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  • La Fondazione Inarcassa ha trasmesso alla Commissione Europea – Direzione Generale GROW – un contributo ufficiale nell’ambito della consultazione sulla valutazione e revisione delle direttive UE in materia di appalti pubblici, con particolare riferimento ai Servizi di Ingegneria e Architettura (SIA).L’iniziativa si inserisce nell’impegno istituzionale della Fondazione a tutela della qualità del progetto, della concorrenza leale e dell’accesso al mercato da parte dei professionisti e delle piccole e medie strutture tecniche, in coerenza con i principi del Mercato Unico europeo e dello Small Business Act.I temi affrontatiNella relazione inviata alla Commissione, la Fondazione ha evidenziato alcune criticità emerse nell’applicazione delle direttive vigenti, con particolare riguardo all’uso sempre più esteso di strumenti concepiti per servizi standardizzati – come gli accordi quadro e l’appalto integrato – anche ai servizi di natura intellettuale, che per loro caratteristiche richiedono qualità, competenza e una valutazione caso per caso.In particolare, il contributo segnala come l’utilizzo improprio di tali strumenti nei Servizi di Ingegneria e Architettura possa generare:restrizioni alla concorrenza e barriere all’ingresso per i professionisti e le PMI;concentrazione degli incarichi su pochi grandi operatori;compressione dei compensi e ricorso al subappalto massivo;ricadute negative sulla qualità progettuale, sui tempi e sui costi delle opere pubbliche.Le proposte della FondazioneLa Fondazione Inarcassa ha avanzato una serie di proposte costruttive, in linea con contributi analoghi di organismi professionali europei, tra cui:una delimitazione rigorosa dell’ambito di utilizzo degli accordi quadro per i Servizi di Ingegneria e Architettura, confinandoli alle sole prestazioni effettivamente standardizzabili;il rafforzamento dei criteri qualitativi nelle procedure di affidamento, con prevalenza del merito tecnico sull’elemento prezzo;misure concrete a favore delle PMI e dei liberi professionisti, attraverso requisiti proporzionati, lotti accessibili e strumenti procedurali più flessibili;la tutela dell’indipendenza del progettista, preservando la distinzione tra progettazione ed esecuzione;una revisione delle regole sulla revisione dei corrispettivi e sulla responsabilità assicurativa, per garantire equilibrio contrattuale e sostenibilità economica degli incarichi.ObiettivoL’obiettivo del contributo è favorire un’evoluzione del quadro normativo europeo capace di: valorizzare la progettazione come fase strategica e autonoma; garantire qualità, sicurezza e sostenibilità delle opere pubbliche; promuovere un mercato dei servizi tecnici aperto, competitivo e inclusivo, a beneficio delle amministrazioni, dei cittadini e dell’intero sistema professionale europeo.La relazione completa è disponibile in allegatoVai alla consultazione

  • La prevenzione del rischio sismico costituisce una priorità di interesse pubblico che chiama in causa la sicurezza delle persone, la tutela del patrimonio edilizio e la qualità delle politiche di governo del territorio. In un Paese caratterizzato da un’elevata esposizione sismica e da un patrimonio costruito in larga parte antecedente alle moderne normative, il rafforzamento delle competenze tecniche rappresenta un presupposto essenziale per rendere efficaci le strategie di prevenzione.In questo quadro prende avvio un ciclo di tre webinar formativi dedicati all’approfondimento dei principali temi legati alla riduzione del rischio sismico, concepito a completamento del programma dell’Ottava Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica. L’iniziativa è finalizzata a tradurre gli obiettivi generali della prevenzione in contenuti tecnico-operativi a supporto dell’attività professionale.I tre eventi sono co-organizzati dalla Fondazione Inarcassa, dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri e dal Consiglio Nazionale degli Architetti e PPC. Le iscrizioni sono aperte a tutti gli ingegneri e gli architetti, con l’obiettivo di favorire un coinvolgimento ampio e trasversale dell’intera comunità professionale.Gli incontri si svolgeranno in modalità streaming nei venerdì del 30 gennaio, 13 febbraio e 27 febbraio 2026 e affrontano temi centrali per l’evoluzione delle politiche di prevenzione