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  • Il 9 novembre a Roma, presso la sala Capranichetta, è stata celebrata la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, in collaborazione con la Protezione Civile, e con il patrocinio di Inarcassa, del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ReLuis, Enea e ISI, è giunta quest’anno alla sua sesta edizione.  Con la moderazione del giornalista e conduttore Gianluca Semprini, ai lavori della Giornata hanno partecipato, in qualità di relatori del panel istituzionale, il Ministro della Protezione Civile e delle politiche del mare, Nello Musumeci, l’Onorevole Erica Mazzetti, e la Senatrice Raffaella Paita che ha tramesso un video messaggio di saluti. Il panel tecnico degli esperti in materia ha, invece, visto la partecipazione del sen. Guido Castelli, Commissario straordinario sisma 2016, Fabrizio Curcio, Capo della Protezione Civile, Luigi Ferrara, Capo del Dipartimento Casa Italia, di Paolo Clemente, già dirigente di ricerca Enea, Edoardo Cosenza, dell’Università Federico II di Napoli e assessore alla mobilità del capoluogo campano, e Giuseppe Ferro dell’Università di Torino e Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Torino. L’apertura dei lavori e i conseguenti saluti istituzionali sono stati affidati al Presidente di Inarcassa, architetto Giuseppe Santoro, al Presidente della Fondazione Inarcassa, ingegnere Andrea De Maio, al Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, architetto Francesco Miceli, al Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, ingegnere Angelo Domenico Perrini.   Sono stati diversi gli spunti di riflessione che hanno arricchito il dibattito. Innanzitutto, la sesta edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica si è aperta in un momento nel quale l’accelerazione del fenomeno bradisismico nell’area dei Campi Flegrei sta richiamando la massima attenzione di esperti e rappresentanti delle istituzioni, locali e nazionali, sulla necessità di mettere in sicurezza la vita dei cittadini e il patrimonio edilizio. Questa esperienza può insegnarci che la cultura della prevenzione è un esercizio collettivo su cui le Istituzioni, in stretta sinergia con le associazioni professionali, devono continuare a insistere. Da qui nasce la proposta, raccolta dal ministro Musumeci, di istituire per legge la Giornata Nazionale della Prevenzione sismica, il cui merito sarebbe certamente quello di diffondere la cultura della prevenzione del rischio sismico, in primo luogo, tra i cittadini e, inoltre, tenere viva l’attenzione sulle proposte, anche di carattere normativo, che consentono di affrontare il tema del rischio sismico al di fuori degli schemi dell’emergenza. Secondo dati Cresme, circa il 44 per cento del territorio nazionale, sul quale insistono circa 22 milioni di cittadini, è ad elevato rischio sismico. Ciò nonostante, l’Italia non dispone ancora di un Piano organico di messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Su questo, il ministro Musumeci si è detto pronto a convocare presso il suo Dicastero i principali stakeholder per elaborare in 45 giorni un Piano per la mitigazione del rischio sismico, che comprenda, tra le altre cose, alcune misure specifiche, quali ad esempio, l’istituzione del fascicolo del fabbricato, proposta che ha visto d’accordo anche il Capo della Protezione Civile, Curcio. Più in generale, nel corso dei lavori è emersa la necessità, confermata anche dal Senatore Castelli e dal dott. Ferrara, di stabilire le priorità degli interventi di messa in sicurezza del patrimonio edilizio e incrociarle con le risorse disponibili. In questo contesto, occorrerà insistere su una efficace razionalizzazione dei bonus edilizi, anche al fine di favorire gli interventi di c.d. accoppiamento “efficientamento energetico” e “riduzione del rischio sismico”. Il veicolo normativo è pronto, ha annunciato l’Onorevole Mazzetti. La proposta di legge n. 1291, a prima firma della Responsabile del Dipartimento Lavori Pubblici di Forza Italia, nel quadro di una disciplina delle agevolazioni fiscali per gli interventi di incremento dell’efficienza energetica e della sicurezza antisismica degli edifici, si propone di riordinare il sistema di incentivazione per la ristrutturazione edilizia in termini di razionalizzazione e semplificazione. Sistematicità e programmazione degli investimenti in campo sismico sono stati, invece, i punti che ha sottolineato la Senatrice Paita nel suo breve video messaggio di saluti.   