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    Ieri, a sole 24 ore di distanza dalla denuncia della nuova vergogna di Casalpusterlengo il R.U.P. ci scrive comunicando che avevamo ragione e che ha provveduto immediatamente ad aggiornare il disciplinare di gara. Ora, oltre ai vergognosi 8.000 euro posti quale base d’asta per la prestazione di progettazione esecutiva vengono aggiunti, a rimpinguare l’onorario professionale, € 62.094 al lordo di Iva e contributo Inarcassa – netti quindi sono € 48.939,88 – però questi non soggetti a ribasso d’asta. Non siamo proprio alla perfezione, la procedura è, diciamo, un tantino confusa con un importo soggetto a ribasso e l’altro no, ed anche perché nella determinazione economica non si è fatto riferimento al DM 143/2013. Ci stiamo comunque avviando sulla buona strada. Importi contenuti, ma non offensivi. In futuro siamo sicuri che il rag. Enrico Dusio opererà senza errori, senza sconti mirabolanti, senza compressioni inaccettabili del nostro lavoro liberoprofessionale: attuando ciò, farà il reale interesse dell’ente che dirige. Un architetto o un ingegnere giustamente retribuito garantisce una prestazione seria e qualificata.  
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    one – Verso l’economia “circolare” in contesti urbani Lo scopo è quello di fornire alle autorità locali urbane un’idea delle soluzioni più eco-innovative per lo sviluppo di sistemi sostenibili di gestione dei rifiuti e degli sprechi. L’evento è aperto alla partecipazione di soggetti pubblici e privati operanti nel settore. Data: 7-8 aprile 2014 Hannover, Germania Link: http://ec.europa.eu/environment/ecoinnovation2014/1st_forum/index_en.html  
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    La Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti Iscritti Inarcassa ha patrocinato e sostenuto Urban FabLab nel quadro di “African Fabbers”, progetto con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e lo scambio tra architetti, ingegneri, artigiani, studenti europei e africani ed istituzioni internazionali sul tema della fabbricazione digitale e delle tecniche locali attraverso una serie di workshop. All’interno del sostegno all’attività “African Fabbers”, erano previsti due rimborsi spese, di 750 euro cadauno, per supportare i costi di partecipazione a favore di due giovani architetti o ingegneri under 35, selezionati con call pubblica per il workshop – della durata di 5 giorni – che si svolgerà a Dakar (Senegal) nell’ambito della Biennale prevista dal 2 al 13 giugno 2014. I due giovani professionisti che si sono aggiudicati il rimborso spese sono: ING. STEFANO FERRERO e ARCH. MARIANA MICHALCIKOVA. La Fondazione si congratula con i due professionisti e formula loro il migliore augurio affinché possano trarre beneficio da questa entusiasmante  esperienza professionale.  
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    Venerdì 17 ottobre p.v. presso Palazzo Grimani a Venezia, si terrà la premiazione del concorso  AGIbiLE E BELLA – architetture di qualità per la qualità delle scuole, organizzato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione generale PaBAAC – Servizio architettura e arte contemporanee – con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La manifestazione fa parte delle iniziative istituzionali MiBACT in occasione della Biennale di Venezia 2014, in concomitanza del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione europea, ed è stata realizzata in collaborazione con IN/ARCH. 12 i progetti selezionati e 11 quelli menzionati. Verrà inoltre assegnato anche un premio speciale grazie al contributo della Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti iscritti INARCASSA. Il Premio consiste in una targa recante la stampigliatura “Premio speciale Fondazione Architetti e Ingegneri Liberi Professionisti iscritti INARCASSA “AGIBILE E BELLA. Architetture di qualità per la qualità delle scuole” e in un assegno di € 2.000. L’obiettivo del concorso era quello di far emergere la realtà delle buone architetture scolastiche realizzate negli ultimi 20 anni in Italia – quindi a partire dal 1° gennaio 1994 – non solo edifici di nuova costruzione ma anche riqualificazioni di strutture esistenti – raccogliendone gli esempi migliori. Questi progetti verranno presentati in una mostra che verrà inaugurata al termine della premiazione. Scarica il programma della premiazione. Per tutte le info: www.inarch.it  
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    Vergogna n. 5

