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  • Siamo lieti di comunicare che il Comune di Bagheria ha annullato, in autotutela, il bando da noi gravato con ricorso al Tar. Nelle motivazioni si dà atto, con riferimento al nostro ricorso, che esso: “… dall’attenta analisi delle motivazioni del soprarichiamato gravame proposto dalla predetta Fondazione Architetti ed Ingegneri Liberi Professionisti con sede in Roma, a giudizio della scrivente dirigenza, presenta elementi che lasciano presagire una prognosi negativa per  quest’ente con probabile rischio di soccombenza in giudizio e conseguenti danni al pubblico erario per spese legali, interessi e, per ogni altro eventuale risarcimento di danno che il ricorrente potrà rivendicare a seguito delle violazioni procedurali eccepite”.  

  • Vergogna n. 4

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    … siamo alla quarta, e non si finisce mai di imparare. Circa venti giorni fa, ci era stato segnalato da un collega il caso dell’ASL di CREMONA, ancora in Lombardia dunque, ma risultando l’incarico già assegnato con delibera definitiva avevamo deciso che saremo intervenuti ex post, dopo aver controllato, oltre la procedura, anche l’attività. Ora, scopriamo, quasi casualmente, che dopo aver assunto un deliberazione definitiva d’incarico, 5 marzo, peraltro dopo mesi dall’espletamento della procedura ad evidenza pubblica, ottobre 2013, la dott.ssa Pierina GHILARDI R.U.P., palesemente impreparato a svolgere questo ruolo,  dopo aver dichiarato in occasione della delibera definitiva l’offerta vincitrice “congrua”,  decide di attivare la procedura di “verifica delle offerte anomale”. Stiamo parlando di due incarichi di redazione dell’attestato di prestazione energetica (APE) di alcuni fabbricati dell’Asl di Cremona e dell’Azienda Ospedaliera di Desenzano (CIG 5462626D91). Clicca QUI per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione. Considerato che la procedura, con questa nuova attività si è evidentemente riaperta, la Fondazione anche in questo caso interviene, tempestivamente e con forza, per difendere la dignità e l’orgoglio degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti. QUI la lettera già inoltrata alla competente A.S.L. con la quale la Fondazione invita l’Amministrazione a ritirare in autotutela l’avviso pubblico e a volere procedere secondo quanto stabilito al riguardo dal d. lgs.vo n. 163/06, e dal D.P.R. n. 207/10,  ovvero mediante procedure trasparenti e non discriminatorie, nelle quali sia preventivamente indicato il prezzo posto a base d’asta, prezzo che dovrà essere comunque congruo con la natura, specie e quantità delle prestazioni oggetto di affidamento, così da non mortificare la dignità della prestazione e gli interessi dei professionisti potenzialmente interessati alla commessa. Vi terremo come sempre costantemente aggiornati sugli sviluppi!!! basta con R.U.P. impreparati che non conoscono le regole ma soprattutto non capiscono quali sono i veri interessi delle Amministrazioni  

  • Vergogna n. 5

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    E’ il momento della Campania. Con una fantasia incredibile, il Responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di ALTAVILLA IRPINA, in provincia di Avellino, geom. Giuseppe MASELLI volendo procedere alla progettazione: preliminare, definitiva e esecutiva, “AL FINE DI CONTENERE LE SPESE PUBBLICHE”, ha pubblicato un AVVISO PUBBLICO, per la manifestazione di interesse in relazione alla sponsorizzazione per la redazione dei progetti citati. In sintesi, il fantasioso Responsabile dell’UTC offre a professionisti singoli o associati quale compenso per le progettazioni e le altre attività accessorie inerenti la ristrutturazione del Padiglione B della scuola elementare del Comune, la possibilità di pubblicare per SEI mesi sul sito del Comune ed esporre all’albo Pretorio la PUBBLICITA’ dello proprio studio in formato UNI A4. La prestazione professionale, applicando al minimo i parametri del DM 143/2013, risulta valutabile in 65.000 -70.000 euro. Quindi si evince che una pubblicità sull’Albo Pretorio di Altavilla Irpina ha un valore commerciale di oltre 10.000 euro al mese – TRECENTO euro al giorno: COMPLIMENTI ! AL PARI DEI PRECEDENTI UNA ULTERIORE VERGOGNA! Siamo di nuovo in campo. Abbiamo quindi richiesto, con l’aiuto del nostro Legale, il ritiro immediato del bando. Ringraziamo il collega che prontamente ci ha segnalato questa nuova “perla” nel mondo dei BANDI VERGOGNOSI. Molto piacere ci ha fatto la condivisione di questa nostra azione di contrasto a difesa della dignità della professione da parte dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino che ringraziamo anche per l’aiuto fornito. Clicca QUI per prendere visione dell’avviso e della relativa documentazione

