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    L’azione di contrasto ai bandi irregolari promossa dalla Fondazione Inarcassa continua ad offrire un sostegno concreto al lavoro degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Dall’inizio dell’anno ad oggi, sono state notificate 84 diffide alle stazioni appaltanti le quali, in 30 casi, hanno dato ampia disponibilità ad accogliere le ragioni mosse dalla Fondazione. In 13 casi, infatti, le amministrazioni hanno provveduto ad annullare le procedure di gara, mentre in 17 casi sono stati rettificati i bandi nelle parti ritenute illegittime. Nella maggior parte dei casi, le illegittimità riscontrate si riferiscono al compenso spettante al professionista. Sono molti i casi in cui le stazioni appaltanti nella determinazione dell'importo a base d'asta nelle gare di aggiudicazione dei servizi di architettura e ingegneria sottostimano il compenso spettante al professionista a causa di una errata applicazione del decreto parametri. In altri casi, le azioni di contrasto si concentrano sulle cause – illegittime – di esclusione dalle procedure di gara per i requisiti richiesti dalle stazioni appaltanti ai fini della partecipazione. Interessante è il dato sulla distribuzione geografica delle azioni di contrasto. Su 84 azioni avviate nel 2019, 12 si collocano in regione Campania, 11 in Lombardia, 8 in Puglia. Nelle restanti regioni, le azioni di contrasto si attestano su numeri inferiori.  E’ altrettanto interessante, nonché virtuoso, il caso della regione Sicilia che nel corso del 2019 ha raccolto solo 6 segnalazioni a fronte, invece, delle 32 accumulate nel biennio 2017-2019, da quando, cioè, è stata consolidata la partnership con lo studio legale dell’avv. Rotigliano; seguono Lombardia e Puglia rispettivamente con 28 e 21 azioni di contrasto. Invitiamo, dunque, gli architetti e ingegneri a segnalarci nuovi bandi “irregolari” al seguente indirizzo e-mail: segnalazionebandi@fondazioneinarcassa.it. Clicca qui per maggiori informazioni.
  • workshop emilia romagna
    All’interno della XI edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse il Premio ALA - Assoarchitetti Fondazione Inarcassa è stato assegnato al progetto Workshop Ricostruzione grazie al quale 5 edifici in Emilia Romagna sono stati ricostruiti dallo studio MCArchitects di Mario Cucinella. Tra il 20 e il 29 maggio 2012, due eventi sismici hanno colpito i territori dell’Emilia-Romagna e della provincia di Mantova, in Lombardia. Il disastro del Nord Italia sarà ricordato come il primo terremoto“industriale” della storia italiana, dal momento che la produzione delle aziende con sede nella zona, fino ad allora valeva il 2% del PIL dell’intero paese. Aziende e privati si uniscono quindi per reagire e per ridar vita al territorio. “Costruire per ricostruire” è il tema del laboratorio Workshop Ricostruzione Emilia Romagna che ha progettato e realizzato cinque opere nelle provincie colpite dal terremoto dell’Emilia Romagna con le risorse del fondo interconfederale sisma.  Sei giovani architetti e ingegneri sotto i 30 anni, selezionati su oltre 160 candidature, hanno lavorato insieme all’Architetto Mario Cucinella per realizzare delle opere d’interesse pubblico.  Una grande opportunità per dei giovani professionisti ed una grande possibilità di rinascita per il territorio grazie a nuovi spazi progettati e realizzati. Un grande e vincente esempio di ricostruzione. Una ricostruzione che talora appare difficile ma che rimane comunque il focus dei professionisti di oggi. La Seconda Giornata della Prevenzione Sismica promossa da Fondazione Inarcassa in programma il prossimo 20 ottobre (fare Link di collegamento) pone l’accento proprio su questi temi, e quindi il dovere ed il diritto per i cittadini dei territori colpiti dal sisma di ricostruire e di prevenire, con uno sguardo alla qualità del costruire. La coincidenza di intenti e situazioni che ha portato questo Workshop Ricostruzione a divenire un esempio di ripartenza, e la determinazione nel prevenire e coinvolgere tutte le piazze italiane da parte dei promotori della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, si intrecciano in una volontà continua di valorizzazione dei territori, delle comunità e del Paese intero.       
