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  • leonardo matera
    In occasione dell’anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, la Fondazione Inarcassa promuove una serie di appuntamenti per approfondire le sue affascinanti teorie e celebrarne il valore universalmente riconosciuto. Il primo appuntamento è fissato per il 3 ottobre a Matera, presso la Chiesa del Cristo Flagellato. Scarica il programma
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    NOTA POLITICA Le elezioni in Basilicata e la vittoria del Centro destra marcano un altro punto a favore della Lega. Dopo 24 anni di governo di centro sinistra ininterrotto, il voto del 24 marzo porta il partito di Salvini, che alle regionali del 2013 non era neanche presente, al 19%. Un testa a testa con il Movimento 5 Stelle che nonostante rivendichi di essere il primo partito della regione (gli altri si sono presentati tutti in coalizione) si ferma al 20 %, quasi la metà di quel 44,4% preso alle politiche 2018. Il Movimento 5Stelle sta pagando la scelta di una adesione troppo acritica alle battaglie della Lega, a partire dall'immigrazione, che sta allontanando sia l'elettorato di sinistra (che torna a guardare al Pd) sia quello di destra. Dall’altra parte Salvini sembra per ora non voler approfittare di questa fragilità che gli permette di rimanere il partner forte della maggioranza. Con la consapevolezza che tutte le ultime vittorie sono state possibili grazie all’apporto di Berlusconi e Meloni e delle varie liste di centrodestra. Decisivo il prossimo Documento di economia e finanza, a cui tengono sia M5S sia Lega in vista delle elezioni europee, che rappresentano il banco finale di prova, perché tutti i partiti correranno praticamente da soli e sarà possibile confermare o contraddire il rovesciamento dei rapporti di forza.   LAVORI PUBBLICI   DL crescita Nel corso del Consiglio dei ministri del 20 marzo, il Governo ha avviato l’esame del c.d. Decreto Crescita, fortemente voluto dal MEF. L’ultima bozza disponibile del decreto è stata sensibilmente ridotta rispetto a quella iniziale dopo il passaggio al Mise. Tra le norme di interesse si segnalano: Incentivi per la valorizzazione edilizia La norma introduce, in via temporanea, sino al 31 dicembre 2021, un regime di tassazione agevolata, consistente nell’applicazione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali in misura fissa (200 euro ciascuna, per un importo complessivo di 600 euro), ai trasferimenti di fabbricati, acquisiti da imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che, entro i successivi 10 anni, provvedano alla loro demolizione e ricostruzione in chiave energetica e antisismica, anche con variazione volumetrica, e alla loro successiva vendita. Viene, altresì, previsto un regime sanzionatorio in caso di mancato rispetto delle condizioni d’accesso all’agevolazione. Sisma bonus L’articolo propone l’estensione alle zone 2 e 3 del bonus previsto solo per gli edifici in zona 1, consistente nel diritto alla detrazione del 75 per cento (a fronte della riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore) o dell’85 per cento (a fronte della riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a due classi di rischio inferiore) del prezzo di acquisto dell’unità immobiliare, calcolato su un ammontare massimo di spesa non superiore a 96.000 euro, venduta da imprese di ricostruzione o ristrutturazione immobiliare che abbiano demolito o ricostruito, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione volumetrica, l’immobile oggetto di successiva alienazione. Qui per approfondire Incentivi efficienza energetica e rischio sismico La norma introduce la possibilità per il soggetto che sostiene le spese per gli interventi di cui agli articoli 14 e 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, di ricevere un contributo, anticipato dal fornitore che ha effettuato l’intervento, sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. Tale contributo è recuperato dal fornitore sotto forma