioramento della qualità di vita delle persone anziane e per il rafforzamento della base industriale europea, attraverso l'impiego delle tecnologie ICT nel settore della salute. I settori coinvolti sono le telecomunicazioni, l’informatica, le nanotecnologie, i microsistemi, la robotica, i nuovi materiali. Gli scopi specifici sono i seguenti: - favorire lo sviluppo di prodotti, servizi e sistemi informatici innovativi che si possano applicare per migliorare l’invecchiamento della popolazione a casa, in comunità e a lavoro, migliorando la qualità della vita, l’autonomia, la partecipazione alla vita sociale, le competenze e l’occupabilità delle persone anziane e riducendo i costi dell’assistenza sanitaria e sociale. - creare una massa critica per lo sviluppo della ricerca e della innovazione a livello europeo nel settore delle tecnologie ICT applicate all’invecchiamento, inclusa la creazione di un ambiente favorevole per la partecipazione delle Piccole e Medie Imprese in questo settore. - migliorare le condizioni per lo sfruttamento industriale delle tecnologie ICT adottate, fornendo un quadro europeo per lo sviluppo di approcci comuni e facilitando la localizzazione e l’adozione di soluzioni comuni che siano compatibili con la variazione delle preferenze sociali e con gli aspetti normativi a livello nazionale o regionale. Un significativo coinvolgimento nei progetti AAL dell’industria e dei partner commerciali, in particolare Piccole e Medie Imprese, è incoraggiato. I progetti AAL dovrebbero mirare ad introdurre la loro soluzione innovativa (prodotto, sistema o servizio) sul mercato nell’arco di 2-3 anni dalla loro conclusione e devono avere valenza europea, vale a dire le soluzioni devono poter essere applicate e replicate in qualsiasi Paese di Europa. Beneficiari Il consorzio proponente dovrà essere composto da almeno 3 organizzazioni indipendenti, aventi sede in tre differenti Paesi membri del programma AAL. Il consorzio dovrà comprendere almeno un partner industriale o almeno una SME che potrà essere considerata tale. L’impegno da parte dei soggetti industriali, in termini di mesi-uomo, deve essere almeno pari al 50% del totale. Il consorzio dovrà comprendere almeno una organizzazione di utenti finali. Grandezza del consorzio: 3 – 10 partner. Durata del progetto: 12 – 36 mesi. I Paesi AAL sono i seguenti: 20 stati membri - Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria; 3 stati associati - Israele, Norvegia e Svizzera. Budget A seconda del bando pubblicato nell’ambito del Porgramma AAL, vi sarà un co-finanziamento da parte dei singoli Stati partecipanti al programma, accanto ad un co-finanziamento da parte della Commissione Europea. Link http://www.aal-europe.eu/ Terzo Programma Europeo in materia di Salute 2014-2020 Finalità e Azioni Il Terzo Programma di Azioni Comunitaria in Materia di Salute (2014-2020) trova la sua base giuridica nel Regolamento (UE) n. 282/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2014. Esso rappresenta lo strumento principale attraverso il quale la UE sviluppa la sua strategia comunitaria in questo settore. Il programma presenta quattro obiettivi: - Obiettivo 1: promuovere la salute, prevenire le malattie e spingere per la creazione di ambienti adatti ad uno stile di vita salutare, considerando il principio “la salute in tutte le politiche”. In pratica si tratta di: identificare e promuovere l’adozione di buone pratiche basate su riscontri empirici ed efficaci dal punto di vista economico per la prevenzione delle malattie e l’adozione di misure per la promozione della salute, affrontando in particolare i fattori di rischio presenti nello stile di vita dei cittadini europei; - Obiettivo 2: proteggere i cittadini europei dalle minacce di salute che vengono dall’esterno, identificando e sviluppando approcci coerenti e promuovendo la loro adozione per migliorare la preparazione e il coordinamento in casi di emergenze sanitarie; - Obiettivo 3: contribuire a sistemi di salute innovativi, efficienti e sostenibili. In pratica: identificare e sviluppare strumenti e meccanismi a livello europeo che affrontino il problema della scarsità di risorse, sia umane sia economiche, e facilitare l’adozione volontaria di soluzioni innovative per gli interventi di salute pubblica e per le strategie di prevenzione; come ad esempio migliorare l'interoperabilità dei registri dei pazienti e altre soluzioni in materia di sanità elettronica; - Obiettivo 4: facilitare l’accesso a sistemi di assistenza migliori e più sicuri per i cittadini europei. Questo implica mettere in pratica i risultati della ricerca e sviluppare strumenti per il miglioramento della qualità dei sistemi di assistenza e della sicurezza dei pazienti, attraverso azioni che migliorino la competenza scientifica. Beneficiari I soggetti che possono presentare le proposte progettuali sono le autorità nazionali pubbliche in materia di salute, enti pubblici e privati, organizzazioni internazionali e organizzazioni non governative operanti nel settore salute a livello europeo. Il programma è aperto alla partecipazione di tutti gli Stati europei, i paesi EFTA, i paesi candidati ad entrare nella UE e potenziali candidati ed i paesi interessati dalla politica europea di vicinato. Budget Il budget totale a disposizione del programma per gli anni 2014-2020 ammonta a 449,4 milioni di euro. Il programma concede finanziamenti compresi fra il 60% e l’80% dei costi totali ammissibili dei progetti via via presentati a seguito delle varie call. La restante percentuale deve essere finanziata da risorse proprie del consorzio che partecipa al bando. Link http://ec.europa.eu/chafea/health/index.html http://ec.europa.eu/health/index_en.htm
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    Finalità Il regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1316/2013 istituisce il Meccanismo Europeo per Collegare l'Europa ("MCE"), che stabilisce le condizioni, i metodi e le procedure per la concessione di un'assistenza finanziaria dell'Unione alle reti trans-europee al fine di sostenere progetti infrastrutturali di interesse comune nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell'energia e di sfruttare le potenziali sinergie tra tali settori. Con un budget totale di 50 miliardi di euro fra il 2014 e il 2020, il Meccanismo Europeo per Collegare l’Europa rappresenterà uno strumento fondamentale per promuovere la crescita, l’occupazione e la competitività, attraverso investimenti infrastrutturali di livello europeo. Esso supporterà lo sviluppo di reti trans-europee efficientemente interconnesse, sostenibili e altamente performanti nei settori dei trasporti, dell’energia e dei servizi digitali. MCE sostituisce i seguenti programmi del periodo 2007-2013: TEN-T, TEN-E, Marco Polo 2. Azioni Gli obiettivi specifici sono i seguenti: Settore dei TRASPORTI: a) eliminare le strozzature, accrescere l'interoperabilità ferroviaria, realizzare i collegamenti mancanti e, in particolare, migliorare le tratte transfrontaliere. b) garantire nel lungo periodo sistemi di trasporto sostenibili ed efficienti, al fine di prepararsi ai futuri flussi di trasporto previsti e di consentire la decarbonizzazione di tutti i modi di trasporto, mediante la transizione verso tecnologie di trasporto innovative a basse emissioni di carbonio ed efficienti sul piano energetico, ottimizzando nel contempo la sicurezza. c) ottimizzare l'integrazione e l'interconnessione dei modi di trasporto e accrescere l'interoperabilità dei servizi di trasporto, assicurando nel contempo l'accessibilità alle infrastrutture. Settore dell’ENERGIA: a) accrescere la competitività promuovendo l'ulteriore integrazione del mercato interno dell'energia e l'interoperabilità transfrontaliera delle reti elettriche e del gas. b) migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico nell'Unione (es. progetti che permettono la diversificazione delle fonti di