  • Dubai News
    In questo numero: Expo2020 Dubai – i mezzi di trasporto e il treno Hyperloop La presunzione di residenza fiscale La business city di Dubai diventa anche virtuale Il settore dell’Information Technology a Dubai Intervista a Alessandro Maniero, mastro-decoratore dell’Hotel Armani all’interno del Burj Khalifa Bandi e gare nell’area GCC - Project Manager a Expo 2020 scadenza 30/10/2019 Ottobre 2019 manifestazioni nell’area del GCC   Expo2020 Dubai – i mezzi di trasporto e il treno Hyperloop Expo 2020, la prima Esposizione Universale in Medio Oriente, è ormai alle porte. Come è noto l’intera area espositiva sarà allestita in una nuova zona fieristica, di oltre 4 chilometri quadrati, chiamata “Dubai Trade Center-Jebel Ali”, free-zone divisa in 6 diversi distretti che sarà servita dai trasporti più innovativi al mondo. Expo 2020 sarà raggiungibile in primo luogo da tutti e 3 gli aeroporti della zona: il nuovo Aeroporto Internazionale Al Maktoum, meglio noto come il Dubai Word Central, il Dubai International Airport e l’Abu Dhabi International Airport. Altro mezzo di trasporto che potrà servire l’area dell’Expo è il classico servizio taxi, messo a disposizione sia dal Governo che da agenzie private. Il servizio autobus invece, altro mezzo che raggiungerà il sito dell’esposizione mondiale, è stato introdotto negli ultimi anni negli Emirati Arabi Uniti ed è ancora in pieno sviluppo. L’autorità dei trasporti di Dubai ha difatti approvato il progetto definitivo per la costruzione di nuove stazioni autobus pubbliche oltre al miglioramento di quelle già esistenti. Infine, la sfida più grande per gli Emirati è la realizzazione dell’Hyperloop, treno supersonico a capsule che cambierà la concezione del viaggio perché i tempi che si batteranno a bordo del mezzo saranno da record. Di rilevante importanza in questa opera è la partecipazione di una società ingegneristica italiana, impegnata insieme ad altre aziende, nella realizzazione e nello sviluppo della tecnologia ultrasonica. Per saperne di più   La presunzione di residenza fiscale Quando si progetta di andare a lavorare in un paese straniero è necessario conoscere le norme che regolamentano il criterio di imposizione fiscale, oltre che nel paese in cui si andrà a porre la propria residenza futura, anche nel paese di origine in relazione alle attività svolte all’estero, soprattutto se il nuovo paese di residenza ha un sistema fiscale che può essere considerato di favore per il contribuente. Non è infatti sufficiente lavorare all’estero per essere certi di pagare le imposte esclusivamente nello stato di destinazione e non anche in quello di partenza. Quindi commissionare una valutazione sulla propria futura posizione fiscale ad un professionista esperto di tassazione transnazionale può essere utile per effettuare una pianificazione consapevole anche sotto questo profilo. Approfondisci qui   La business city di Dubai diventa anche virtuale La Virtual Commercial City di Dubai è un progetto lanciato in questi giorni dal leader visionario Sua Altezza lo sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, per promuovere una continua innovazione nel governo e facilitare la crescita delle aziende e dei professionisti, sia a Dubai che a livello internazionale. L’iniziativa ha l’obiettivo di attirare oltre 100.000 nuove aziende: con la Virtual Commercial License, liberi professionisti e uomini d’affari in tutto il mondo potranno interagire tra loro o con le aziende con sede a Dubai, fare parte di una grande piattaforma di e-commerce regolamentata, affacciarsi a nuovi mercati e individuare nuove opportunità di investimento, il tutto senza necessità di risiedere fisicamente nell’Emirato. Leggi tutto   Il settore dell’Information Technology a Dubai Dubai e gli Emirati vogliono affermare la loro leadership globale nell’innovazione anche attraverso la realizzazione di smart city imperniate su una tecnologia sostenibile, e che fornisca