di credito d'imposta, di pari ammontare, da utilizzare in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, senza l’applicazione dei limiti di compensabilità. Sostegno allo sviluppo dell’attività dei liberi professionisti La norma consente agli enti gestori di previdenza per i liberi professionisti di attuare forme aggiuntive di tutela a sostegno del reddito, assistenza e welfare, nonché, in particolare, favorire l’ingresso di giovani professionisti nel mercato del lavoro delle professioni, consentendo agli enti di operare a tutela dell’attività libero-professionale con una serie di misure di sostegno attualmente non previste nell'ambito delle prestazioni erogate dagli enti in esame. Semplificazioni in materia di edilizia privata L’articolo introduce norme volte a semplificare le procedure per l’edilizia privata, prevedendo che se entro 90 giorni non vi è riscontro da parte della Soprintendenza, l’autorizzazione si intende acquisita. Semplificazione della disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche La norma modifica d.p.r. 6 giugno 2001 n. 380 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) al fine di semplificare gli interventi strutturali nelle zone sismiche. Qui per approfondire   DL sblocca-cantieri Il consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici e misure per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, norme per la semplificazione dell’attività edilizia in generale, e scolastica in particolare, e misure per eventi calamitosi. Il c.d. decreto-legge “sblocca cantieri” è il provvedimento con cui il Governo intende velocizzare le gare pubbliche e il compimento delle opere avviate. L’intervento dell’esecutivo è preordinato a una drastica semplificazione delle procedure connesse all’indizione e alla partecipazione alle gare nonché all’affidamento dei contratti, anche sacrificando alcune disposizioni dell’attuale disciplina poste a presidio del regolare svolgimento delle stesse, con un’evidente ratio di prevenzione della corruzione. Tra le principali misure si segnalano: disposizioni in tema di requisiti per la progettazione ed esecuzione e di pagamento del progettista; l’unificazione dei provvedimenti già adottati in attuazione del d.lgs 50/2016 sotto un unico regolamento; l’aggiudicazione dei contratti sotto soglia con il criterio del prezzo più basso; l’abolizione dell’obbligo di indicazione della terna dei subappaltarori; la reintroduzione dell’incentivo del 2% per le attività di progettazione per i pubblici dipendenti. Il decreto non è stato ancora pubblicato in G.U., il Governo infatti si è preso qualche giorno per apportare alcune modifiche.   Qui la posizione di Fondazione Inarcassa   PROFESSIONI   Progettazione opere pubbliche, si ha diritto solo ai compensi espressamente indicati La Cassazione ha respinto la richiesta di un progettista che richiedeva una integrazione del compenso a seguito di una variazione progettuale da parte del Comune. Secondo l’articolo 191 del Testo unico degli Enti locali, hanno spiegato i giudici con la sentenza 6919/2019, un Comune può effettuare spese solo se l’impegno contabile è registrato sul bilancio di previsione ed è attestata la copertura finanziaria. In mancanza di questi elementi, il professionista ha la facoltà di non eseguire la prestazione prevista dal contratto. “La delibera comunale di conferimento di un incarico ad un professionista deve indicare l’ammontare della spesa, mediante l’identificazione e la distinzione delle diverse voci che la compongono (spese generali, tecniche, per compensi professionali, ecc.)”