Su questi temi è stato costruito un ponte di dialogo con le riflessioni pronunciate dagli esperti del settore in materia che sono intervenuti alla sala Capranichetta, come i professori Cosenza e Ferro, e l’ingegnere Clemente in collegamento da Antalya.  Molte delle proposte discusse nel corso dei lavori della sesta Giornata, entrano di diritto nel Manifesto della prevenzione sismica, il documento in 6 punti approvato dal Comitato tecnico scientifico dell’iniziativa co-promossa da Fondazione Inarcassa e dai Consigli Nazionali degli Ingegneri e degli Architetti. Il primo punto, sul quale è stata avviata anche una precisa interlocuzione con le istituzioni in vista della prossima legge di bilancio, riguarda la diagnosi di vulnerabilità. Bisogna favorire, anche attraverso una efficace razionalizzazione dei bonus edilizi, le verifiche di sicurezza statica e sismica degli edifici per conoscere lo stato di salute del patrimonio edilizio. I bonus edilizi – è la seconda proposta lanciata dal Manifesto - sono fondamentali per sostenere e accompagnare il cittadino in un percorso di cultura della prevenzione che va senza dubbio stimolato anche attraverso lo strumento della detrazione fiscale. È fondamentale, però, dedicare una parte di essi all’esecuzione di specifici lavori antisismici, differenziati per livello di rischio, in modo da favorire gli interventi sugli edifici più vulnerabili. Il terzo punto del Manifesto trova una sponda evidente nelle parole pronunciate dal ministro Musumeci e condivise dal Capo della Protezione Civile, Curcio. L’istituzione del fascicolo del fabbricato è uno strumento, innanzitutto, di semplificazione delle procedure perché consente una gestione digitale unica delle informazioni che riguardano il singolo edificio. Misure ad hoc andranno prese per assicurare la manutenzione e il monitoraggio degli interventi, tra queste, ad esempio, l’introduzione dell’obbligatorietà decennale di certificazione di idoneità statica, rilasciata da un professionista ingegnere o architetto, che consentirà di monitorare il livello di sicurezza degli edifici. Il quinto punto del Manifesto muove dalla necessità di alleggerire il peso economico dello Stato nei programmi di ricostruzione a seguito di un evento sismico e dirottare la spesa, invece, sulle politiche di prevenzione. In questa prospettiva, l’introduzione graduale della polizza assicurativa può rivelarsi uno strumento utile di incentivo alla programmazione ed esecuzione degli interventi antisismici. Infine, come anticipato nel corso dei lavori, la proposta di istituire per legge la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, su cui si è detto d’accordo il ministro Musumeci, può gettare le basi per costruire e alimentare, di anno in anno, la cultura della prevenzione attraverso iniziative puntuali che coinvolgono direttamente il cittadino.    SCARICA QUI LA LOCANDINA. SCARICA QUI IL MANIFESTO DELLA PREVENZIONE Per rivedere la registrazione dell'evento clicca qui.     
  • La Fondazione Inarcassa ha proposto il viaggio/workshop a Barcellona, focalizzato sull’innovazione che in questo momento sta vivendo la Spagna; obiettivo della missione è approfondire il tema dell’architettura digitale e della rigenerazione urbana con interventi di relatori esperti e applicazioni pratiche, compresa la visita a opere realizzate o in fase di realizzazione. Il programma ha previsto una serie di meeting durante i quali verranno trattati gli aspetti fiscali e legali dell’esercizio della professione in Spagna, interventi di progettisti di fama internazionale e di esperti del settore sui temi dell’innovazione e della sostenibilità, applicazioni pratiche dell’architettura digitale al mondo delle costruzioni (cantiere, manutenzione programmata). Nel corso dei 3 giorni, inoltre sono previste delle visite guidate all’interno dell’area metropolitana di Barcellona, per apprezzare di persona le opere realizzate (o in corso di realizzazione) in tema di innovazione e sostenibilità e una visita alla mostra temporanea del premio “Dedalo Minosse”. Clicca qui per la presentazione del viaggio Alcune istantanee del workshop in corso:                                                                                                                                                                             ​​​   
