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  • Massimo Iosa Ghini, architetto e designer, inizia la sua carriera professionale nel 1985 e da allora lavora sulle diverse scale del progetto: dal product design all’architettura, dalla comunicazione all’interior design, realizzando mobili, edifici commerciali, musei, uffici, allestimenti, stazioni ferroviarie e metropolitane. Con il suo studio Iosa Ghini Associati, fondato nel 1990 con sedi a Bologna e Milano, sviluppa progetti in tutto il mondo per importanti gruppi internazionali. Protagonista della storia del design e dell’architettura, ha subito l'influenza del gruppo Memphis e del movimento Bolidismo. "Certo - ha spiegato l'architetto - mi hanno condizionato e tuttora le vivo come presenze ricche di significato e ancora parzialmente da scoprire. Penso che l'architetto, il designer, abbia questa missione, una missione interiore. L'idea è veramente quella di pensare, durante il progetto, al risultato finale, cioè al luogo o all'oggetto che poi qualcuno prenderà in mano, qualcuno utilizzerà. Questo credo sia il nostro ruolo principale, l'idea di fondo che in tutti noi". Lavora da tempo con importanti gruppi internazionali, dai nomi affermati in tutto il mondo per il Made in Italy. Come sono percepiti, i professionisti italiani nel panorama internazionale? "L'idea è che noi italiani siamo in grado di avere una visione che non è conforme. Questa non conformità è chiaramente un'arma a doppio taglio, ma ci dà la la capacità di vedere al di fuori del prevedibile. Ecco, questo credo che sia un aspetto che ci viene riconosciuto e che spesso, appunto l'industria o anche il mondo delle costruzioni, dell'architettura, cerca".
    • architalking
  • Vincenzo Corvino e Giovanni Multari fondano nel 1995 lo studio Corvino + Multari con sede a Napoli e uffici a Milano, partecipando a diversi concorsi internazionali e realizzano edifici per abitazioni, uffici pubblici e privati nonché la riqualificazione di spazi pubblici aperti. Hanno sviluppato il concetto di “city as a client” perchè "il vero cliente di un progetto di architettura è la città - spiega Vincenzo Corvino, protagonista di Architalking di novembre - indipendentemente dalla domanda di committenza pubblica o privata. Riteniamo che la città sia il luogo depositario di tutte le risposte di cui il progetto di architettura si fa carico.  Le città italiane inoltre sono l'esito di una forte contaminazione tra arte e architettura, in un sottile confine di due arti visive che si incontrano per definire spazi pubblici e qualità degli edifici. È con questa consapevolezza che nei nostri progetti siamo soliti coinvolgere artisti che hanno quella capacità di stare sul progetto di architettura, di condividere una visione spaziale". 
    • architalking
  • L’approccio alla progettazione nasce dalla ricerca sui temi dell’esperienza sensoriale e della sostenibilità, ponendo l’uomo e la natura come elementi centrali attorno ai quali sviluppare la propria architettura, portando gli elementi naturali all’interno degli spazi progettati. Giuseppe Tortato è il protagonista dell'intervista di Maggio di ArchiTalkIng
    • architalking
  • covid 6 catasto copertina
    Ecco l’ultimo appuntamento del ciclo di formazione realizzato in collaborazione con la Dei Consulting (scarica il programma): 22 APRILE ore 15.00 – 18.00 "Normativa e disciplina urbanistica, edilizia e catastale: dal livello nazionale ai sottolivelli regionale e comunale"- a cura dell’ing. Massimo Cassibba MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE L’accesso alla pre registrazione è possibile unicamente attraverso il link in questa pagina. Compilando il form ti assicuri uno dei 5000 posti a disposizione nella nostra aula virtuale. La pre registrazione sarà aperta fino alle ore 12 del 22 aprile, salvo esaurimento dei posti disponibili in aula. Una volta compilato il form, riceverai una email con il link per accedere al corso, non la perdere! Potrai accedere all’aula a partire dalle ore 14 del giorno dell’evento (inizio evento ore 15). Si raccomanda di verificare l'esattezza dei dati personali perchè non sarà possibile modificarli. A partire dall'inizio del webinar si avranno a disposizione 35 minuti per accedere, trascorsi i quali non si avrà più diritto ai crediti formativi. Sarà possibile seguire il video in diretta streaming anche sulla nostra pagina Facebook, senza il riconoscimento dei crediti. N.B.: Per ciascun evento è in corso istanza di riconoscimento di 3 CFP presso CNI e CNAPPC. Per chi avrà seguito almeno l’80% dell’evento, i crediti saranno caricati automaticamente sulla piattaforma nelle settimane successive. CLICCA QUI PER PRE REGISTRATI AL WEBINAR (DISPONIBILE DALLE ORE 12 DEL 21 APRILE)
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