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  • L’approccio alla progettazione nasce dalla ricerca sui temi dell’esperienza sensoriale e della sostenibilità, ponendo l’uomo e la natura come elementi centrali attorno ai quali sviluppare la propria architettura, portando gli elementi naturali all’interno degli spazi progettati. Giuseppe Tortato è il protagonista dell'intervista di Maggio di ArchiTalkIng
    • architalking
  • Francesca Salvador, ingegnere edile specializzato in progettazione architettonica, è socio “anziano” di 3TI Progetti di cui è anche direttore tecnico dal 2018. Entra in 3TI PROGETTI nel 2004 nel dipartimento di sviluppo aziendale, focalizzando successivamente i suoi interessi nel campo della progettazione e maturando una profonda esperienza nella progettazione urbana e edilizia, sia nel settore privato che pubblico. In che modo l'architettura può rispondere alle sfide sociali ed ambientali odierne, come l'inclusione, la sostenibilità e la rigenerazione urbana? "Il valore sociale dell'architettura è fondamentale - ci ha spiegato l'ing. Salvador - poiché non si limita a creare spazi fisici, ma contribuisce a plasmare il benessere delle persone e delle comunità. L'architettura ha il potere di migliorare la qualità della vita, offrendo ambienti che rispondono ai bisogni culturali, economici e soprattutto sociali". 3TI ha inoltre ottenuto nel 2022 la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, ed è stata la sesta società in Italia ad ottenere questa certificazione. Che impatto ha avuto? "Questa visione inclusiva - ha continuato la Salvador - ha avuto un impatto significativo sulla mia carriera, poiché ho potuto lavorare in un contesto che valorizza la competenza a prescindere dal genere, con un approccio che mette al centro il talento e la professionalità. Essere donna in un ambiente che promuove la parità ha facilitato il mio percorso, permettendomi di affrontare le sfide con maggiore fiducia e determinazione. Ho avuto la possibilità di gestire in modo armonioso le esigenze professionali e familiari, senza dover sacrificare l’una per l’altra. Questo ha avuto un impatto positivo non solo sulla mia crescita professionale, ma anche sul mio benessere personale, permettendomi di dare il meglio di me in entrambe le dimensioni".
  • Inserito più volte tra i migliori 100 architetti italiani grazie ai lavori realizzati sia in Italia che all’estero, Carlo Magnoli è presidente della Magnoli & Partners, studio di progettazione che contribuisce a progettare la transizione energetica e a promuovere la realizzazione di comunità resilienti e sostenibili. È lui il protagonista dell’edizione di febbraio di ArchiTalkIng, il nuovo format di Fondazione Inarcassa volto a valorizzare l’attività dei liberi professionisti iscritti a Inarcassa.  Con lui abbiamo parlato di sviluppo urbano sostenibile: “Purtroppo, in questa fase dello sviluppo della nostra società, l’ambiente costruito dall’uomo sta danneggiando l’ambiente naturale e sta pregiudicando la capacità delle future generazioni di vivere sul pianeta. L’ambiente costruito, antropizzato – ci ha spiegato l’arch. Magnoli - va inserito nell’ambiente naturale con un inevitabile rapporto di interdipendenza. Ogni contesto su cui insistono le nostre città ha dunque alcune esigenze prioritarie: ridurre i consumi, ridurre l’inquinamento, diminuire le immissioni di CO2 in atmosfera, consentire una qualità della vita urbana più sana, abbassare le spese di gestione pubblica e privata e combattere la povertà energetica diminuendo il peso economico per l’energia sostenuto oggi dalle famiglie. Questi sono di fatto nuovi driver progettuali. Rispetto alla sua esperienza all’estero, abbiamo chiesto all’arch. Magnoli quali siano le principali differenze con i professionisti italiani. Secondo l’architetto “Il tema è esattamente quello della crescita dimensionale. Nella mia esperienza non ho rilevato grossi gap qualitativi (anzi), mentre sono evidenti i gap quantitativi: in Italia siamo tanti (e non troppi) ma quasi tutti “troppo piccoli” per gestire commesse rilevanti. Ho lavorato all’estero in cordate auto-generate, spesso poco solide perché improvvisate, ma era l’unico modo per competere su un mercato dominato da grandi società di ingegneria, con referenze importanti e esperienze pregresse quasi ineguagliabili”. Nel video l'intervista integrale  