    E’ il momento della Campania. Con una fantasia incredibile, il Responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di ALTAVILLA IRPINA, in provincia di Avellino, geom. Giuseppe MASELLI volendo procedere alla progettazione: preliminare, definitiva e esecutiva, “AL FINE DI CONTENERE LE SPESE PUBBLICHE”, ha pubblicato un AVVISO PUBBLICO, per la manifestazione di interesse in relazione alla sponsorizzazione per la redazione dei progetti citati. In sintesi, il fantasioso Responsabile dell’UTC offre a professionisti singoli o associati quale compenso per le progettazioni e le altre attività accessorie inerenti la ristrutturazione del Padiglione B della scuola elementare del Comune, la possibilità di pubblicare per SEI mesi sul sito del Comune ed esporre all’albo Pretorio la PUBBLICITA’ dello proprio studio in formato UNI A4. La prestazione professionale, applicando al minimo i parametri del DM 143/2013, risulta valutabile in 65.000 -70.000 euro. Quindi si evince che una pubblicità sull’Albo Pretorio di Altavilla Irpina ha un valore commerciale di oltre 10.000 euro al mese – TRECENTO euro al giorno: COMPLIMENTI ! AL PARI DEI PRECEDENTI UNA ULTERIORE VERGOGNA! Siamo di nuovo in campo. Abbiamo quindi richiesto, con l’aiuto del nostro Legale, il ritiro immediato del bando. Ringraziamo il collega che prontamente ci ha segnalato questa nuova “perla” nel mondo dei BANDI VERGOGNOSI. Molto piacere ci ha fatto la condivisione di questa nostra azione di contrasto a difesa della dignità della professione da parte dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino che ringraziamo anche per l’aiuto fornito. Clicca QUI per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione
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    Auditorium ANCE via Giuseppe Antonio Guattani 16 Roma / 19 giugno 2014 h. 17.00 IN/ARCH e Limes avviano con questo incontro una prima riflessione sul legame tra architettura nostrana, presenza delle grandi imprese italiane nel mondo e trasformazione del modello del distretto industriale. Dopo aver iniziato a indagare sul ruolo dell’architettura nel sistema produttivo del nostro paese, con la partecipazione di IN/ARCH alla Biennale di Architettura 2012 e l’organizzazione della mostra “Le quattro stagioni del Made in Italy, da Adriano Olivetti alla green economy”, è adesso palpabile l’esigenza di approfondire e sviluppare il cammino della nostra architettura oltre i confini nazionali. Nella sfida globale della delocalizzazione delle attività produttive. Una competizione che aziende e imprese italiane affrontano senza rinunciare alla qualità del progetto architettonico Made in Italy. Un biglietto da visita questo impreziosito dal talento e dalla storia della nostra cultura. E ormai esibito non soltanto da grandi studi o firme d’autore ma anche da giovani professionisti e studi meno affermati. Il dialogo tra impresa e cultura, auspicato da Adriano Olivetti, è oggi più attuale che mai. Riprenderlo e svilupparlo ancora è il nostro obiettivo principale per affermare il prodotto italiano nel nuovo ciclo economico dominato dalla globalizzazione dei mercati. Scarica il programma  
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    Una dei due giovani architetti/ingegneri under 35, selezionati per il workshop Urban FabLab che si è svolto a Dakar (Senegal) nell’ambito del Progetto African Fabbers, che ha beneficiato del rimborso spese di 750 euro messo a disposizione dalla Fondazione per supportare i costi di partecipazione, è l’arch. Mariana Michalcikova che ci scrive: Come vi ho già scritto, Urban Fablab di Dakar è stata un’esperienza fantastica, sia dal punto di vista professionale che umano; il laboratorio si è svolto all’insegna dell’entusiasmo e della passione per il proprio lavoro. Si percepiva la volontà di apprendere le conoscenze nuove, come anche il desiderio di trasmettere il proprio sapere. Ho apprezzato moltissimo il coinvolgimento di tutti i partecipanti ed il fatto che (a differenza di molti altri interventi realizzati di recente nei paesi africani) il progetto puntasse proprio sull’insegnamento degli abitanti locali, rendendoli così autonomi nella realizzazione delle eventuali future costruzioni.  La figura di Paolo Cascone è stata fondamentale per quanto riguarda sia la gestione del progetto che l’abilità nella gestione delle relazioni interpersonali.  Ecco alcune immagini realizzate dall’arch.Michalcikova del cantiere oggetto del progetto.
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    La Campania vuole proprio vincere, ha un aiuto formidabile dalla Provincia di Avellino. E’ cosa nota, vecchia, trita e ritrita. Talmente nota che anche il Codice degli Appalti – D. Lgs. 163/2006 – all’art. 92, comma 1 – ne VIETA ASSOLUTAMENTE LA PRATICA. Ma il Responsabile del Procedimento del Comune di TAURASI, in provincia di Avellino, ing. Giovanni FERRARO, palesemente tetragono alle norme, dovendo procedere alla progettazione esecutiva di una bonifica e messa in sicurezza di una discarica comunale chiede, con avviso esplorativo, manifestazione d’interesse prevedendo che i compensi per l’attività professionale siano COMUNQUE subordinati all’ottenimento dei finanziamenti regionali. In pratica: se l’opera viene finanziata ti pago, se no, NO. Ultima perla: la prestazione deve essere espletata nel tempo di 21 giorni dalla data del conferimento. Considerato che il compenso a base d’asta viene previsto in 99.800 euro, il tempo concesso ci sembra veramente incredibile. ANCHE QUESTO BANDO CI SEMBRA ABBIA TUTTI I TITOLI E CONTENUTI PER ENTRARE DI DIRITTO TRA LE NOSTRE VERGOGNE. Siamo di nuovo in campo. Con l’aiuto del nostro Legale interverremo per l’annullamento del bando al TAR della Regione campana. Anche in questo caso ringraziamo l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino, che si dimostra particolarmente attento e attivo, per l’attività di contrasto già svolta a difesa dei nostri diritti. Clicca sui seguenti link per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione documentazione1 documentazione2 documentazione3