e per l’operatività progettuale, con un approccio integrato che tiene insieme sicurezza strutturale, sostenibilità ambientale e valutazione economica degli interventi.Il primo webinar, “Interventi combinati di retrofit antisismico ed efficientamento energetico”, in programma venerdì 30 gennaio dalle ore 15.30 alle ore 18.30, è dedicato all’analisi delle strategie integrate di miglioramento sismico e riqualificazione energetica degli edifici esistenti. L’incontro approfondisce le implicazioni metodologiche, economiche e ambientali delle scelte progettuali, con particolare attenzione agli investimenti necessari per la decarbonizzazione del settore edilizio e all’impiego dell’approccio Life Cycle Thinking come strumento di supporto ai processi decisionali. La parte conclusiva è riservata alla presentazione di casi studio su edifici in calcestruzzo armato e in muratura.Il secondo appuntamento, "Materiali e tecnologie innovative per il retrofit antisismico" previsto per venerdì 13 febbraio, è dedicato ai materiali e alle tecnologie innovative per il retrofit antisismico, con una panoramica sulle soluzioni oggi disponibili per il miglioramento del comportamento sismico degli edifici esistenti, dagli esoscheletri strutturali ai sistemi di isolamento e dissipazione, fino all’impiego di materiali avanzati.Il terzo e ultimo webinar, "Legno per uso strutturale: nuove costruzioni ed interventi sull'esistente", in programma venerdì 27 febbraio, è dedicato al legno per uso strutturale, sia nelle nuove costruzioni sia negli interventi sull’esistente. L’incontro affronta la valutazione delle strutture esistenti, le principali tecniche di intervento e il comportamento sismico delle strutture lignee, con un focus sulle novità introdotte dai nuovi Eurocodici.Il ciclo formativo si inserisce nel percorso avviato con la Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, iniziativa che mira a rafforzare il dibattito pubblico sui temi della prevenzione del rischio sismico e a favorire un confronto strutturato tra istituzioni ed esperti, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di un’agenda politica stabile di proposte orientate alla salvaguardia delle vite umane e alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio.Nel suo complesso, l’iniziativa rappresenta un contributo di formazione tecnica di interesse generale per la comunità professionale e un supporto qualificato al più ampio processo di costruzione di politiche efficaci di prevenzione del rischio sismico.Per iscriversi al primo webinar e consultare il programma completo, è possibile accedere al link seguente:https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/8a-gnps-interventi-combinati-di-retrofit-antisismico-ed-efficientamento-energetico

  • Fondazione Inarcassa è lieta di annunciare l’avvio della sesta edizione del Premio Nazionale dedicato alla memoria di Marco Senese, esempio illuminato di libero professionista di cui è vivo il ricordo del grande impegno profuso per la valorizzazione della figura e del ruolo del professionista Ingegnere. Il premio intende rendere omaggio alla memoria di Marco Senese, protagonista della vita ordinistica e associativa, consigliere dell’Ordine di Napoli dal 1998 al 2016, anno della sua prematura scomparsa, più volte titolare di cariche di vertice e delegato Inarcassa.Marco Senese, per unanime riconoscimento, si è sempre impegnato per l’inserimento dei giovani nel mondo lavorativo e in particolare il premio bandito dall’Ordine intende proprio valorizzare i giovani talenti dell’ingegneria che si affacciano al mondo della professione. Sono previsti due premi, da 4.000,00 euro ciascuno, riservati a ingegneri o architetti liberi professionisti, in forma singola o associata, che si saranno particolarmente distinti in uno o più dei seguenti ambiti tematici: a) la sicurezza sui luoghi di lavoro e la prevenzione incendi; b) la formazione dell’ingegnere; c) il progetto delle opere di ingegneria; d) l’innovazione per lo sviluppo dell’ingegneria.   La domanda e la documentazione di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 15 febbraio 2026. Il premio, finanziato dalla Fondazione Inarcassa, potrà essere attribuito ai soli Candidati regolarmente associati a Inarcassa; per tutti i dettagli su come partecipare scarica gli allegati. Scarica Bando Premio Senese 2026Scarica Disciplinare Premio Marco Senese 2026Scarica l'Allegato A - Domanda di partecipazione formato editabile