  • Nasce ArchiTalkIng, il nuovo format di Fondazione Inarcassa volto a valorizzare l’attività dei liberi professionisti iscritti a Inarcassa. Attraverso delle interviste, con cadenza mensile, cercheremo di raccontare l’esperienza di affermati architetti e ingegneri, il loro percorso professionale e la loro visione sui temi di attualità legati alla professione. Il primo ospite della nuova rubrica è l’arch. Alfonso Femia, fondatore, presidente e amministratore delegato di Atelier(s) Alfonso Femia (AF517), lo studio nato a Genova nel 1995 con il nome 5+1 che oggi conta altre 2 sedi prestigiose a Milano e Parigi.  Il suo lavoro è famoso, tra le altre cose, per lo studio dei materiali e in particolare quello tridimensionale sulla ceramica: "La ricerca sulla ceramica è peculiare della nostra progettualità - ci ha spiegato l'architetto - sviluppata e messa a punto nel corso degli anni: dal dialogo con la luce e il contesto, la ceramica esprime la capacità di parlare e di raccontare l’edificio. La ceramica si riappropria del suo valore come materia, e della poeticità e capacità narrativa di “pensare per materia”. Per ogni progetto valutiamo come la materia possa esprimere l’idea architettonica riferita al luogo, alla sua storia, al suo tempo, alla sua funzione, interagendo con la sostenibilità ambientale ed economica del progetto. Con l'arch. Femia abbiamo parlato anche della sua esperienza internazionale e del gap tra l'Italia e la Francia, paese in cui ha sede uno dei suoi studi: "in Francia il concorso è lo strumento per mettere a confronto le idee e per attivare un processo culturale che faccia crescere tutta la filiera di progetto.  Nel 1996, organizzammo un convegno a Genova dal titolo “Francia 2013 – Italia 10. Non si uccide così anche così l’architettura” 2013 era il numero di concorsi indetti in Francia nel 1996, 10 quelli italiani. Da quel tempo sono cambiate molto cose, ma non l’approccio metodologico tra concorso e architettura in Italia, se non attraverso qualche momento di slancio, positivi, per fattori contingenti.  La Francia e la Catalogna in Spagna sono gli unici due Paesi ad avere una legge per l’architettura in Europa, anche se in generale, l’architettura è una disciplina rispettata sia nei Paesi nord europei sia in quelli anglosassoni. La legge per l’architettura francese esordisce affermando che “l’architettura è un’espressione della cultura. La creazione architettonica, la qualità delle costruzioni, il loro inserimento armonioso nell’ambiente circostante, il rispetto dei paesaggi naturali o urbani, nonché del patrimonio, sono elementi di pubblico interesse.” Quell’interesse pubblico che, in Italia, pare non preoccupare nessuno. Oggi c’è una grande qualità dell’architettura italiana, ma non sappiamo valorizzare questa spinta. Inarcassa può avere un grande ruolo nella definizione del ruolo dell’architetto. Nel video l'intervista integrale
  • Il 2024 parte con un’ottima notizia. Riprendendo i versi di Lucio Dalla, il nuovo anno ha portato ad una trasformazione, proprio nella città del celebre cantautore. L’8 gennaio u.s. è stato inaugurato il polo scolastico Carracci, la cui progettazione deriva da un nostro bando di concorso successivo alla sottoscrizione di un protocollo di intesa tra il Comune di Bologna, Inarcassa e Fondazione Inarcassa a cui hanno partecipato l'Ordine Degli Ingegneri Bologna e l'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Bologna. L’obiettivo, pienamente conseguito, era quello di realizzare una scuola che coniugasse bellezza architettonica a funzionalità, nel pieno rispetto della sostenibilità e in grado di consentire lo sviluppo di una didattica innovativa e di favorire modalità nuove di utilizzo degli spazi scolastici, sempre più come luoghi dell’educazione, anche extrascolastica, e di aggregazione sociale. Costruito su tre piani, ciascuno con accesso esterno, l’edificio vede l’elementare al piano terra e la media al primo piano. Accesso indipendente anche per la palestra, posta a livello del giardino Dotti. Cuore del plesso: l’agorà, un grande spazio centrale a doppia altezza, un’ampia scalinata a gradoni e una vetrata con vista sulla collina a est. Il Polo scolastico è stato progettato in modo da offrire prestazioni di un "edificio a energia quasi zero" grazie all’elevato livello di isolamento termico dell’involucro e l’utilizzo di sistemi impiantistici ad alto rendimento. Il progetto dell’edificio, innovativo anche da un punto di vista pedagogico, con spazi modulari e configurabili, è stato realizzato dall’architetto Andrea Borghi – capogruppo con Abp Architetti e Tiar Studio – di Firenze. La Fondazione Inarcassa ha fortemente voluto questo progetto innovativo e sostenuto il Comune di Bologna in questa iniziativa, che coniuga sviluppo del Paese e sostegno della professione. I bandi di concorso infatti, non solo contribuiscono ad assicurare un ritorno occupazionale per gli architetti e ingegneri più giovani, ma garantiscono anche una progettazione di assoluta qualità.