. Anche i mezzi per far fronte a queste spese, si legge nella sentenza, devono essere identificati e distinti analiticamente. In questo modo, si crea un doppio e congiunto indice di riferimento che vincola l’operato dell’ente locale in relazione alle spese stabilite anticipatamente. Senza una adeguata previsione, continua la Cassazione, non è possibile utilizzare le economie o i risparmi di spesa eventualmente registrati. Qui per approfondire     ANAC: Trasparenza nei rapporti con i portatori di interesse Data, ora, oggetto e finalità degli incontri; soggetto che ha formulato la richiesta e nominativo dei partecipanti; documentazione consegnata o trasmessa successivamente. Sono alcune delle informazioni che saranno rese disponibili attraverso l’Agenda pubblica degli incontri coi portatori d’interesse, che l’Autorità nazionale anticorruzione ha deciso di istituire. L’Agenda punta a regolamentare secondo principi di massima trasparenza tutti gli incontri avuti dal Presidente, dai componenti del Consiglio, dal Segretario generale e dai dirigenti dei singoli uffici coi portatori d’interesse, che come condizione preliminare dovranno esprimere il loro consenso alla pubblicazione delle informazioni previste. L’Agenda, che sarà consultabile nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito dell’Autorità, entrerà in vigore 90 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Regolamento che la istituisce. Un congruo lasso di tempo pensato anche per consentire agli uffici di adeguarsi alla rilevante novità. “L’Anac crede che la trasparenza sia uno strumento eccezionale per prevenire la corruzione e impedire interferenze indebite sulle sue attività istituzionali, specialmente le più sensibili - afferma il Presidente Raffaele Cantone -. Per questa ragione vogliamo rendere pubbliche le informazioni relative a tutti i soggetti ricevuti all’interno dell’Autorità, oltre che alle modalità e alle finalità con cui gli incontri sono stati richiesti. La nostra decisione vuole favorire rapporti istituzionali il più corretti possibile, nell’interesse degli stessi stakeholder”. Regolamento disciplinante i rapporti fra ANAC e i portatori di interessi particolari presso l’Autorità nazionale anticorruzione e istituzione dell’Agenda pubblica degli incontri. Qui il Regolamento del 6 marzo 2019     FISCO   Catasto informatizzato, i numeri. Oggi il sistema catastale italiano viene gestito in maniera digitale. Da ormai qualche anno l’Amministrazione ha adottato delle procedure che permettono ai professionisti abilitati di presentare su supporto informatico e trasmettere via web le richieste di variazione delle informazioni catastali. In questo modo è possibile registrare quasi in tempo reale nelle banche dati gli esiti degli aggiornamenti proposti, alimentando questo enorme archivio che diventa, giorno dopo giorno, una fotografia sempre più precisa e attuale degli immobili in Italia. Basti pensare che solo nel 2018 sono stati presentati 1,77 milioni di aggiornamenti (1,43 milioni di unità immobiliari urbane classate e 340mila tipi mappali e frazionamenti approvati), utilizzando strumenti messi a disposizione dell’Agenzia come la “scrivania del territorio”, l’applicativo tramite il quale i professionisti possono interrogare, dal proprio ufficio, i dati di interesse per la predisposizione degli atti tecnici. Qui per approfondire  
  • News questionari
    Per essere più vicino alle tue necessità, la Fondazione Inarcassa ha creato una nuova sezione “questionari” sul proprio portale. Qui verranno pubblicati periodicamente brevi quesiti ai quali ti chiediamo di rispondere per aiutarci a indirizzare le nostre prossime attività.  Accedi subito alla pagina per rispondere
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    Titolo  Premio del Programma Europeo Horizon 2020 “Breaking the Optical Transmission Barriers Prize” Finalità  Le finalità del premio lanciato dal Programma Europeo Horizon 2020 per la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica sono: a) superare le limitazioni esistenti nel campo dei sistemi di trasmissione ottica a lunga distanza; b) ovviare all’imminente esplosione della domanda per la banda larga; c) fornire risorse per future applicazioni. Il premio sarà assegnato a una soluzione che massimizzi le capacità della fibra in termini di canalizzazione, raggio e/o efficienza dello spettro e raggio raggiunto. La soluzione dovrà essere efficiente dal punto di vista energetico, economicamente