News

24 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • L’approccio alla progettazione nasce dalla ricerca sui temi dell’esperienza sensoriale e della sostenibilità, ponendo l’uomo e la natura come elementi centrali attorno ai quali sviluppare la propria architettura, portando gli elementi naturali all’interno degli spazi progettati. Giuseppe Tortato è il protagonista dell'intervista di Maggio di ArchiTalkIng
    • architalking
  • Francesca Salvador, ingegnere edile specializzato in progettazione architettonica, è socio “anziano” di 3TI Progetti di cui è anche direttore tecnico dal 2018. Entra in 3TI PROGETTI nel 2004 nel dipartimento di sviluppo aziendale, focalizzando successivamente i suoi interessi nel campo della progettazione e maturando una profonda esperienza nella progettazione urbana e edilizia, sia nel settore privato che pubblico. In che modo l'architettura può rispondere alle sfide sociali ed ambientali odierne, come l'inclusione, la sostenibilità e la rigenerazione urbana? "Il valore sociale dell'architettura è fondamentale - ci ha spiegato l'ing. Salvador - poiché non si limita a creare spazi fisici, ma contribuisce a plasmare il benessere delle persone e delle comunità. L'architettura ha il potere di migliorare la qualità della vita, offrendo ambienti che rispondono ai bisogni culturali, economici e soprattutto sociali". 3TI ha inoltre ottenuto nel 2022 la certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, ed è stata la sesta società in Italia ad ottenere questa certificazione. Che impatto ha avuto? "Questa visione inclusiva - ha continuato la Salvador - ha avuto un impatto significativo sulla mia carriera, poiché ho potuto lavorare in un contesto che valorizza la competenza a prescindere dal genere, con un approccio che mette al centro il talento e la professionalità. Essere donna in un ambiente che promuove la parità ha facilitato il mio percorso, permettendomi di affrontare le sfide con maggiore fiducia e determinazione. Ho avuto la possibilità di gestire in modo armonioso le esigenze professionali e familiari, senza dover sacrificare l’una per l’altra. Questo ha avuto un impatto positivo non solo sulla mia crescita professionale, ma anche sul mio benessere personale, permettendomi di dare il meglio di me in entrambe le dimensioni".
  • Inserito più volte tra i migliori 100 architetti italiani grazie ai lavori realizzati sia in Italia che all’estero, Carlo Magnoli è presidente della Magnoli & Partners, studio di progettazione che contribuisce a progettare la transizione energetica e a promuovere la realizzazione di comunità resilienti e sostenibili. È lui il protagonista dell’edizione di febbraio di ArchiTalkIng, il nuovo format di Fondazione Inarcassa volto a valorizzare l’attività dei liberi professionisti iscritti a Inarcassa.  Con lui abbiamo parlato di sviluppo urbano sostenibile: “Purtroppo, in questa fase dello sviluppo della nostra società, l’ambiente costruito dall’uomo sta danneggiando l’ambiente naturale e sta pregiudicando la capacità delle future generazioni di vivere sul pianeta. L’ambiente costruito, antropizzato – ci ha spiegato l’arch. Magnoli - va inserito nell’ambiente naturale con un inevitabile rapporto di interdipendenza. Ogni contesto su cui insistono le nostre città ha dunque alcune esigenze prioritarie: ridurre i consumi, ridurre l’inquinamento, diminuire le immissioni di CO2 in atmosfera, consentire una qualità della vita urbana più sana, abbassare le spese di gestione pubblica e privata e combattere la povertà energetica diminuendo il peso economico per l’energia sostenuto oggi dalle famiglie. Questi sono di fatto nuovi driver progettuali. Rispetto alla sua esperienza all’estero, abbiamo chiesto all’arch. Magnoli quali siano le principali differenze con i professionisti italiani. Secondo l’architetto “Il tema è esattamente quello della crescita dimensionale. Nella mia esperienza non ho rilevato grossi gap qualitativi (anzi), mentre sono evidenti i gap quantitativi: in Italia siamo tanti (e non troppi) ma quasi tutti “troppo piccoli” per gestire commesse rilevanti. Ho lavorato all’estero in cordate auto-generate, spesso poco solide perché improvvisate, ma era l’unico modo per competere su un mercato dominato da grandi società di ingegneria, con referenze importanti e esperienze pregresse quasi ineguagliabili”. Nel video l'intervista integrale  
