News

28 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • casa denaro
    Il Consiglio della Fondazione Inarcassa, insediatosi solo il 3 novembre scorso, ha messo in campo fin da subito le basi per avviare una ampia interlocuzione con le Istituzioni a sostegno e tutela della categoria degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Equo compenso, una testa un lavoro, incentivazione dei bonus fiscali per interventi di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico, restano, in continuità con il precedente Consiglio direttivo, i punti centrali dell’agenda politica di Fondazione Inarcassa. Se nei mesi scorsi, all’inizio della crisi sanitaria ed epidemiologica, Fondazione Inarcassa non ha fatto mancare il suo contributo in termini di proposte e osservazioni alla ripresa delle attività professionali, oggi il rinnovato Consiglio direttivo, nella consapevolezza che il dialogo e la collaborazione con gli stakeholder rappresentano elementi di forza, è pronto a confrontarsi con due appuntamenti legislativi di particolare importanza. Da un lato, il disegno di legge di Bilancio 2021 su cui il Parlamento lavorerà per poco più di un mese; dall’altro, i decreti legge “Ristori” che, in considerazione della necessità di ristorare quelle categorie professionali che maggiormente soffrono la crisi economica, il governo sta via via mettendo a punto dimenticando i liberi professionisti. · Sull’equo compenso, il Consiglio direttivo della Fondazione si propone, già nelle prossime settimane, di definire alcuni incontri con quei parlamentari che maggiormente hanno mostrato attenzione su questo tema. Dopo il lavoro svolto dal precedente Consiglio in sinergia con molte regioni italiane che hanno dotato il proprio ordinamento di una legge in materia di equo compenso, l’obiettivo è portare all’attenzione del legislatore nazionale la necessità, come richiesta dai professionisti dell’area tecnica, di andare oltre i contorni di una legge di principio, già definita nel c.d. decreto fiscale all’art. 19-quaterdecies della legge 4 dicembre 2017, n. 172, per giungere ad una legge che vieti, nel settore pubblico e privato, gli affidamenti di incarichi professionali con compensi non adeguati e non calcolati sulla base del DM “Parametri”. Su questo punto, il nuovo Consiglio non ha perso occasione per contestare con un comunicato stampa la sentenza del TAR Lombardia n. 2044 del 30 ottobre scorso che ha ammesso la possibilità di determinare il compenso anche attraverso fattori extra economici, ad esempio, il prestigio dell’appalto e, di conseguenza, dell’opera finale. Una sentenza che, appunto, è stata immediatamente criticata dal Presidente della Fondazione Inarcassa. · Sul tema del doppio lavoro, declinato secondo la logica una testa un lavoro, Fondazione Inarcassa ha avviato una solida interlocuzione con il ministero della Pubblica Amministrazione. Il nuovo Consiglio intende proseguire il confronto riavviato solo poche settimane fa con la ministra Dadone e, allo stesso tempo, vorrà farsi promotore di una proposta che coinvolga direttamente il Parlamento. · Il Superbonus 110% è il tema su cui Fondazione Inarcassa ha dedicato massima attenzione negli ultimi mesi. Il nuovo Consiglio direttivo proporrà nelle sedi opportune la necessità di prorogare i termini di fruizione degli incentivi fiscali e l’opportunità di estendere la detrazione alla classificazione e verifica sismica degli immobili, anche nel caso non segua l'effettiva esecuzione delle opere. A questi temi si aggiungono quelli che di volta in volta possono rappresentare una opportunità per intervenire in modo migliorativo sulla professione. Sul dl “Ristori”, ad esempio, il nuovo Consiglio sta già lavorando per portare all’attenzione del Parlamento il tema dei contributi a fondo perduto, misura introdotta con il decreto “Rilancio, da cui sono rimasti esclusi i liberi professionisti iscritti alle casse di previdenza private. Attenzione, inoltre, sarà dedicata al disegno di legge, attualmente all’esame del Senato, che introduce nuove misure per la sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti a carico del libero professionista in caso di malattia o di infortunio.