  • marocco settembre
    La Fondazione, dopo un’attenta riflessione in merito alle recenti vicende legate al virus COVID-19, in particolare ai provvedimenti presi da alcuni paesi in merito all’ingresso dei turisti provenienti dall’Italia, e tenuto conto delle possibili disagi che potrebbero verificarsi nel procedere con la missione in Marocco nel mese di marzo nell’attuale scenario di diffusione del virus, ha deciso di rinviare il Workshop. Le nuove date individuate sono dal 29 settembre al 1^ ottobre, tenuto conto di un tempo congruo trascorso il quale auspichiamo che la situazione sia ragionevolmente risolta e della disponibilità di tutti i servizi e collaboratori coinvolti nell'organizzazione, che ci consentono di riproporre il workshop alle stesse condizioni economiche. Comprendendo che la scelta di rinvio è indipendente dalla volontà dei singoli partecipanti, la Fondazione ha di conseguenza deciso di farsi carico delle penali contrattuali derivanti da tale decisione e di riaprire le iscrizioni per le nuove date indicate. Il Workshop internazionale della Fondazione, che questa volta vede protagonista il Marocco è un’occasione per conoscere le opportunità professionali di quella che viene definita “la mecca dell’architettura”, nonchè un’opportunità unica per visitare i cantieri di prestigiosi studi internazionali condividendo l'esperienza con altri professionisti. Adesioni entro il 30 giugno. Nel dettaglio, il “Focus Marocco” prevede: 22 gennaio: webinar introduttivo con Country Presentation a cura dell’arch. Walter Gaj Tripiano, libero professionista con esperienza internazionale che da oltre 15 anni opera in Marocco e diversi altri paesi nel mondo.            scarica le slide del webinar 29 settembre/1^ ottobre: Workshop a Casablanca – Tre giorni di full immersion a contatto con operatori locali per B2B, visite a cantieri ed approfondimenti sul mercato marocchino, gli strumenti formativi indispensabili per avviare un’attività in Marocco e le opportunità per ingegneri e architetti. Quote di partecipazione in hotel 4 stelle*: In camera doppia: € 670,00* Supplemento singola: €80,00* La quota comprende: Viaggio aereo con volo di linea ALITALIA/ROYAL AIR MAROC/AIR TUI FLY BELGIUM Roma-Milano-Bologna Casablanca andata e ritorno Tasse aeroportuali Sistemazione in camera doppia uso singola e/o doppia secondo la quota scelta Trattamento di pernottamento e prima colazione Cocktail del 24 marzo con vino e finger food Una cena tipica di networking Pacchetto workshop con coffee break e light lunch in hotel Trasferimenti in pullman deluxe con assistente/ guida parlante italiano per tutte le attività organizzate in gruppo Assicurazione medico-bagaglio Tasse di soggiorno incluse Scarica la scheda di adesione Scarica il programma del workshop (a breve disponibile il programma aggiornato per le nuove date)
  • gallo3
    A seguito delle numerose richieste e del grande interesse manifestato dai nostri professionisti, in un'ottica di collaborazione per lo sviluppo e sostegno costante della libera professione, è con piacere che comunichiamo la nuova importante iniziativa: la Fondazione Inarcassa ha deliberato di rendere disponibili agli Ordini che ne faranno richiesta, gratuitamente, i contenuti dei corsi FAD ormai chiusi.   Ecco l’elenco dei corsi disponibili al momento:   · Fondi e Finanziamenti Europei; · I Cantieri di Allestimento Opere Temporanee Pubblico Spettacolo ed Eventi; · Dall'amianto alle Fibre Artificiali Vetrose: Rischi e Prevenzioni; · Demolizioni e Piano delle Demolizioni; · Sicurezza nella realizzazione Case in Legno; · Adempimenti Imprese e Gestione Interferenze; · La Sicurezza degli Edifici Scolastici e di Strutture similari; · Leed: Progetto Sostenibile.   Per scaricare i download è disponibile un’apposita area nella sezione FORMAZIONE del sito, dove qualunque Ordine, previa richiesta di user id e password via e-mail all’indirizzo info@fondazioneinarcassa.it, potrà accedere, e scaricare i contenuti online sulla cui base si potranno costruire i corsi Fad da erogare agli iscritti. Fondazione metterà a disposizione il materiale formativo subordinatamente al rispetto delle seguenti condizioni: - mantenere la totale GRATUITA' della formazione continua erogata attraverso questi corsi; - trasmettere al nostro indirizzo di posta istituzionale un feedback trimestrale riguardo al numero di attestati rilasciati. N.B.: Il mancato rispetto delle condizioni sopra riportate non consentirà di continuare a poter beneficiare dell’iniziativa   PROFESSIONISTI FORMATI PER COMPETERE IN UN MERCATO IN CONTINUO SVILUPPO!