  • Nasce ArchiTalkIng, il nuovo format di Fondazione Inarcassa volto a valorizzare l’attività dei liberi professionisti iscritti a Inarcassa. Attraverso delle interviste, con cadenza mensile, cercheremo di raccontare l’esperienza di affermati architetti e ingegneri, il loro percorso professionale e la loro visione sui temi di attualità legati alla professione. Il primo ospite della nuova rubrica è l’arch. Alfonso Femia, fondatore, presidente e amministratore delegato di Atelier(s) Alfonso Femia (AF517), lo studio nato a Genova nel 1995 con il nome 5+1 che oggi conta altre 2 sedi prestigiose a Milano e Parigi.  Il suo lavoro è famoso, tra le altre cose, per lo studio dei materiali e in particolare quello tridimensionale sulla ceramica: "La ricerca sulla ceramica è peculiare della nostra progettualità - ci ha spiegato l'architetto - sviluppata e messa a punto nel corso degli anni: dal dialogo con la luce e il contesto, la ceramica esprime la capacità di parlare e di raccontare l’edificio. La ceramica si riappropria del suo valore come materia, e della poeticità e capacità narrativa di “pensare per materia”. Per ogni progetto valutiamo come la materia possa esprimere l’idea architettonica riferita al luogo, alla sua storia, al suo tempo, alla sua funzione, interagendo con la sostenibilità ambientale ed economica del progetto. Con l'arch. Femia abbiamo parlato anche della sua esperienza internazionale e del gap tra l'Italia e la Francia, paese in cui ha sede uno dei suoi studi: "in Francia il concorso è lo strumento per mettere a confronto le idee e per attivare un processo culturale che faccia crescere tutta la filiera di progetto.  Nel 1996, organizzammo un convegno a Genova dal titolo “Francia 2013 – Italia 10. Non si uccide così anche così l’architettura” 2013 era il numero di concorsi indetti in Francia nel 1996, 10 quelli italiani. Da quel tempo sono cambiate molto cose, ma non l’approccio metodologico tra concorso e architettura in Italia, se non attraverso qualche momento di slancio, positivi, per fattori contingenti.  La Francia e la Catalogna in Spagna sono gli unici due Paesi ad avere una legge per l’architettura in Europa, anche se in generale, l’architettura è una disciplina rispettata sia nei Paesi nord europei sia in quelli anglosassoni. La legge per l’architettura francese esordisce affermando che “l’architettura è un’espressione della cultura. La creazione architettonica, la qualità delle costruzioni, il loro inserimento armonioso nell’ambiente circostante, il rispetto dei paesaggi naturali o urbani, nonché del patrimonio, sono elementi di pubblico interesse.” Quell’interesse pubblico che, in Italia, pare non preoccupare nessuno. Oggi c’è una grande qualità dell’architettura italiana, ma non sappiamo valorizzare questa spinta. Inarcassa può avere un grande ruolo nella definizione del ruolo dell’architetto. Nel video l'intervista integrale
  • Il 2024 parte con un’ottima notizia. Riprendendo i versi di Lucio Dalla, il nuovo anno ha portato ad una trasformazione, proprio nella città del celebre cantautore. L’8 gennaio u.s. è stato inaugurato il polo scolastico Carracci, la cui progettazione deriva da un nostro bando di concorso successivo alla sottoscrizione di un protocollo di intesa tra il Comune di Bologna, Inarcassa e Fondazione Inarcassa a cui hanno partecipato l'Ordine Degli Ingegneri Bologna e l'Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Bologna. L’obiettivo, pienamente conseguito, era quello di realizzare una scuola che coniugasse bellezza architettonica a funzionalità, nel pieno rispetto della sostenibilità e in grado di consentire lo sviluppo di una didattica innovativa e di favorire modalità nuove di utilizzo degli spazi scolastici, sempre più come luoghi dell’educazione, anche extrascolastica, e di aggregazione sociale. Costruito su tre piani, ciascuno con accesso esterno, l’edificio vede l’elementare al piano terra e la media al primo piano. Accesso indipendente anche per la palestra, posta a livello del giardino Dotti. Cuore del plesso: l’agorà, un grande spazio centrale a doppia altezza, un’ampia scalinata a gradoni e una vetrata con vista sulla collina a est. Il Polo scolastico è stato progettato in modo da offrire prestazioni di un "edificio a energia quasi zero" grazie all’elevato livello di isolamento termico dell’involucro e l’utilizzo di sistemi impiantistici ad alto rendimento. Il progetto dell’edificio, innovativo anche da un punto di vista pedagogico, con spazi modulari e configurabili, è stato realizzato dall’architetto Andrea Borghi – capogruppo con Abp Architetti e Tiar Studio – di Firenze. La Fondazione Inarcassa ha fortemente voluto questo progetto innovativo e sostenuto il Comune di Bologna in questa iniziativa, che coniuga sviluppo del Paese e sostegno della professione. I bandi di concorso infatti, non solo contribuiscono ad assicurare un ritorno occupazionale per gli architetti e ingegneri più giovani, ma garantiscono anche una progettazione di assoluta qualità.