    • Internazionalizzazione
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    Titolo bando: Bando per la Cooperazione Europea nella Scienza e nella Tecnologia (European Cooperation in Science and Technology) – COST. Finalità  Il programma COST mira a rafforzare le capacità di ricerca ed innovazione europee affinché i risultati dello sviluppo scientifico conducano a nuove idee e prodotti. Il bando non supporta direttamente la ricerca ma la collaborazione tra reti di alta qualità di ricercatori, ingegneri e studenti che con approccio multi-disciplinare contribuiscano all’avanzamento ed allo sviluppo scientifico, tecnologico, culturale e sociale dell’Europa. I principali settori di intervento del programma sono i seguenti: Bio-Medicina e Bio-Scienze Molecolari; Chimica e Scienze e Tecnologie Molecolari; Scienze del Sistema Terrestre e Gestione Ambientale; Cibo e Agricoltura; Foreste e loro Prodotti e Servizi; Individui, Società, Cultura e Salute; Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione; Materiali, Fisica e Nanoscienze; Trasporti e Sviluppo Urbano; Proposte Trans-Disciplinari. Beneficiari Le proposte devono essere presentate da università, centri di ricerca, aziende ed in particolare PMI ed altri attori rilevanti nel campo della scienza e della tecnologia di almeno 5 paesi UE aderenti alla rete COST. Budget Il finanziamento a fondo perduto erogato è normalmente pari a 130.000 euro all’anno per circa 4 anni, a seconda del bilancio disponibile. Scadenza Le proposte potranno essere presentate fino al 9 febbraio 2016 attraverso la piattaforma online dedicata. Links utili http://www.cost.eu/participate/open_call  
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    “COMUNICARE LA PROFESSIONE: WEB, MEDIA E PUBLIC SPEAKING. APPROCCIO RAGIONATO AI MONDI DELLA COMUNICAZIONE” Giovedì 29 ottobre 2015 ore 15,00 Il VIDEO. Nella libera professione è fondamentale che i professionisti siano in grado di “vendere” il prodotto del loro ingegno ed imparare a comunicare il loro operato a fini commerciali e/o divulgativi. Per riuscire a comunicare con efficacia la nostra professione è anche necessario adeguarci ai tempi, conoscere e utilizzare in modo ragionato gli strumenti e le potenzialità che il mondo della comunicazione di oggi ci offre.  La Fondazione crede nei nuovi strumenti, negli anni lo ha dimostrato ed il neonato Portale ne è un esempio concreto. Una piattaforma estremamente tecnologica e di facile impiego per un contatto più immediato con gli iscritti. Questo restyling rappresenta un primo passo nel progetto di trasformazione della Fondazione, in vista di un progressivo sviluppo dei servizi e del sistema di condivisione delle informazioni.   Un nuovo appuntamento finalizzato alla condivisione delle potenzialità del nuovo portale e all’approfondimento delle leve della comunicazione da utilizzare per valorizzare sul mercato, i punti di forza di ognuno. Ne parleremo con: Salvo Guglielmino Rendere la propria idea una notizia; come gestire una conferenza stampa di presentazione “di un progetto”; la comunicazione istituzionale oggi; come si divulgano certe informazioni sui social.   Gianluca Semprini come funzionano i mezzi di informazione elettronici e multimediali; public speaking e gestione di una platea; tecniche per trasferire negli ambiti professionali e pubblici le proprie idee e darvi risalto. (Clicca qui per visualizzare il CV) SCARICA IL PROGRAMMA DEL WEBINAR Scrivi all’indirizzo info@fondazionearching.it se desideri partecipare di persona all’evento che si svolgerà presso la nostra sede, Sala Convegni A, Pal. A, Via Salaria, 229, Roma. Tutti avranno accesso liberamente alla visualizzazione dell’evento che sarà visualizzabile nell’Area Formazione del portale al link http://seminari.fondazionearching.it/. Ricordiamo che con il nuovo portale, per partecipare alla chat e porre domande al relatore durante l’evento, sarà sufficiente inserire il PIN di Inarcassa on line ( IN….). Ti aspettiamo!