approvvigionamento, dei fornitori e delle vie di approvvigionamento; progetti che accrescono la capacità di stoccaggio) c) contribuire allo sviluppo sostenibile e alla tutela dell'ambiente, attraverso, tra l'altro, l'integrazione dell'energia da fonti rinnovabili nella rete di trasmissione e attraverso lo sviluppo di reti energetiche intelligenti e reti dell'anidride carbonica. Settore delle TELECOMUNICAZIONI: a) contribuire alla crescita economica e sostenere il completamento e il funzionamento del mercato interno, portando al miglioramento della competitività dell'economia europea, anche per quanto riguarda le piccole e medie imprese (PMI); b) contribuire a migliorare la vita quotidiana dei cittadini, delle imprese e delle autorità pubbliche a tutti i livelli promuovendo le reti a banda larga, l'interconnessione e l'interoperabilità delle reti a banda larga nazionali, regionali e locali nonché l'accesso non discriminatorio a tali reti e l'inclusione digitale. Per quanto riguarda i servizi digitali, il meccanismo prevede sovvenzioni per costruire le infrastrutture necessarie per: l'identificazione elettronica; gli appalti pubblici elettronici; le cartelle cliniche elettroniche; Europeana; e-Justice; servizi doganali. Le priorità con le quali devono essere perseguiti tali obiettivi sono: interoperabilità, connettività, diffusione sostenibile, funzionamento e aggiornamento delle infrastrutture di servizi digitali trans-europee, nonché coordinamento a livello europeo; flusso efficiente di investimenti pubblici e privati volti a promuovere la diffusione e l'ammodernamento delle reti a banda larga in vista di contribuire agli obiettivi di banda larga dell'Agenda digitale europea. Beneficiari I soggetti che possono presentare le proposte progettuali nell’ambito di questo programma sono gli enti pubblici, gli organismi internazionali, imprese comuni, imprese in partenariato, enti privati con personalità giuridica o senza (purché i loro rappresentanti abbiano la capacità di assumere impegni giuridici in loro nome e offrano garanzie per la tutela degli interessi finanziari dell’Unione equivalenti a quelle offerte dalle persone giuridiche). Le proposte presentate dalle persone fisiche non sono ammissibili. Bilancio La dotazione finanziaria per l'attuazione dell'MCE per il periodo 2014-2020 ammonta a 33.242.259 000 EUR a prezzi correnti. Tale importo è ripartito come segue: settore dei trasporti: 26.250.582.000 euro; settore delle telecomunicazioni: 1.141.602.000 euro; settore dell'energia: 5.850.075.000 euro. Link http://inea.ec.europa.eu/en/cef/cef.htm http://ec.europa.eu/digital-agenda/en/news/connecting-europe-facility-programme-brochure  
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    Finalità Il Regolamento (UE) n. 1287/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 istituisce il Programma per la Competitività delle Imprese e le Piccole e le Medie Imprese (COSME), valido per il periodo di programmazione 2014-2020. Tale programma prosegue idealmente le attività inserite nel programma quadro per la competitività e l'innovazione (CIP) e mira ad incrementare la competitività delle PMI sui mercati, anche internazionali, sostenendo l'accesso ai finanziamenti ed incoraggiando la cultura imprenditoriale, inclusa la creazione di nuove imprese. Azioni COSME si concentra in particolare sulle seguenti azioni: 1. Azioni volte a favorire le PMI per l’accesso ai finanziamenti. Il Programma mira a facilitarne l'ingresso nel mercato fuori e dentro l’UE offrendo un accesso agevolato al credito grazie a garanzie sui prestiti e capitale di rischio: - Garanzia sui prestiti: il bilancio COSME finanzierà garanzie e contro-garanzie per gli intermediari finanziari (ad esempio, le organizzazioni di garanzia, banche, società di leasing) per aiutarli a fornire maggiori prestiti e leasing finanziari alle PMI. Questa struttura comprenderà anche la cartolarizzazione di portafogli di crediti alle PMI. Con la condivisione del rischio, le garanzie COSME consentiranno agli intermediari finanziari di ampliare la gamma dei finanziamenti alle PMI, facilitandone l'accesso al credito.  - Strumento Equity Facility per la crescita: il bilancio COSME sarà anche investito in fondi che forniscono capitale di rischio per l’espansione e la crescita delle PMI, in particolare di quelle che operano a livello transfrontaliero 2. Migliorare l’accesso ai mercati nell’UE ed internazionali Tale obiettivo è raggiunto attraverso la rete Enterprise Europe Network (Rete EEN), la quale fornisce servizi di supporto al business per le PMI. La rete incoraggia la partecipazione delle PMI ai programmi COSME e HORIZON 2020, offrendo servizi di internazionalizzazione sul Mercato Unico ed informando le imprese sulle opportunità di finanziamento nell’ambito dei fondi strutturali e dei fondi di investimento. Tra i più utili servizi offerti dalla rete EEN vi è il supporto nella fase di creazione del partenariato per la partecipazione ad un progetto europeo da parte di un’impresa, svolgendo un ruolo attivo nella ricerca e nella comunicazione con i soggetti europei interessati all’idea progettuale. Ulteriore strumento di aiuto per le imprese è lo Sportello per la tutela dei Diritti di Proprietà Intellettuale (IPR) in Cina, America Latina e Asia Sud-Orientale. 3. Migliorare le condizioni per la competitività e la sostenibilità delle imprese europee - Programma d'azione per la riduzione degli oneri amministrativi nell'Unione europea: COSME mira ad alleggerire gli oneri amministrativi alle imprese, rimuovendo obblighi di comunicazione e di informazione inutili.  - Individuazione e scambio di buone pratiche tra amministrazioni nazionali per migliorare la politica sulle PMI a livello nazionale, regionale e locale: ad esempio tramite il Premio Impresa Europea per premiare la promozione delle PMI e dell'imprenditorialità, in particolare a livello regionale e locale. - Individuazione di strumenti analitici per migliorare la politica: promozione di proposte legislative a livello UE e nazionale, confronti tra prestazioni delle diverse politiche negli Stati membri, conferenze e strumenti analitici, quali ad esempio report sulla competitività delle imprese. - Azioni settoriali, quali ad esempio il turismo. 4. Promuovere l’imprenditorialità e la cultura imprenditoriale Il Piano d'Azione per l'Imprenditorialità 2020 è un invito decisivo per un'azione comune a livello europeo, nazionale, regionale e locale. Iniziative nel quadro del piano d'azione comprendono tre principali miglioramenti: - L'educazione all'imprenditorialità: COSME sosterrà scambi tra educatori e formatori europei di buone pratiche per la formazione degli imprenditori in Europa (es. Erasmus per Giovani Imprenditori) - Migliorare il contesto imprenditoriale in modo che gli imprenditori possano crescere e prosperare; insieme al miglioramento del contesto giuridico e fiscale, gli esperti potranno anche sviluppare raccomandazioni sul miglior supporto alle aziende in tutto il loro ciclo di vita. - Obiettivi e modelli per gruppi specifici: i giovani, le donne o gli imprenditori anziani potranno beneficiare di mentoring o altri programmi su misura. Beneficiari Piccole e Medie Imprese, enti pubblici e cittadini (nel caso vogliano lanciare la loro idea imprenditoriale e per questo necessitino degli strumenti di finanza agevolata offerti dal Programma COSME). Bilancio La dotazione finanziaria per tutto il periodo di validità del programma (2014-2020) è pari a 2,3 miliardi di euro. Link Link alla pagina del Programma COSME: http://ec.europa.eu/enterprise/initiatives/cosme/index_en.htm Link al Portale degli strumenti di finanza agevolata per le Piccole e Medie Imprese: http://europa.eu/youreurope/business/funding-grants/access-to-finance/ Link alla Rete Enterprise Europe Network - EEN, per trovare l’ente di riferimento nella Regione di appartenenza: http://een.ec.europa.eu/index_it.htm