  • dream
    La Fondazione Ingegneri e Architetti Inrcassa promuove un bando tra gli iscritti Inarcassa per l'assegnazione di 5 borse di studio a copertura parziale (5.000 € onnicomprensivi sul totale del costo dell'Academy di 8.000 €) per l'iscrizione al Programma di Alta Formazione D.RE.A.M Academy, [Design and REsearch in Advanced Manufacturing], promosso da Città della Scienza. Coloro che fossero interessati dovranno inviare la propria candidatura compilando l'apposito formulario on line intitolato "Partecipa come iscritto Inarcassa", scaricabile dal sito di Città della Scienza. Il nuovo termine per presentare domanda di iscrizione è il 17 marzo 2017. Il contributo sulle borse di studio verrà erogato esclusivamente nel rispetto dei seguenti criteri: I candidati dovranno essere architetti o ingegneri liberi professionisti iscritti ad Inarcassa per l'intera durata del programma di alta formazione; Ai professionisti iscritti ad Inarcassa residenti in Regione Campania - o comunque iscritti ad un Ordine Professionale della Regione stessa - potranno essere assegnate max. n. 2 contributi sulle borse di studio; All'interno della graduatoria dei 50 ammessi all'Academy, (vedi sezione Costi e Ammissioni), l'identificazione dei beneficiari delle borse in oggetto verrà effettuata sulla base di una valutazione redatta da una Commissione composta da 2 componenti nominati della Fondazione IDIS ed 1 componente nominato dalla Fondazione Inarcassa.   Scarica il BANDO. Scarica la BROCHURE.
  • marco senese

    Ciao Marco

    Ciao Marco,  grazie per tutto ciò che hai fatto per la tua e la nostra Fondazione. Ci mancherai.   *Nel pomeriggio di oggi, martedì 29 novembre 2016, è venuto a mancare l'Ing. Marco Senese, consigliere della Fondazione. Di lui verranno ricordate  sempre le grandi qualità professionali e la profonda umanità.
  • aidia logo def
    As Ideal Design Innovative Architecture 12 novembre 2016, ore 10:30 Palazzo Mora Strada Nova 3659 Venezia Un evento promosso da AIDIA ITALIA + AIDIA ITALIA COSENZA Ideato e diretto da Lucia Krasovec Lucas con Erminia D'Alessandro e Donatella Cristiano   L’evento ha l’obiettivo di presentare AIDIA ITALIA, Associazione Italiana Donne Ingegneri Architetti. Le attività di comunicazione e ricerca sono principalmen- te rivolte agli aspetti della qualità degli spazi pubblici e della vita nel quotidia- no, con una particolare attenzione alle questioni della bellezza e della proget- tazione di genere. É fondamentale riconsiderare la nozione di spazio urbano con un approccio multidisciplinare, per acquisire e praticare modi nuovi e strategici nella costruzione degli spazi di vita della comunità. Nel corso dell’evento verrà presentata la mostra itinerante virtuale sulla storia delle pioniere in architettura e ingegneria, realizzata dal progetto MoMoWo.  Scarica il PROGRAMMA.
  • im dedalo minosse
    E' stato presentato giovedì 3 novembre 2016, il Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura, promosso da ALA - Assoarchitetti e dalla Regione del Veneto con cadenza biennale, giunto alla sua decima edizione. Il Premio vuole dare impulso alla qualità dell'architettura guardando al risultato, analizzando e ponendo l'accento sul processo progettuale e costruttivo e sulle figure che determinano il successo dell'opera: l'architetto e il committente, con al loro fianco gli esecutori (le imprese) e i decisori (le pubbliche amministrazioni). Tra i Premi Principali, la Giuria attribuirà anche il Premio ALA - Assoarchitetti Fondazione Inarcassa, ad un committente di qualsiasi Paese, che abbia incaricato un architetto italiano libero professionista. La Fondazione, in qualità di ente patrocinatore  del Premio, è lieta di invitare alla Presentazione del Bando della X Edizione.   ATTENZIONE! Dal 2 novembre 2016 al 17 febbraio 2017 l'iscrizione è gratuita!    Scarica il REGOLAMENTO.                  
  • città
    COMO - Biblioteca Comunale Piazzetta Venosto Lucati MOSTRA Progetto vincitore e segnalati 18 ottobre - 29 ottobre 2016 INAUGURAZIONE Martedì 18 ottobre, ore 18:00 Scarica l'INVITO.     CONVEGNO: I CONCORSI DI PROGETTAZIONE, un'esperienza recente e idee per il futuro a confronto Venerdì 28 ottobre, ore 16:00 - 19:00 Numero di cerditi formativi rilasciati: n. 3 CFP Modalità di adesione, per gli ingegneri tramite www.isiformazione.it, per gli architetti tramite piattaforma im@teria del CNAPPC  N. 80 posti a disposizione La partecipazione all'evento è gratuita. Scarica la LOCANDINA del convegno.