  • dubai
    In questo numero Leonardo sponsor del Padiglione Italia Anche gli Emirati dal 2020 avranno una normativa speciale per il sovraindebitamento delle persone fisiche ICCROM-ATHAR (Architectural and Archaeological Tangible Heritage in the Arab Region) Il padiglione italiano al Downtown Design di Dubai evidenzia le ultime tendenze del design Gennaio 2020 – le manifestazioni negli Emirati Arabi Uniti Intervista a: Arch. Achraf Ibrahim, consulente nel settore costruzioni e Real estate a Dubai   Leonardo sponsor del Padiglione Italia Innovazione e sostenibilità saranno i termini chiave dell’Expo 2020 ed é proprio sulla loro realizzazione nell’industria aerospaziale che si basa la sponsorizzazione di Leonardo del Padiglione Italia. Lo scorso 19 novembre, si é tenuta infatti, a margine del Dubai Airshow, la Conferenza stampa in cui il Commissario Generale per l’Italia ad Expo 2020 Dubai, Paolo Glisenti, e l’Amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, hanno presentato la sponsorizzazione del Padiglione Italiano da parte dell’azienda italiana che svolge un ruolo da protagonista nell’ambito dell’Aerospace and Space Economy. Continua a leggere.   Anche gli Emirati dal 2020 avranno una normativa speciale per il sovraindebitamento delle persone fisiche La rigidità della normativa sull’insolvenza è una circostanza nota nei paesi islamici, dove la sharja ha una influenza importante. La circostanza che il soggetto insolvente fosse a rischio carcere è così sentita che le leggende metropolitane narrano di parcheggi aeroportuali nel 2008 pieni di auto di gran lusso, a seguito della bolla immobiliare, che vide letteralmente fuggire molti immobiliaristi prima che fosse dichiarato il loro crack finanziario, per evitare il carcere. La legge sull’insolvenza aveva già avuto una importante riforma nel 2016 con la Federal Decree Law n.9/2016 che ha modernizzato in modo importante l’intera normativa per i soggetti che svolgono attività di impresa o professionale, ma nulla era stato fatto per le persone fisiche. Con la normativa appena emanata, che entrerà in vigore nel 2020, il quadro regolamentare dell’insolvenza è stato completato includendo anche le persone fisiche. Approfondisci   ICCROM-ATHAR (Architectural and Archaeological Tangible Heritage in the Arab Region) Tra le attività professionali che possono essere sviluppate nell’area MENA, ve ne sono alcune poco note, ma che fondano le radici nel rapporto di cooperazione tra Italia ed Emirati Arabi Uniti, anche nell’ambito della conservazione del patrimonio culturale medio orientale, e più in particolare Arabo. La ICCROM-ATHAR (Architectural and Archaeological Tangible Heritage in the Arab Region) è un esempio tangibile di tale tipologia di attività, a cui i professionisti Italiani dovrebbero essere sensibili dato che l’Italia è uno dei paesi detentori delle maggiori ricchezze architetturali ed archeologiche a livello mondiale e certamente attore di primo piano, per competenze ed attività svolte, nel settore della protezione e manutenzione del patrimonio artistico. Per saperne di più   Il padiglione italiano al Downtown Design di Dubai evidenzia le ultime tendenze del design Si é appena concluso il Downtown Design di Dubai, l’evento dedicato alle nuove tecnologie dell’architettura del design che si é tenuto a Dubai dal 13 al 16 novembre. Venti le aziende italiane espositrici presenti al Padiglione Italiano organizzato da Ice in collaborazione con CNA e Confartigianato. Emergono dati importanti: nei paesi CCG vengono importati oltre il 72% di mobili e prodotti di design e l'Italia è uno dei principali fornitori di design di fascia alta. Leggi di più   Gennaio 2020 – le manifestazioni negli Emirati Arabi Uniti Nel mese di gennaio negli Emirati non sono segnalate molte manifestazioni