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    Titolo: Primo Bando del Programma Europeo di Cooperazione territoriale Interreg CENTRAL EUROPE 2020 Finalità Le proposte progettuali dovranno riguardare una delle suguenti priorità tematiche: Asse Prioritario 1 – Innovazione 1.1 Migliorare le collaborazioni fra attori del sistema in materia di innovazione per rafforzare la capacità innovativa regionale 1.2 Migliorare le capacità imprenditoriali al fine di rafforzare l’innovazione economica e sociale Asse Prioritario 2 – Strategia per la riduzione dell’inquinamento 2.1 Sviluppare e mettere in pratica soluzioni per migliorare l’efficienza energetica e l’utilizzo delle energie rinnovabili nelle infrastrutture pubbliche 2.2 Migliorare le strategie per la produzione di energia a basso impatto ambientale e le politiche a supporto della mitigazione del cambiamento climatico 2.3 Migliorare le competenze per la pianificazione della mobilità a basse emissioni di carbonio in aree urbane funzionali Asse Prioritario 3 – Risorse culturali e naturali per una crescita sostenibile 3.1 Migliorare le capacità di gestione integrata ambientale per la protezione e l’utilizzo sostenibile dell’eredità culturale e naturale 3.2 Migliorare le competenze per l’utilizzo sostenibile delle risorse culturali 3.3 Migliorare la gestione ambientale delle aree urbane funzionali, per renderle più vivibili Asse Prioritario 4 – Trasporti 4.1 Migliorare la pianificazione e il coordinamento dei sistemi regionali di trasporto passeggeri, al fine di ottenere connessioni migliori alle reti di trasporto nazionali e europee 4.2 Migliorare il coordinamento fra gli operatori del trasporto merci, per ottenere soluzioni multimodali di trasporto merci sostenibili per l’ambiente. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali enti pubblici, privati e organizzazioni internazionali che abbiano sede in una delle seguenti zone dell’Europa Centrale: tutte le regioni di Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Slovenia; 8 Länder appartenenti alla Germania (Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg-Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen) e 9 Regioni Italiane (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Provincia Autonoma Bolzano, Provincia Autonoma Trento, Valle d’Aosta e Veneto). Scadenza La scadenza per le proposte preliminari (step 1) è il 13 aprile 2015. Le proposte che vengono valutate positivamente potranno accedere allo step 2 attraverso la presentazione della proposta completa, con budget dettagliato e articolazione del work plan. Budget Il budget totale allocato per questo bando tramite il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ammonta a 80 milioni di euro. I progetti potranno essere finanziati fino all’80% delle spese totali ammissibili (fino all’85% per i progetti nelle aree di Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Slovacchia e Slovenia). Links utili http://www.interreg-central.eu/index.php?id=987
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    Titolo: Fondazione Cariplo - vari Bandi nei settori Ambiente, Arte & Cultura, Ricerca Scientifica e Servizi alla Persona Bandi e Scadenze La Fondazione Cariplo mette a disposizione cospicui finanziamenti a fondo perduto nelle seguenti aree e con la seguente tempistica: AREA AMBIENTE ● Bando Capacity Building – Scadenza per la presentazione dei progetti: 16 Aprile 2015. ● Bando Comunità Resilienti - Scadenza per la presentazione dei progetti: 29 Maggio 2015. ● Bando Connessione Ecologica - Scadenza per la presentazione dei progetti: 9 Giugno 2015. ● Bando 100 Comuni Efficienti e Rinnovabili - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. AREA ARTE & CULTURA ● Bando Cultura e Media in Europa - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. ● Bando Cultura Sostenibile - Scadenza per la presentazione dei progetti: 17 Aprile 2015. ● Bando Buone Prassi di Conservazione del Territorio - Scadenza per la presentazione dei progetti: 9 Aprile 2015. ● Bando Patrimonio Culturale per lo Sviluppo - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. ● Bando Protagonismo Culturale dei Cittadini - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. ● Progetto iC-innovazioneCulturale 2015 - Bando di idee. A questo bando possono partecipare persone fisiche. Scadenza per la presentazione dei progetti: 31 Marzo 2015 AREA RICERCA SCIENTIFICA ● Bando Ricerca Biomedica sulle Malattie Legate all’Invecchiamento - Scadenza per la presentazione dei progetti: 15 Aprile 2015. ● Bando Ricerca Biomedica condotta da giovani ricercatori - Scadenza per la presentazione dei progetti: 2 Aprile 2015. ● Bando Ricerca Integrata sulle Biotecnologie Industriali e sulla Bioeconomia - Scadenza per la presentazione dei progetti: 9 Aprile 2015. ● Bando Ricerca sull’Inquinamento dell’Acqua e per una Corretta Gestione della Risorsa Idrica - Scadenza per la presentazione dei progetti: 2 Aprile 2015. ● Bando TRIDEO 2015 - TRansforming IDEas in Oncological research award – Per questo bando le proposte devono essere presentate all’AIRC. Scadenza per la presentazione dei progetti: 2 Marzo 2015. AREA SERVIZI ALLA PERSONA ● Bando Favorire lo Sviluppo dell’Impresa Sociale per Inserire al Lavoro Persone in Condizione di Svantaggio - Scadenza per la presentazione dei pre-progetti: 31 