viabile e facile da installare e diffondere. Infine, dovrà dimostrare un forte potenziale in modo da poter essere adottata per i prodotti con sistemi ottici di nuova generazione. La fattibilità dell’approccio dovrà essere dimostrata da chiari risultati sperimentali. Beneficiari Le proposte devono essere presentate da piccole e medie imprese o enti no profit con sede legale nei paesi membri UE o in altri paesi associati al programma Horizon 2020, singolarmente o in partenariato con altri enti dello stesso tipo. Budget Il premio di 500.000 euro sarà assegnato al primo classificato. Scadenza Le proposte possono essere presentate entro il 15 marzo 2016. Links utili http://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=optical-transmission
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    Titolo bando: Bandi del Programma Horizon 2020 Mobilità per la Crescita Finalità  Nell’ambito del Programma di Lavoro 2016-17 della Sfida Sociale Trasporti Intelligenti, Verdi e Integrati, a partire da gennaio 2016 sarà possibile partecipare ai bandi del Programma Specifico Mobilità per la Crescita. I trasposti sono la chiave di una nuova epoca di mobilità intelligente, dove infrastrutture, mezzi di trasporto, viaggiatori e beni saranno sempre più interconnessi per raggiungere un’ottimale mobilità porta a porta, una più elevata sicurezza, un minor impatto ambientale e inferiori costi operativi. Per raggiungere un’efficienza di sistema, maggiori sforzi devono essere dedicati allo sviluppo ed validazione di nuove soluzioni che possano essere rapidamente applicate, specialmente nelle aree corridoio ed in quelle urbane. Tra i primi bandi di interesse per il 2016 abbiamo i seguenti: Riduzione del consumo energetico e dell’impatto ambientale dell’aviazione; Innovazione fondamentale; Identificazione di lacune, barriere e bisogni nella ricerca sull’aviazione; Sviluppo, produzione e uso di materiali leggeri ad alta performance per veicoli ed equipaggiamento; Nuove e migliori idee per il trasporto acquatico; Indirizzare le sfide della sicurezza aerea; Più sicuri trasporti acquatici e operazioni marittime; Innovazione nelle infrastrutture per i trasporti per migliorare la sicurezza del sistema a livello modale e intermodale; Iniziativa Euro-Africana sulla sicurezza stradale e la gestione del traffico; Facilitare gli appalti pubblici per trasporti innovativi sostenibili e soluzioni alla mobilità nelle aree urbane; Nuove modalità di sviluppo e implementazione di innovazioni nei trasporti a livello di quartiere e distretto urbano; Cluster logistici in rete e efficienti; Promuovere l’applicazione di trasporti verdi per una eco-label per la logistica; Idee, sistemi e servizi innovativi per la “mobilità come servizio”; Dimostrazioni di ITS collaborativo su larga scala; Beneficiari Le proposte devono essere presentate da enti pubblici e privati dell’Unione Europea. Budget Il budget totale disponibile messo a disposizione per il 2016 dalla Commissione Europea per il Programma Specifico Mobilità per la Crescita sarà pari a 210,10 milioni di euro. Il costo totale dei progetti è finanziato tra  il 70% ed il 100%, a seconda dello specifico bando. Scadenza Le proposte per i bandi indicati potranno essere presentate tra il 20 e il 26 gennaio 2016, a seconda di quanto richiesto dal singolo specifico bando. Links utili http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-mg-2016-2017.html#c,topics=callIdentifier/t/H2020-MG-2016-2017/1/1/1&callStatus/t/Forthcoming/1/1/0&callStatus/t/Open/1/1/0&callStatus/t/Closed/1/1/0&+identifier/desc