fieristiche ed eventi di particolare rilievo per i professionisti delle aree tecniche. Questo perché a Gennaio le maggiori manifestazioni fieristiche per i professionisti dell’architettura e del design si svolgeranno in Europa: IMM Cologne, Maison&Objet Paris, Homi Milano e Klimahouse a Bolzano. Tuttavia tra gli eventi più importanti che si svolgeranno nell’area del CGG spiccano la STEELFAB The Middle East trade show for the metal working, metal manufacturing and steel fabrication industry. Da non perdere anche l’Intersec a Dubai Fiera internazionale della sicurezza (commercial security, information security, antincendio, abbigliamento di sicurezza). Continua a leggere   Intervista a: Arch. Achraf Ibrahim, consulente nel settore costruzioni e Real estate a Dubai Ibrahim Achraf è un architetto palestinese che ha studiato in Italia e che lavora negli Emirati Arabi Uniti sin dal 2005 con aziende italiane, all’inizio con Sinergo SpA (società di ingegneria Veneta), poi con la GDM Costruzioni (impresa Lombarda), ed infine come general manager della ASZ Architetti. Indubbiamente il punto di forza di Achraf è stato il fatto di avere studiato architettura ed ingegneria in Italia e di parlare correntemente tre lingue (Italiano, Inglese ed Arabo), oltre ad avere una conoscenza personale del mondo Arabo e dei suoi usi e costumi. Approfndisci
  • londra
    Fondazione in collaborazione con Aloa, l’associazione culturale dell’ordine architetti Roma, offre ai propri iscritti la possibilità di immergersi nelle trasformazioni urbanistiche ed architettoniche di Londra per 5 giorni, in compagnia di colleghi architetti ed ingegneri, guidati dall’esperta di architettura contemporanea, l’architetto Emilia Antonia De Vivo. Di seguito i dettagli:   LONDRA una città in continua evoluzione
  15-19  febbraio 2020 Costo 860 euro  (quota a persona in camera doppia) 235 euro (supplemento singola) prenotazioni entro il 17 dicembre info e prenotazioni: 347 6395065 – aloa@architettiroma.it   PROGRAMMA sabato 15 febbraio Arrivo del gruppo  all’aeroporto di Londra. Check in presso l’hotel e assegnazione delle camere. Arrivo del gruppo in aeroporto / trasferimento in hotel / Check in e assegnazione delle camere. Spostamenti a piedi ed in metropolitana. Visite in programma: LSE Campus Holborn; Royal Opera House. domenica 16 febbraio Da Trafalgar Sq al porto di St Katrine Docks: la passeggiata pedonale più lunga di Londra lungo il Tamigi attraverso Southbank, Bankside e More London Southbank Centre Royal Festival Hall (LCC 1951 + refurbishment Allies & Morrison 2008) – incluso panorami dall’interno / London Eye (Marks Barfield 2000) / Jubilee Gardens (West8 2012) / Jubilee Hungerford Bridge (Lifschutz DS 2000). Queens Elisabeth Purcell Room e Hayward Gallery (Feilden Clegg Bradley Studios 2017). National Theatre (Denys Lasdun 1976) Passeggiata lungo il Riverside Walkaway (LDSandilands 1996) / esterno OXO Tower (LDSandilands 1997) / Mondrian London Hotel, Sea Container House, Dandelyan Bar (EPR Architects, Tom Dixon 2014) / Blackfriar Station (Jacobs Architecture 2012) / One Blackfriars (SimpsonHaugh and Partners2018). Tate Modern interno (Herzog & De Meuron 2000) / New Tate Modern (Herzog & De Meuron 2017) / Esterno Neo Bankside (Rogers 2013) / Esterno Bankside Lofts recupero silos (CZWG 1998) / Millennium Bridge (Foster, Arup, Caro 2000) / Borough Market, The Shard, London Bridge Station, More London, Shad Thames, St Katrine Docks lunedì 17 febbraio Da King’s Cross a Stratford in 6mn, poi Greenwich e Canary Wharf Prima colazione in hotel. Inizio delle visite: British Library (1970/98) / St Pancras Reinassance Hotel (RHWL Architects 2012) / / St. Pancras International (Foster 2007) / King’s Cross St. Pancras Regeneration: King’s Cross Station (Mc Aslan + Arup 2013) / Granary