  • Nella giornata di ieri, 10 marzo 2015, il Presidente della Fondazione, Arch. Andrea Tomasi, è intervenuto in audizione al Senato sul disegno di legge delega per il recepimento delle direttive in materia di appalti. Il Presidente Tomasi ha toccato temi di estremo ed attuale interesse per la categoria come qualità, accesso a giovani, distinzione fra le funzioni e chiarezza sui ruoli della P.A. Riportiamo qui di seguito il documento consegnato e la rassegna stampa di riferimento.   DOCUMENTO CONSEGNATO RASSEGNA STAMPA  

  • Martedì 26 maggio, il presidente della Fondazione, arch. Andrea Tomasi interverrà al convegno “L’affidamento dei servizi attinenti all’architettura ed all’ingegneria nelle opere pubbliche. Criticità e proposte” che si terrà al Museo Provinciale di Potenza organizzato dalla Fondazione Ingegneri di Potenza con il patrocinio della Fondazione e del CNI.

  • Dopo tanto parlare di equiparazione alle piccole-medio imprese ecco finalmente un concreto supporto rivolto alla categoria dei giovani professionisti. I soggetti beneficiari che possono ottenere la garanzia sono esclusivamente le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni. Professionisti e imprese non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate, cooperative. Ulteriori limitazioni riguardano l’attivo patrimoniale (massimo 300.000 euro), i ricavi lordi (fino a 200.000 euro) e livello di indebitamento (non superiore a 100.000 euro). Per essere ammissibili al Fondo i professionisti, inoltre, devono essere iscritti agli ordini professionali o aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 4/2013. Professionisti e imprese devono operare nei settori ammissibili in base alle Disposizioni operative del Fondo. (Clicca QUI per accedere alla NEWS DEL MINISTERO dello SVILUPPO ECONOMICO  - Direzione Generale per gli Incentivi alle Imprese e saperne di più).    

  • Un ulteriore approfondimento sulle modifiche che la Legge di Bilancio 2019 ha prodotto sul regime forfettario. Nello specifico, il Dott. Giovanni Cretella, di Andersen Tax & Legal Italia, in questo video realizzato per la Fondazione, affronta il tema della deducibilità dei contributi previdenziali per i liberi professionisti nel regime fiscale forfettario.                                 

  • La legge di Bilancio 2019 ha prodotto delle modifiche al regime forfettario che prevede anche alcune novità sui requisiti di accesso per i liberi professionisti a partire da gennaio 2019. La normativa esclude, dalle disposizioni in materia di fatturazione elettronica, i soggetti che adottano il regime dei minimi (Dl 98/2011) e quelli che adottano il regime forfettario (legge 190/2014). Il video, realizzato dal dottore commercialista Giovanni Cretella di Andersen Tax Legal Italia, fornisce un’utile guida per orientarsi nel nuovo regime fiscale fortettario.    

  •   “L’abolizione dello split payment per le prestazioni di servizi rese alle pubbliche amministrazioni e assoggettate alla ritenuta alla fonte è un primo significativo passo verso le istanze degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Siamo soddisfatti che il governo abbia affrontato da subito una questione così delicata come l’ammanco dell’incasso dell’Iva, causa di una notevole perdita di liquidità per i lavoratori autonomi”. E’ quanto afferma Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa, la Fondazione architetti e ingegneri liberi professionisti iscritti Inarcassa, all’indomani dell’abolizione della misura da parte del governo con il cd. decreto dignità, fortemente voluto dal Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio.  “Auspichiamo – continua il Presidente di Fondazione Inarcassa – che questo provvedimento sia solo il primo atto di una rinnovata attenzione nei confronti dei professionisti, che da anni versano in uno stato di grande difficoltà. Gli ultimi dati riportati dal Sole 24 Ore ne sono l’ennesima conferma: hanno infatti offerto una fotografia poco incoraggiante del notevole ridimensionamento che i redditi di queste categorie hanno subito nell’arco degli ultimi dieci anni, in particolare con una flessione del reddito annuale per ingegneri e architetti rispettivamente di -23,6% e -27,4%. Tra i provvedimenti – conclude Egidio Comodo – Fondazione Inarcassa auspica anche una revisione delle nuove Norme Tecniche Costruzioni (NTC 2018), con la riforma del punto 8.5.3. riguardante il campionamento dei materiali sul costruito esistente, che dovrebbe permettere ad ingegneri e architetti di svolgere la loro attività, nel pieno diritto della tutela della concorrenza”.