  • 15.30 – Introduzione al programma formativoOrganizzatori, Mauro Dolce15.50 – Introduzione al moduloPaolo Clemente16.00 – Investimenti necessari per la decarbonizzazione del settore edilizioGiovanni Murano16.40 – Life Cycle Thinking Costantino Menna, Chiara Passoni17.20 – Esempi interventi integrati su edifici in c.a. Ciro Del Vecchio17.55 – Esempi interventi integrati su edifici in muraturaElisa Saler18.00 – Chiusura dei lavori

  • La costruzione di reti professionali solide rappresenta oggi una leva decisiva per lo sviluppo dei liberi professionisti tecnici. In un contesto segnato da cambiamenti normativi e trasformazioni digitali sempre più rapidi, architetti e ingegneri sono chiamati a superare modelli di lavoro isolati per adottare forme di collaborazione strutturata, capaci di generare qualità, affidabilità e nuove opportunità.In questo scenario, la Fondazione Inarcassa promuove il webinar formativo “Da solista alla rete: come trasformare le relazioni in sistemi efficaci”, in programma lunedì 12 gennaio 2026 dalle ore 14:30 alle 17:30. L’incontro accompagnerà i professionisti in un percorso che parte dalla comprensione del perché “fare sistema” sia oggi indispensabile e conduce alla costruzione consapevole di reti operative realmente funzionali.L’apertura dei lavori sarà dedicata ai saluti istituzionali dell’Arch. Bruna Gozzi, Vicepresidente della Fondazione Inarcassa. A seguire interverranno il Dott. Antonio Angioni, co-fondatore e senior partner di Poliedros Management Consulting, e la Dott.ssa Stefania Celsi, talent practice lead di Poliedros Management Consulting, che svilupperanno gli interventi tematici del webinar, guidando i partecipanti attraverso un percorso progressivo e orientato ai risultati.Il programma entrerà nel merito dei cinque fattori chiave che definiscono una rete professionale efficace, con l’obiettivo di offrire strumenti utili per riconoscere e superare barriere e falsi miti che spesso frenano la cooperazione. Successivamente sarà approfondito come costruire in modo concreto la propria rete di collaborazione, attraverso l’utilizzo del Collaboration Canvass come metodo operativo per chiarire obiettivi, ruoli e responsabilità. La sessione si concluderà con il passaggio dall’idea al piano di azione e aiuterà ciascun partecipante a individuare i primi passi pratici da applicare nel proprio contesto professionale.L’iniziativa si propone come un momento qualificato di formazione e aggiornamento per chi desidera rafforzare la capacità di lavorare in rete, dimensione oggi centrale nella progettazione integrata e nei servizi tecnici ad elevata complessità.Per consultare il programma completo e iscriversi al webinar, è possibile accedere al link seguente: https://fondazioneinarcassa.it/it/seminari/da-solista-alla-rete-come-trasformare-relazioni-sistemi-efficaci 

  • Franco Cavallaro, ingegnere, ha maturato un’esperienza quarantennale nel management della pianificazione territoriale e dello sviluppo dei contratti per la realizzazione di infrastrutture e trasformazioni urbane. Vanta una importante esperienza all'estero, in particolare nel territorio africano dove ha operato in Tunisia, Kenya, Egitto e Mozambico. Quali sono le competenze e le professionalità maggiormente richieste nei paesi in cui ha lavorato e come differiscono rispetto alle richieste del mercato italiano?"Nella nostra esperienza - spiega l'ing. Cavallaro -  abbiamo visto che nei paesi africani, anche grazie ai programmi di cooperazione tra le loro Università e le nostre, alcune competenze tecniche sono disponibili. Ma come è ben noto il progetto è qualcosa di più della somma di competenze tecniche, e loro stentano nei processi di sintesi, e sconoscono completamente l’approccio del PM. La conseguenza di tale loro deficit consiste nella loro modesta capacità di rispettare tempi e costi aprendo la strada a possibili partenariati misti in cui si mettano insieme le loro legittime aspettative di partecipare al processo progettuale ed esecutivo con la regia delle nostre organizzazioni".I settori di maggiore prospettiva, oltre a quello industriale, riguardano il ciclo dell’acqua e l’energia, e l’ambito dello sviluppo urbano.L'ing. Franco Cavallaro è il protagonista di Architalking di luglio.