Sq e Central St. Martins (Stanton Williams 2012) / The Coal Office (Tom Dixon 2018) / Coal Drops Yard (T. Heatherwick Studio 2018) King’s Cross Gasholders Apartments (Wilkinson Eyre 2018) / Pancras Sq / One Pancras Sq. (Chipperfield 2014). One Pancras Sq. (Chipperfield 2014) / 4 Pancras Sq. (Eric Parry 2018) / 5 Pancras Square (Bennetts Associates 2014) / Spostamento in treno veloce a Stratford Parco Olimpico (AAVV 2012) / The Tide la High Line londinese a Greenwich (Diller Scofidio 2019) / Arena O2 (Rogers 2000) / Ravensbourne College (Foreign Office 2010) / Spostamento in Jubilee per Canary Wharf:  Stazione di Canary Wharf (Foster and Partners 2003) / One Canary Wharf (Cesar Pelli 1991 )/ Crossrail Place Roof Garden (Foster and Partners 2015) + East Winter Garden (Cesar Pelli)- Jubilee e rientro. Cena libera e pernottamento martedì 18 febbraio Dal Barbican a  London City: tra i grattacieli del Moderno e le nuove torri in costruzione BARBICAN Estate / Centre (Chamberlin, Powell, Bon 1950) / LONDON WALL PLACE (Wilkinson Eyre 2018) / Bishops Gate Regeneration (AAVV in corso) / Gherkin (Foster 2005) / Lloyd’s (Rogers 1976) / Leadenhall Building (Rogers 2014) / The Garden at 120 (Eric Parry Ass. 2019) / Skygarden (Vignoly 2014) / Bloomberg HQ (Foster and Partners 2018) / One New Change (J.Nouvel 2012) / Millennium Bridge lato nord (Foster and Partners 2000) / Tottenham Court Road e Centre Point Area di rigenerazione urbana e nuovo nodo infrastrutturale urbano e metropolitano (AAVV 2018) / British Museum Great Court (Foster and Partners ’97-2000) Pomeriggio a BATTERSEA POWER STATION - RIVERSIDE WALKAWAY US Embassy – Kieran Timberlake 2018 Battersea Power Station. Nuova area di rigenerazione urbana con interventi in parte realizzati di BIG, Foster and Partners e F.O.Gehry /  Visita agli Studi Foster & Partners (incluso interno) Cena libera e pernottamento mercoledì 19 febbraio Nuove aree di rigenerazione a Shoreditch.  Rientro in hotel in metro. Pranzo libero in corso di escursione. Partenza per l’aeroporto.   OPERATIVO VOLO    DA ROMA       EASYJET          FIUMICINO/LONDRA GATWICK 10.50-12.35                                                        LONDRA GATWICK/FIUMICINO 16.40-20.10   DA MILANO  EASYJET          MALPENSA/LONDRA GATWICK 11.30-12.30                                                       LONDRA GATWICK/MALPENSA 17.30-20.25 Per gli iscritti a Fondazione la quota associativa ad Aloa è gratuita LA QUOTA COMPRENDE Volo diretto da Roma/Malpensa  volo low cost incluso  1 solo bagaglio a mano e  1 bagaglio stiva tasse aeroportuali Transfer a/r dall’aeroporto all’hotel in pullman privato 4 notti presso hotel Melia White House **** in camera doppia Trattamento di pernottamento e prima colazione a buffet Whisper  per 5 giorni guida architetto dall’Italia Assicurazione medico/bagaglio Simpatico Omaggio LA QUOTA NON COMPRENDE Tutti gli ingressi da definire in base al programma definitivo e le visite guidate Assicurazione annullamento viaggio € 35.00 facoltativa Pranzi, cene e bevande Mance, tassa di soggiorno ed extra di carattere generale Tutto quanto non indicato nel “la quota comprende”        
  • leonardo roma
    Continua il ciclo di incontri in occasione dell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.  La Fondazione Inarcassa e l'Ordine degli Architetti di Roma, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Pistoia e SIGEA, promuovono una serie di appuntamenti per celebrarne il valore universalmente riconosciuto. Il primo appuntamento è stato organizzato lo scorso 3 ottobre a Matera, presso la Chiesa del Cristo Flagellato. Il secondo incontro si è tenuto a Pistoia il 16 ultimo scorso: il terzo appuntamento è fissato a Roma il 25 novembre dalle 08:30 alle 13:30 presso la Casa dell'Architettura. Scarica il programma