News

4 Risultati
Seleziona ordinamento risultati
  • "La presenza di accordi bilaterali Italia-Nigeria ci ha agevolato durante la nostra esperienza, di ben quattro anni, nel paese africano. E' fondamentale avere dei referenti locali per comprendere le dinamiche professionali del posto, in particolare la centralità del progetto: in molti paesi, compresa la Nigeria, il primo interlocutore del committente, infatti, è l'impresa". Ci spiega così l'ing. Cristiano Cavallo la sua esperienza in Africa, protagonista dell'edizione di agosto del format ArchiTalking.
    • architalking
  • Francesca Federzoni è un ingegnere che si occupa da quasi 30 anni di progettazione integrata. Dal 2011 è presidente di Politecnica, progetto collettivo nato a Modena nel 1972 e oggi società che conta su 300 professionisti, 46 soci e 30 milioni di fatturato in oltre 50 Paesi al mondo. "Politecnica - ci ha spiegato l'ing. Federzoni - nasce come società di progettazione integrata, anzi direi che il progetto integrato è la nostra specificità; chi cresce professionalmente in Politecnica vive quotidianamente l’integrazione delle competenze in team multidisciplinari. E se in un recente passato la multidisciplinarietà era costituita dalle branche più classiche dell’ingegneria e dell’architettura (strutture, impianti, urbanistica, composizione architettonica, …) oggi la complessità della realtà ci ha portato ad integrare i gruppi di lavoro con competenze trasversali come economisti, sociologhi, esperti di comunicazione". La società Politecnica ha ottenuto la certificazione UNI/Pdr 125:2022 sulla parità di genere, requisito previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR che misura le opportunità di crescita e inclusione offerte dall’azienda, l’equità remunerativa, la tutela alla genitorialità e la conciliazione vita lavoro: "Il nostro settore per sopravvivere - ha continuato Federzoni - deve essere fortemente rinnovato e diventare attrattivo per donne e giovani generazioni. Il problema ha un grande nemico nella percentuale femminile di laureate nelle materie STEM". "La certificazione non è la soluzione di tutti mali, ma sicuramente avere una parte terza a cui render conto delle proprie scelte, aiuta a mettersi in discussione, senza la paura di essere giudicati, ma con la voglia di migliorare". "Spesso la discriminazione non è palese, ma si annida nelle sfumature, non sempre facili da cogliere".
    • architalking
  • Vincenzo Corvino e Giovanni Multari fondano nel 1995 lo studio Corvino + Multari con sede a Napoli e uffici a Milano, partecipando a diversi concorsi internazionali e realizzano edifici per abitazioni, uffici pubblici e privati nonché la riqualificazione di spazi pubblici aperti. Hanno sviluppato il concetto di “city as a client” perchè "il vero cliente di un progetto di architettura è la città - spiega Vincenzo Corvino, protagonista di Architalking di novembre - indipendentemente dalla domanda di committenza pubblica o privata. Riteniamo che la città sia il luogo depositario di tutte le risposte di cui il progetto di architettura si fa carico.  Le città italiane inoltre sono l'esito di una forte contaminazione tra arte e architettura, in un sottile confine di due arti visive che si incontrano per definire spazi pubblici e qualità degli edifici. È con questa consapevolezza che nei nostri progetti siamo soliti coinvolgere artisti che hanno quella capacità di stare sul progetto di architettura, di condividere una visione spaziale". 
    • architalking
  • "La presenza di accordi bilaterali Italia-Nigeria ci ha agevolato durante la nostra esperienza, di ben quattro anni, nel paese africano. E' fondamentale avere dei referenti locali per comprendere le dinamiche professionali del posto, in particolare la centralità del progetto: in molti paesi, compresa la Nigeria, il primo interlocutore del committente, infatti, è l'impresa". Ci spiega così l'ing. Cristiano Cavallo la sua esperienza in Africa, protagonista dell'edizione di agosto del format ArchiTalking.
    • architalking