    • architalking
  • Mese molto caldo quello di luglio sul fronte delle iniziative promosse dalla Fondazione Inarcassa sul Codice dei contratti pubblici, dal Manifesto con CNI e CNAPPC che raccoglie le principali proposte di modifica, fino alla consultazione lanciata dal MIT sul cosiddetto “correttivo”.Il mese di luglio si è aperto con diverse iniziative intraprese dalla Fondazione Inarcassa sul tema del Codice dei contratti pubblici. Tanti i temi all’ordine del giorno sui quali Fondazione ha voluto far sentire alle Istituzioni la voce dei 175 mila architetti e ingegneri liberi professionisti. Il 1° luglio, su iniziativa del Ministro Salvini, Fondazione Inarcassa è stata convocata per partecipare al tavolo sul “correttivo” al Codice, aperto agli stakeholder più rappresentativi della filiera. Un’occasione “istituzionale” molto importante che ha consentito anche a Fondazione Inarcassa di rappresentare le principali criticità del Codice che impattano negativamente sulla vita professionale degli architetti e ingegneri liberi professionisti. Innanzitutto, il tema dei requisiti minimi di partecipazione alle gare, poiché l’attuale previsione codicistica, di fatto, limita la concorrenza. E poi il tema dell’equo compenso su cui - paradossalmente - sembra non sufficiente una legge dello Stato volta a chiarire, una volta per tutte, che anche i liberi professionisti nei rapporti con la PA hanno diritto ad un compenso equo e giusto proporzionato al lavoro svolto. Sulla base dei principi affermati dalla Legge 49/2023, Fondazione Inarcassa non solo ha chiesto alle istituzioni di agire in difesa dell’equo compenso, ma ha, inoltre, posto il tema - altrettanto urgente – dell’aggiornamento del decreto “parametri”. Non sono mancati, quindi, spunti e riflessioni critiche sull’appalto integrato. L’attuale legislazione, ha ricordato il Presidente De Maio al Ministro Salvini, è schiacciata sulla posizione delle imprese a svantaggio dei liberi professionisti che, invece, rappresentano l’elemento di garanzia degli interessi della Pubblica Amministrazione. Questi e altri temi – l’accordo quadro, su tutti, ad esempio, – sono stati, successivamente, oggetto di ulteriore approfondimento da parte della Fondazione Inarcassa nell’ambito della consultazione promossa dallo stesso MIT sul cosiddetto “correttivo”. La consultazione si è conclusa lunedì 22/07 ed ora tocca al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tirare le somme e fare sintesi delle diverse posizioni che sono state rappresentate dagli stakeholders partecipanti.Su molti dei temi evidenziati in sede ministeriale la Fondazione Inarcassa ha costruito un’ampia convergenza, in particolar modo con i Consigli Nazionali degli Architetti e Ingegneri. L’11 luglio scorso, sulle pagine del Corriere della Sera è stato pubblicato il Manifesto, sottoscritto da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale Ingegneri e Consiglio Nazionale Architetti PPC, che raccoglie le principali proposte di modifica al Codice dei contratti pubblici. La pubblicazione del Manifesto - anticipata dal Presidente De Maio durante il format TV “Largo Chigi”, cui hanno partecipato, oltre al giornalista di La Presse, Tommaso Tetro, anche l’Onorevole Marco Simiani, Capogruppo PD in Commissione Ambiente della Camera – è stata una importante occasione per rappresentare unitariamente sei proposte migliorative al Codice dei contratti pubblici, su cui chiedere al Ministro Salvini un intervento urgente “per correggere le criticità che mettono a rischio la qualità della progettazione, la sicurezza delle opere, delle maestranze e limitano l’accesso al mercato delle future generazioni di professionisti”. Temi già ampiamente trattati e dettagliati in un editoriale, a firma del Presidente De Maio pubblicato il 01/07 sulla rivista Formiche.net, con il quale informando un’ampia platea di lettori si è redatto un primo bilancio del D.lgs. 36/2023 ad un anno circa dalla sua entrata in vigore e si sono condivise alcune proposte costruttive finalizzate alla crescita del Paese.Leggi qui l’editoriale su Formiche.net a firma del PresidenteGuarda qui la puntata di “Largo Chigi” del 10 luglioLeggi qui il Manifesto di Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Consiglio Nazionale degli Architetti PPC 