uno standard elevato della qualità di vita. La realizzazione di una smart city offre opportunità di lavoro uniche per i professionisti dell’area tecnica, come pure per le start up innovative in quanto per raggiungere il loro obiettivo gli Emirati stanno implementando programmi di attrazione di talenti. Continua a leggere   Intervista a Alessandro Maniero, mastro-decoratore dell’Hotel Armani all’interno del Burj Khalifa Sono numerosi i piccoli professionisti delle aree tecniche che, magari dopo alcuni anni di lavoro dipendente alle spalle, si mettono in proprio. È il caso del nostro intervistato Alessandro Maniero, mastro-decoratore arrivato a Dubai sette anni fa per decorare l’Hotel Armani all’interno del Burj Khalifa. Una volta terminato il progetto ha deciso di rimanere a Dubai dove ha aperto un’azienda di tintura e decorazioni richiestissima da sceicchi ed emiri. Dunque, grazie alla sua attività è in grado di portare negli Emirati quel valore aggiunto dei prodotti di arredo italiani, caratterizzati da un’elevata qualità e un grande prestigio. Approfondisci   Bandi e gare nell’area GCC - Project Manager a Expo 2020 scadenza 30/10/2019 Oltre ai tender banditi dai Governi e dalle Agenzie Governative dei paesi del Golfo, vi sono anche bandi e gare indetti da Enti istituzionali italiani, riguardanti soprattutto la prossima esposizione universale EXPO 2020 di Dubai. In questo quadro riveste un ruolo di grande importanza la procedura di gara aperta il 24 settembre 2019 da Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – e che prevede l’affidamento dei servizi di project management a sostegno dell’Ufficio del Commissario Generale della Sezione per la partecipazione italiana ad EXPO 2020 – Dubai. Leggi tutto   Ottobre 2019 manifestazioni nell’area del GCC Durante il mese di ottobre nell’area del Gulf Cooperation Council, ed in particolare a Dubai, si terranno numerose manifestazioni fieristiche ed eventi interessanti per i professionisti delle aree tecniche. In evidenza la 31° edizione della fiera “Saudi Build”, appuntamento chiave nel settore delle tecnologie per le costruzioni e dei materiali edili. Inoltre, in questo mese ampio spazio sarà dedicato al tema “green”, con eventi e convegni incentrati su: sviluppo tecnologico e design sostenibile; green economy; trattamento delle acque; energia e ambiente. Approfondisci
  • malta
    Per promuovere una corretta cultura di internazionalizzazione e tutte le opportunità offerte dal mercato di Malta, la Fondazione Inarcassa sta organizzando il workshop internazionale che si terrà dal 20 al 22 novembre prossimo. Lo scopo è fornire strumenti pratici per approcciare in modo operativo alle problematiche più ricorrenti successive all’avviamento di una attività a malta. Adesioni entro il 17 ottobre. Scarica il programma Scarica il modulo di adesione
  • Dubai News
    In questo numero: Expo2020 Dubai – i distretti tematici La Convenzione Italia – Emirati contro la doppia imposizione Il Dubai Design District (d3) Il Project Construction Manager (PCM) Intervista a Philippe Blanchard Senior Advisor Expo 2020 Bandi e gare a Dubai Settembre 2019 manifestazioni negli UAE   Expo2020 Dubai – i distretti tematici Il tema di Expo “Connecting Minds. Creating the Future”, come è noto, verrà sviluppato attraverso tre sotto temi: “Mobility”, “Opportunity” e “Sustainability”. Ciascun sotto tema dà il nome al proprio “distretto”, nella cui struttura principale saranno sviluppati, attraverso mostre e installazioni, gli argomenti relativi al sotto tema. I padiglioni dei Paesi partecipanti trovano collocazione sia all’interno di ciascun distretto che nelle aree limitrofe, dove sono presenti altri tre padiglioni di riferimento: quello di Benvenuto, quello dell’Innovazione e quello degli UAE. Il Padiglione Italia è collocato in un’area a cavallo tra il distretto Opportunity e quello Sustainability. Leggi tutto   La Convenzione Italia – Emirati contro la doppia