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    Titolo bando: Bandi del Programma Horizon 2020 per le Città Intelligenti e Sostenibili Finalità  Nell’ambito della Sfida Chiave per le Città Intelligenti e Sostenibili del Programma Horizon 2020 per la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica sono stati pubblicati i seguenti bandi: 1- Dimostrare nelle città soluzioni innovative basate sulla natura (il bando 2016 è dedicato al tema della resilienza agli eventi climatici ed all’acqua e deve coinvolgere almeno 5 città); 2- Nuovi modelli di governance, business, finanziamento e strumenti di valutazione dell’impatto economico per città sostenibili con soluzioni basate sulla natura (urban re-naturing); 3- Urbanizzazione sostenibile (il bando è rivolto a soli enti pubblici). Beneficiari Le proposte devono essere presentate da enti pubblici e privati dell’Unione Europea. Budget I finanziamenti previsti per le proposte sono a fondo perduto. Per il bando 1 sono coperti il 70% dei costi previsti (100% nel caso di enti no profit) per un importo consigliato di circa 10 milioni di euro per proposta. Per il bando 2 sono coperti il 100% dei costi previsti per un importo consigliato di circa 7,5 milioni di euro.  Nel bando 3 sono coperti il 33% dei costi per un importo consigliato di circa 5 milioni di euro.   Scadenza Le proposte potranno essere presentate fino all’8 marzo 2016. Links utili https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-scc-2016-2017.html#c,topics=callIdentifier/t/H2020-SCC-2016-2017/1/1/1&callStatus/t/Forthcoming/1/1/0&callStatus/t/Open/1/1/0&callStatus/t/Closed/1/1/0&+identifier/desc
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    Titolo bando: Bandi del Programma Horizon 2020 per l’Energia Competitiva a Bassa Emissione di Carbonio Finalità  Nell’ambito della Sfida Sociale 3 per l’Energia Sicura, Pulita e Efficiente del Programma Horizon 2020 sono stati pubblicati i seguenti bandi per il 2016 sul tema dell’Energia Competitiva a Bassa Emissione di Carbonio: 1- Sviluppo di tecnologie di nuova generazione per l’elettricità ed il riscaldamento/raffreddamento da fonti rinnovabili; 2- Sviluppo di tecnologie di nuova generazione per il bio-fuel; 3- Cooperazione internazionale con il Messico sul tema della geotermia; 4- Cooperazione internazionale con la Corea del Sud sui processi di raccolta ad alta efficienza di nuova generazione; 5- Utilizzo della CO2 raccolta per l’industria di trasformazione; 6- Supporto delle scienze sociali e umane per l’unione energetica; 7- Supporto agli stakeholder del settore energetico per contribuire al piano SET. Beneficiari Le proposte devono essere presentate da enti pubblici e privati dell’Unione Europea. Budget Per questi bandi è previsto uno stanziamento complessivo di circa 120 milioni di euro. I finanziamenti previsti per le proposte sono a fondo perduto e coprono il 100% dei costi previsti. Scadenza Le proposte potranno essere presentate fino al 16 febbraio 2016. Links utili https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-lce-2016-2017.html#c,topics=callIdentifier/t/H2020-LCE-2016-2017/1/1/1&callStatus/t/Forthcoming/1/1/0&callStatus/t/Open/1/1/0&callStatus/t/Closed/1/1/0&+identifier/desc
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    Titolo Quattro Bandi nel settore ENERGY-EFFICIENT BUILDINGS nell’ambito del Programma HORIZON 2020 (H2020-EEB-2016-2017) Finalità  I bandi sono i seguenti: ● EEB-01-2016: Materiali altamente isolanti con proprietà avanzate ● EEB-02-2016: Indicatori di performance e tecniche di monitoraggio per l’efficienza energetica e la qualità ambientale a livello di edificio e di quartiere ● EEB-03-2016: Integrazione di tecnologie avanzate per il riscaldamento ed il raffreddamento a livello di edificio e di quartiere ● EEB-04-2016: Nuove strategie e tecnologie per lo sviluppo di elementi prefabbricati attraverso il riutilizzo ed il riciclo di materiali e di strutture da costruzione. Scadenza per tutti i bandi La scadenza per la presentazione delle proposte complete è il 21 Gennaio 2016. Budget  Il budget totale allocato per i quattro bandi ammonta a 49 milioni di euro. La percentuale di finanziamento varia da 100% al 70% delle spese totali ammissibili di progetto, a fondo perduto. Links utili https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/calls/h2020-eeb-2016-2017.html#c,topics=callIdentifier/t/H2020-EEB-2016-2017/1/1/1&callStatus/t/Forthcoming/1/1/0&callStatus/t/Open/1/1/0&callStatus/t/Closed/1/1/0&+identifier/desc