  • Fondazione Inarcassa e Ordine degli Architetti PPC di Enna ottengono un ottimo risultato di fronte al giudice amministrativo Catanese che conferma l’illegittimità degli affidamenti dei servizi di ingegneria e architettura alle Università italiane.Il 28 giugno scorso è stata emessa la sentenza relativa al ricorso Aal TAR Catania contro il Comune di Enna per l’affidamento diretto di un servizio di architettura e ingegneria all’Università Kore di cui alla determina n. 2703 del 29 dicembre 2023 avente ad oggetto la progettazione esecutiva del “Parco Urbano” di Enna Bassa, per un compenso pari a 122 mila euro.  L’azione è stata intrapresa congiuntamente dalla Fondazione Inarcassa e l’Ordine degli Architetti PPC di Enna che già il 3 gennaio scorso aveva richiesto l’annullamento della suddetta determina richiamando, per l’appunto, l’illegittimità degli affidamenti dei servizi della progettazione all’Università Kore, soggetto che, tra l’altro, non rientra tra i prestatori di servizi di architettura e ingegneria, ai sensi dell’art. 66 del D.Lgs. 36/2023.Il 6 febbraio scorso, la Fondazione Inarcassa ha, quindi, condiviso la richiesta di annullamento e, per il tramite dello Studio legale Rotigliano, ha proceduto al deposito del ricorso, successivamente accolto da parte del tribunale amministrativo di Catania.Infatti, il Giudice ha, innanzitutto, rilevato che lo statuto della Università Kore non prevede la possibilità di partecipare a gare di appalto, come richiesto, invece, dall'all. II.12 del Codice. Inoltre, il Tribunale amministrativo ha rilevato la mancanza, all'interno della Università Kore, di un organigramma che facesse espressa indicazione dei professionisti incaricati di eseguire il servizio, requisito, questo, parimenti previsto dall'all. II.12; Infine, il Giudice ha evidenziato la mancata verifica da parte del Comune di Enna circa i requisiti di capacità tecnico-professionale ed economico-finanziari.Il TAR Catania ha, quindi, condannato il Comune di Enna e l’Università Kore, in solido tra loro, al pagamento delle spese di lite.Leggi qui il comunicato stampa congiunto Fondazione Inarcassa-Ordine degli Architetti PPC di Enna

  • L'ultimo appuntamento del Ciclo "Edilizia Sicura e antisismica"  avrà luogo mercoledì 10 luglio dalle ore 15.00 per una durata di 120 minuti.Chi si occupa di progettazione strutturale deve confrontarsi sia con le sfide proprie del calcolo e della progettazione sia con le pratiche necessarie alla consegna degli elaborati. Ci riferiamo alle relazioni e ai diversi moduli previsti dalle procedure amministrative regionali.  Le pratiche amministrative sono richieste sia quando si progettano nuovi edifici sia quando si ripristinano strutture esistenti. Le domande più frequenti che si pone il professionista sono: Quale procedura è necessario seguire? Deposito sismico o autorizzazione sismica? E in caso di interventi privi di rilevanza cosa si deve fare? Questo incontro formativo fornisce risposte pratiche affrontando il tema delle pratiche sismiche a 360° attraverso casi studio analizzati con strumenti di calcolo. Distingueremo i casi di deposito sismico da quelli di autorizzazione sismica, passando per la certificazione di sopraelevazione fino ad arrivare agli interventi locali e a quelli privi di rilevanza. Esamineremo infine i riferimenti normativi e capiremo quale documentazione è necessario presentare, come e quando. PROGRAMMA:15.00 – Saluti Istituzionali, Arch. Bruna Gozzi 15.10 – Le pratiche sismiche e le pratiche strutturali, Ing. Marco Cagelli15.50 – Pratiche sismiche e NTC 2018, Ing. Simone Tirinato16.30 – Deposito sismico, autorizzazione sismica e pratiche per interventi locali, Ing. Cosimo Amico17.00 – Chiusura lavoriSALUTI:Arch. Bruna Gozzi - Vicepresidente Fondazione InarcassaRELATORI:Ing. Marco Cagelli – Consulente enti locali per controllo depositi sismici, esperto edilizia scolasticaIng. Cosimo Amico, Analista strutturale, Logical SoftIng. Simone Tirinato, Autore del Poster delle detrazioni Fiscali degli edifici, Logical SoftPer tutti gli Ingegneri e gli Architetti registrati alla Fondazione Inarcassa che si iscriveranno all’evento tramite il nostro sito è stata presentata richiesta ai Consigli Nazionali competenti per il riconoscimento di n. 2 CFP (per gli ingegneri in modalità Convegno).