imposizione Cosa è e a cosa serve la Convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti, e perché gli UAE sono ancor oggi considerati un paradiso fiscali, pur essendo stata sottoscritta tra i due Paesi una convenzione. Essere a conoscenza delle ricadute fiscali derivanti dall’operare stabilmente in un paese straniero è essenziale per non incorrere in problematiche con l’Amministrazione Fiscale Italiana. Leggi tutto   Il Dubai Design District (d3) Dubai Design District (d3) è parte del Dubai Plan 2021, la sua struttura si basa sui principi delle Smart City ed offre una connettività tra gli operatori ivi insediati sia di tipo diretto che digitale per creare un'economia guidata dall'innovazione. Scopo del d3 è quello di ospitare la più ampia ed attiva comunità di pensatori creativi dell’area del Golfo, consentendo così ai potenziali talenti locali di accrescere la propria esperienza ed il proprio know-how, con l’obbiettivo che, in un futuro non lontano, il prossimo marchio globale possa nascere a Dubai. Leggi tutto   Il Project Construction Manager (PCM) Quella del Project Construction Manager è una figura tipica del mondo anglosassone delle costruzioni, ma il cui ruolo, per le caratteristiche professionali richieste, può ben essere ricoperto da un tecnico italiano purché implementi nel proprio bagaglio professionale gli aspetti legati più alla gestione organizzativa/contrattuale che a quella tecnica. Il Construction Manager (o Project Construction Manager) combina in sé, oltre alle responsabilità tipiche di un project manager, l’esperienza nel settore delle costruzioni. In buona sostanza è uno specialista delle costruzioni che veste i panni tipici di un manager per gestire risorse finanziarie, contratti e personale. Un Construction Manager è quindi un professionista che, nell’ambito di un progetto edile o infrastrutturale, sovraintende alla fase della pianificazione, del design e ovviamente della costruzione del progetto, dal suo inizio sino alla fine. Leggi tutto   Intervista a Philippe Blanchard Senior Advisor Expo 2020 In questa edizione abbiamo intervistato Philippe Blanchard, che dopo una decina di anni di appartenenza al Comitato Olimpico Internazionale (CIO), dove ha partecipato all’organizzazione delle ultime due edizioni delle Olimpiadi, è divenuto Senior Advisor di Sua Eccellenza Reem Al Hashimy, Ministro di Stato e Direttore Generale di Expo 2020, e con la propria esperienza sta contribuendo alla realizzazione della futura Esposizione Universale di Expo 2020 Dubai. Grazie alla sua particolare skill professionale, che si caratterizza nella capacità di organizzare eventi globali, ed il felice incontro negli Emirati con la forte propensione all’innovazione, è giunto alla decisione di fondare Futurous ‘’Olympics of Innovation’’, una start up che integra tecnologia e competizione sportiva. Leggi tutto   Bandi e gare a Dubai Oltre ai tender banditi dai Governi e dalle Agenzie Governative dei paesi del Golfo, usualmente aventi ad oggetto grandi opere, vi sono anche bandi e gare relative ad opere minori per dimensioni ma di grande valore simbolico, per iniziativa di Expo2020 Dubai. Leggi tutto   Settembre 2019 manifestazioni negli UAE Il mese di settembre segna la ripresa in grande stile delle manifestazioni fieristiche a Dubai ed in tutti gli UAE. Si tratta di un periodo molto intenso con fiere sicuramente interessanti per i professionisti dell’area tecnica. In particolare: la “Middle East Design & Hospitality Week 2019”; “Index”; “Surface Design Middle East”; Workspace”; Cityscape Global” ed altre ancora. Leggi tutto
  • sentenza corte europea
    Fondazione Inarcassa e l’Ordine degli Architetti PPC di Roma commentano la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 4 luglio scorso, che prende in esame la disciplina degli onorari minimi e massimi per i servizi di progettazione di architetti e ingegneri. Per approfondire: Comunicato Stampa Fondazione Inarcassa Articolo ItaliaOggi