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    Titolo bando  Bando Wind Startup Award 2015 in materia di Tecnologie di Innovazione Digitale Scadenza  La scadenza per la presentazione delle candidature è il 30 Novembre 2015. Finalità  L’obiettivo è quello di valorizzare l’ecosistema italiano dell’innovazione, offrendo un supporto concreto, finanziario e operativo alle più promettenti idee e Startup nazionali e favorendo le sinergie tra l’ecosistema e il sistema industriale e produttivo italiano. Wind Startup Award 2015 è la nuova edizione del programma di accelerazione organizzato da Wind Business Factor, che aiuta a realizzare l’idea di business ed a sviluppare startup innovative in uno dei settori principali della Digital Economy:  - Fin Tech; - Clean-Tech e Bio-Tech; - Internet of Things; - Life Science; - Retail; - Entertainment e Lifestyle; - Fashion; - E-learning; - Innovazione culturale; - Digital Marketing; - Digital Communication Beneficiari  L’Award è rivolto a:  ● Persone fisiche e team di progetto, residenti in Italia, che presentino progetti di future imprese innovative (idee);  ● Startup innovative e imprese già avviate in forma societaria con sede legale e operativa in Italia (startup) Che presentino soluzioni innovative (di prodotto/servizio o di processo), sia per il consumatore finale che per le aziende (B2C e B2B).  Agevolazioni L’iniziativa offre opportunità immediate, concrete e gratuite per tutti gli imprenditori e aspiranti imprenditori. Tutte le Idee/Startup che parteciperanno all’Award, infatti, potranno partecipare a un programma di formazione gratuito.   Le Idee/Startup che avranno superato la fase di Selezione e saranno entrate a far parte della shortlist (almeno  10) verranno  affiancate da un team di Mentor e Coach e dallo staff di Wind  Business Factor per preparare una presentazione efficace e perfezionare il loro progetto. Le Idee/Startup finaliste (almeno 5) avranno l’opportunità di presentare la loro idea/startup agli investitori e ai business angels, durante un Investor Day organizzato da Wind Business Factor. Il vincitore dell’Award si aggiudicherà una Borsa di studio per soggiorno di networking e formazione in Silicon Valley presso il Startup School di Mind The Bridge. Link http://www.windbusinessfactor.it/contest/wind-startup-award-2015/5
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    Titolo bando: Bando per la Cooperazione Europea nella Scienza e nella Tecnologia (European Cooperation in Science and Technology) – COST. Finalità  Il programma COST mira a rafforzare le capacità di ricerca ed innovazione europee affinché i risultati dello sviluppo scientifico conducano a nuove idee e prodotti. Il bando non supporta direttamente la ricerca ma la collaborazione tra reti di alta qualità di ricercatori, ingegneri e studenti che con approccio multi-disciplinare contribuiscano all’avanzamento ed allo sviluppo scientifico, tecnologico, culturale e sociale dell’Europa. I principali settori di intervento del programma sono i seguenti: Bio-Medicina e Bio-Scienze Molecolari; Chimica e Scienze e Tecnologie Molecolari; Scienze del Sistema Terrestre e Gestione Ambientale; Cibo e Agricoltura; Foreste e loro Prodotti e Servizi; Individui, Società, Cultura e Salute; Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione; Materiali, Fisica e Nanoscienze; Trasporti e Sviluppo Urbano; Proposte Trans-Disciplinari. Beneficiari Le proposte devono essere presentate da università, centri di ricerca, aziende ed in particolare PMI ed altri attori rilevanti nel campo della scienza e della tecnologia di almeno 5 paesi UE aderenti alla rete COST. Budget Il finanziamento a fondo perduto erogato è normalmente pari a 130.000 euro all’anno per circa 4 anni, a seconda del bilancio disponibile. Scadenza Le proposte potranno essere presentate fino al 9 febbraio 2016 attraverso la piattaforma online dedicata. Links utili http://www.cost.eu/participate/open_call