Marzo 2015 ● Bando Housing Sociale per Persone Fragili - Scadenza per la presentazione dei progetti: Bando senza scadenza. Beneficiari Potranno presentare richieste di finanziamento gli enti senza fini di lucro, quali ad esempio: - le organizzazioni iscritte ai registri regionali del volontariato; - le organizzazioni iscritte ai registri delle associazioni di promozione sociale; - le organizzazioni iscritte all’albo nazionale delle ONG - le organizzazioni iscritte al registro delle ONLUS. - le cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero; - le cooperative sociali; - le imprese sociali iscritte all’apposita sezione del registro delle imprese - Enti locali Nel rispetto del tradizionale territorio di riferimento della Fondazione, sono considerati ammissibili unicamente i progetti che hanno l’oggetto dell’intervento all’interno dell’area che comprende la Lombardia e le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Link alla pagina web della Fondazione Cariplo con la modulistica e i dettagli di ciascun bando:http://www.fondazionecariplo.it/it/bandi/index.html
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    Titolo Primo Bando del Programma Europeo di Cooperazione territoriale Interreg SPAZIO ALPINO 2014-2020 – Progetti Preliminari Finalità Il Programma Spazio Alpino è un programma di cooperazione transnazionale europeo che mira a sostenere lo sviluppo sostenibile nella regione Alpina. I progetti dovranno essere presentati nell’ambito delle seguenti Assi Tematiche del Programma: Asse I – Spazio Alpino Innovativo 1.1 Migliorare le condizioni generali per l’innovazione nello Spazio Alpino 1.2 Migliorare le capacità per la gestione dei servizi di interesse generale per una società in cambiamento. L’asse è finalizzato a promuovere l’innovazione, il trasferimento delle tecnologie e l’imprenditorialità nell’area ammissibile. A tale Asse sarà dedicato un finanziamento pari al 32% dei fondi a disposizione del Programma. Asse II – Spazio Alpino a Basso Inquinamento 2.1 Stabilire strumenti politici sulla materia ambientale che siano intergrati sul piano transnazionale 2.2. Migliorare le opportunità per una mobilità e trasporti a basso impatto ambientale A tale Asse sarà dedicato un finanziamento pari al 27% dei fondi a disposizione del Programma. Asse III – Spazio Alpino Vivibile 3.1 Valorizzare in modo sostenibile l’eredità culturale e naturale dello spazio alpino. 3.2 Migliorare la protezione, la conservazione e la connettività ecologica degli ecosistemi dello spazio alpino. A tale Asse sarà dedicato un finanziamento pari al 27% dei fondi a disposizione del Programma. La durata massima dei progetti è prevista di 36 mesi. Beneficiari Possono presentare proposte progettuali i seguenti soggetti: - enti pubblici nazionali, regionali e locali, - organismi di diritto pubblico, - organizzazioni private, comprese anche le imprese private, - organizzazioni internazionali. Le aree ammissibili sono alcune regioni di Germania, Francia, Italia (Liguria, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Le Province di Trento e Bolzano, Veneto e Friuli Venezia Giulia) Austria, Slovenia, Liechtenstein, Svizzera. Il progetto deve riguardare il partenariato di almeno 4 soggetti provenienti da almeno tre Paesi che sono parte del Programma. Scadenza Alla scadenza del 10 Aprile 2015 i partecipanti dovranno presentare una breve descrizione del progetto, la quale si chiama “Espressione di Interesse” (EoI). Solo i partecipanti i cui progetti preliminari verranno valutati positivamente, dovranno presentare le proposte complete (AF) entro il 25 settembre 2015. Budget Le proposte progettuali dovrebbero richiedere un finanziamento non superiore a 2 milioni di euro. Links utili http://www.alpine-space.eu/about-the-programme/asp-2014-2020/1st-call-for-project-proposals/
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    Titolo bando Premio Europeo per Donne Innovatrici 2016 - Programma HORIZON 2020 (WIP-01-2015) Finalità Il Premio è volto a sostenere la consapevolezza pubblica in merito all’importanza ed alla rilevanza del contributo delle donne ricercatrici alla imprenditorialità ed incoraggia le donne imprenditrici a divenire innovatrici. Sebbene le donne siano più attive nel mondo della ricerca scientifica, ci sono ancora poche donne che si spingono ad aprire aziende basate sulla innovazione. La Commissione Europea prevede di assegnare tre Premi sulla base di una competizione europea. I premi non premieranno piani di ricerca e innovazione per il futuro, ma mireranno a valorizzare risultati già ottenuti dalle candidate. Scadenza La scadenza per la presentazione delle candidature è il 20 ottobre 2015. Beneficiari I Premi sono indirizzati a donne europee che abbiano fondato o che siano co-fondatrici di aziende che abbiano ottenuto finanziamenti europei legati alla ricerca e alla innovazioni (anche attraverso i fondi strutturali con distribuzione regionale) o che loro stesse ne siano state beneficiarie in passato. Le aziende devono essere state registrate prima del 2013 e avere un fatturato annuo almeno di 100.000 euro. Sovvenzione La donna vincitrice del primo Premio otterrà un finanziamento di 100.000 euro; la seconda di 50.000 euro e la terza di 30.000 euro. Link http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/16071-wip-01-2015.html#tab1