  • equo compenso
    Con la sentenza n. 2044 del 30 ottobre scorso, il TAR Lombardia ha bocciato il ricorso di uno studio di ingegneria che, classificatosi secondo in graduatoria, aveva contestato al giudice amministrativo la valutazione dell’offerta economica presentata dal gruppo aggiudicatario per l’incarico dei lavori di realizzazione di una nuova scuola secondaria di primo grado sul territorio del comune di Casatenovo. Tra i vari punti oggetto del ricorso, si legge nella sentenza, è di particolare interesse la contestazione pervenuta da parte dello studio secondo in graduatoria relativamente all'offerta economica dell'aggiudicatario ritendendo, infatti, che essa non consentisse neanche il minimo utile di impresa. Il giudice amministrativo ha rigettato tale accusa perché non è stata data prova della (presunta) anomalia dell’offerta che, pertanto, è stata considerata congrua. Ma la congruità deriva, secondo il Tar Lombardia, anche da fattori non necessariamente economici, ad esempio, dal prestigio dell’appalto e, di conseguenza, dell’opera finale.  Si legge nella sentenza: "...un utile apparentemente modesto può comportare un vantaggio significativo, sia per la prosecuzione in sé dell'attività lavorativa, sia per la qualificazione, la pubblicità, il curriculum derivanti per l'impresa dall'essere aggiudicataria e aver portato a termine un appalto pubblico”. In questo modo, il giudice amministrativo conferma, purtroppo, un orientamento della giurisprudenza che consente agli operatori economici di presentare offerte, di fatto anomale, prossime allo zero, pur di aggiudicarsi l’incarico. Quei vantaggi “indiretti” che secondo il giudice possono derivare dal prestigio dell’appalto non compensano affatto il fattore economico che resta, invece, fondamentale. “La pubblicità  - ha commentato il presidente, ing. Franco Fietta - non può in alcun modo equivalere ad una effettiva remunerazione. Al contrario il compenso economico di un professionista deve necessariamente essere proporzionato all’opera prestata calcolata in base al DM, e non ribassato per eventuali vantaggi ‘indiretti’ sotto forma di pubblicità o curriculum”. Leggi qui il comunicato di Fondazione Inarcassa Leggi qui la sentenza
  • erasmus2
    Sono già 34 i professionisti che hanno scelto il programma Erasmus di scambio europeo, da  quando ha preso vita il progetto nato con Materahub. Ad eccezione della fase in via di superamento legata all'impossibilita di spostamenti internazionali, il programma di mobilità per professionisti va avanti: sono 9 gli scambi attualmente in corso o in procinto di iniziare. Sia pure con un moderato ottimismo, vogliamo ricordarvi che l’accordo sottoscritto dalla Fondazione offre l’opportunità di acquisire nuove conoscenze dei mercati esteri da colleghi già affermati che operano in un altro paese partecipante al programma, e a studi già strutturati di ospitare professionisti europei, usufruendo dei finanziamenti messi a disposizione dalla Comunità Europea. Partecipare è semplice e gratuito: basta registrarsi alla piattaforma del programma selezionando Materhub come intermediario. Una volta completato il business plan (scarica il modello) sarà possibile accedere al database europeo di tutte le posizione aperte. Sarà poi Materahub a contattarvi per mettere a punto il progetto di scambio. Vuoi saperne di più? Leggi qui
  • organizzare
    Pronti per un'estate di formazione! ATTIVI I NUOVI CORSI: Bim 2020 ( 8 CFP) “Building Information Modeling” (Modello di Informazioni di un Edificio),  la “rappresentazione digitale di caratteristiche fisiche e funzionali di un oggetto. Un “contenitore di informazioni sull’edificio” in cui inserire dati grafici (come i disegni) e degli specifici attributi tecnici (come schede tecniche e caratteristiche) anche relativi al ciclo di vita previsto.  Gdpr 2020 ( 8 CFP) Dal 25 maggio 2018 è divenuto pienamente applicabile in tutti gli Stati membri il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) – relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali. Cosa cambia nel regolamento generale sulla protezione dei dati e come adeguarsi alla normativa? Si ricorda che tutti i nostri corsi di formazione professionale continua sono riconosciuti e autorizzati da CNI e CNAPPC. Termini di iscrizione: sarà possibile l'iscrizione fino al 31 dicembre 2020 e si avranno a disposizione da tale data 6 mesi per il completamento. Per iscriversi cliccare qui. Vi manterremo aggiornati sull'ATTIVAZIONE di questi corsi con le nostre newsletter.
  • focus def
    Dopo Covid-19 e Professione, arriva la nuova newsletter di informazione per architetti e ingegneri, per essere sempre aggiornati sui temi della professione. Focus Professione n. 48 Focus Professione n. 47 Focus Professione n. 46 Focus Professione n. 45 Focus Professione n. 44 Focus Professione n. 43 Focus Professione n. 42 Focus Professione n. 41 Focus Professione n. 40 Focus Professione n. 39 Focus Professione n. 38 Focus Professione n. 37 Focus Professione n. 36 Focus Professione n. 35 Focus Professione n. 34 Focus Professione n. 33 Focus Professione n. 32 Focus professione n. 31 Focus professione n. 30 Focus professione n. 29 Focus professione n. 28 Focus professione n. 27 Focus professione n. 26 Focus professione n. 25 Focus professione n. 24 Focus professione n. 23 Focus professione n. 22 Focus professione n. 21 Focus professione n. 20 Focus professione n. 19 Focus professione n. 18 Focus professione n. 17 Focus professione n. 16 Focus professione n. 15 Focus professione n. 14 Focus professione n. 13 Focus professione n. 12 Focus professione n. 11 Focus professione n. 10 Focus professione n. 09 Focus professione n. 08 Focus professione n. 07 Focus professione n. 06 Focus professione n. 05 Focus professione n. 04 Focus professione n. 03 Focus professione n. 02 Focus professione n. 01  
  • anas
    Al via il bando Anas per l'assunzione di circa 50 ingegneri strutturisti con il profilo professionale di Tecnico Ispezione Ponti. Continua