  • sentenza corte europea
    Sulla sentenza del 4 luglio scorso della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Fondazione Inarcassa e l’Ordine degli Architetti di Roma hanno avviato un confronto per discutere delle implicazioni che il caso tedesco, su cui hanno ragionato i giudici europei, potrà avere anche sul modello ordinistico italiano e, in particolare, sui compensi determinati per i servizi di progettazione di architetti e ingegneri. La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nella causa C-377/17, promossa dalla Commissione Europea nei confronti della Repubblica Federale tedesca, pur sostenendo l’incompatibilità tra la disciplina che regola gli onorari degli architetti e ingegneri rispetto agli obblighi derivanti dalla direttiva servizi del 2006 /2006/123/CE) , ha precisato taluni punti che vale la pena sottolineare e che si ritiene possano essere di supporto ad un’analisi complessiva del modello di tariffazione delle professioni regolamentate in Europa. Innanzitutto, la Corte sostiene che la disciplina normativa delle tariffe in Germania è effettivamente non discriminatoria, dal momento che si applica a tutti gli operatori; in secondo luogo, la Corte riconosce che “l’esistenza delle tariffe minime per le prestazioni di progettazione è atta, in linea di principio, in considerazione delle caratteristiche del mercato tedesco, a contribuire a garantire un elevato livello di qualità delle prestazioni di progettazione e, di conseguenza, a realizzare gli obiettivi perseguiti dalla Repubblica federale di Germania”. Quest’ultimo è il punto da cui Fondazione Inarcassa e l’Ordine degli Architetti di Roma intendono ripartire per sottolineare che il sistema delle tariffe legato alle prestazioni rese dagli architetti e ingegneri non è incompatibile tout court con la disciplina europea che ricaviamo dalla direttiva servizi del 2006. E’ vero che la Corte infligge una condanna alla Repubblica Federale tedesca, ma ciò in quanto la normativa nazionale tedesca, così come è strutturata ora, non è idonea a garantire adeguati livelli di qualità delle prestazioni rese dai professionisti.  Occorre ritornare a riflettere sull’opportunità di dotare anche il nostro Paese di un sistema tariffario, sinonimo di garanzia della qualità delle prestazioni, e invitare, quindi, il legislatore ad ampliare la sfera interpretativa dell’equo compenso, su cui molto si sta facendo anche a livello regionale, senza escludere di fissare una tariffa al di sotto della quale il professionista, in relazione ad una prestazione resa, non deve essere pagato. Qui è disponibile il comunicato congiunto Fondazione Inarcassa e Ordine degli architetti di Roma Qui è disponibile il testo della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea    Qui è disponibile l'articolo della rivista ItaliaOggi          
  • immagine desk tirana
    È Stato inaugurato nel corso del workshop che si è tenuto dal 27 al 29 giugno scorso, il desk della Fondazione Inarcassa a Tirana.   Il viaggio di tre giorni, parte del programma di internazionalizzazione 2019 che prevede un focus sul bacino del mediterraneo, ha visto la partecipazione di circa 30 professionisti provenienti da tutta Italia ed è stata l’occasione per entrare in contatto con operatori locali, acquisire informazioni sul mercato del lavoro e visitare alcuni dei cantieri più importanti di Tirana. Particolarmente interessante per i partecipanti si è rivelata la possibilità di poter accedere ai fondi messi a disposizione dall’AICS (Agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri) per mezzo di specifici bandi pubblicati annualmente. Grazie a questi programmi di sostegno finanziario, con il supporto della Fondazione, i partecipanti al Workshop stanno già costruendo una rete al fine di mettere a fattore comune le specificità professionali e le proprie esperienze, per dare vita ad una cooperativa che funga da primo impulso per avviare la propria attività in Albania.    Il video con gli highlighs del Workshop.   Il desk della Fondazione vuole fornire un ulteriore sostegno per quanti stanno intraprendendo questo percorso di internazionalizzazione e per coloro che vorranno seguirli nei prossimi mesi. L’ufficio della Fondazione a Tirana è ospitato presso la centralissima sede di Adler Consulting (www.adler.al) e offre gratuitamente agli iscritti Inarcassa un supporto di Primo Desk e di Help Desk, in particolare: - Disponibilità di scrivanie e sale riunioni; - Primo Incontro Professionale Gratuito; - Supporto all'analisi ed all'insediamento operativo. L’utilizzo del desk è soggetto alla verifica di disponibilità e previa prenotazione all’indirizzo: international@fondazioneinarcassa.it. Lo stesso indirizzo può essere utilizzato per avere ulteriori informazioni circa la possibilità di aderire al gruppo di professionisti che stiamo sostenendo nella creazione della cooperativa per l’Albania.   Scarica le slide dei relatori del Workshop  - ARRSH - AUTORITA' STRADALE ALBANESE - IRD ENGINEERING - DIRITTO ALBANESE - TONUCCI&PARTNERS - ADLER CONSULTING - PROGETTO REEHUB   Scarica la presentazione di Adler Consulting 
  • formazione
    Pronti per un'estate di formazione! SONO ORA ATTIVI I NUOVI CORSI: Bim -novità 2019 ( 8 CFP) Industria 4.0 -novità 2019 ( 10 CFP) Si ricorda che tutti i nostri corsi di formazione professionale continua sono riconosciuti e autorizzati da CNI e CNAPPC. Termini di iscrizione: sarà possibile l'iscrizione fino al 31 dicembre 2019 e si avranno a disposizione da tale data 6 mesi per il completamento. Per iscriversi cliccare qui. Vi manterremo aggiornati sull'ATTIVAZIONE di questi corsi con le nostre newsletter.  
  • fondo rotativo
    Con la Circolare 1294/2019, Cassa depositi e prestiti S.p.A. rilancia il nuovo Fondo rotativo per la progettualità, uno strumento rivolto a Comuni, Città metropolitane e Province, Regioni e Province Autonome che consente di anticipare in tutto o in parte le spese relative agli incarichi professionali esterni per la realizzazione di una o più fasi progettuali, sia di singoli investimenti che di più investimenti funzionalmente collegati. In particolare il Fondo anticipa le spese di investimento necessarie per la redazione: a) delle valutazioni di impatto ambientale, e/o b) della documentazione relativa a qualsiasi livello progettuale previsto dalla normativa tempo per tempo vigente (cfr. articolo 23 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, rubricato “Livelli della progettazione per gli appalti, per le concessioni di lavori nonché per i servizi”), e/o c) di indagini propedeutiche - quali, esemplificativamente: le diagnosi energetiche; le indagini geologiche/geognostiche, archeologiche, sismiche e idrogeologiche - purché sussista un nesso di necessità tra tali indagini e la redazione dei documenti componenti le valutazioni di impatto ambientale e/o i livelli progettuali previsti dalla normativa vigente.  Il Fondo ha natura rotativa; le relative anticipazioni finanziarie hanno una durata massima di tre anni. L’erogazione dell’intero importo avviene, in una o più soluzioni, entro 18 mesi dalla concessione, e gli interessi sono a carico dello Stato. Gli enti territoriali potranno far pervenire agli Uffici di Cassa depositi e prestiti S.p.A. richieste di finanziamento di importo unitario non inferiore a 2.500 euro, e, comunque, non superiore all’importo massimo determinato sulla base delle tariffe professionali stabilite dalla vigente normativa. L’incarico professionale esterno per la realizzazione delle fasi progettuali deve avvenire entro 4 mesi dalla data di perfezionamento del contratto di anticipazione, oppure entro 6 mesi nel caso di anticipazione relativa a più incarichi professionali.   Qui sono disponibili tutte le informazioni e la normativa di riferimento https://www.cdp.it/sitointernet/page/it/fondo_rotativo_per_la_progettualita?contentId=PRD9891